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Casco e Protezione

data di redazione: 26 Febbraio 2015
Casco e Protezione

Casco e protezioni aggiuntive possono possono non evitare i traumi negli atleti che ne fanno uso.

Il casco o altri tipi di protezioni previste in alcuni sport, potrebbero significativamente non contribuire a ridurre il rischio di traumi negli atleti, secondo uno studio presentato presso la 67 ° riunione annuale dell'American Academy of Neurology a Washington.

 

"Il nostro studio suggerisce che, nonostante numerosi prodotti destinati a ridurre commozioni cerebrali in alcuni sportivi, non c'è al momento un prodotto per la prevenzione della commozione cerebrale sul mercato", questo è quanto ha detto il Professor John Lloyd autore dello studio BRAINS, Inc. in San Antonio, Fla e membro dell'American Academy of Neurology.

 

I ricercatori hanno modificato il sistema di test di cadute di serie, approvato dal Comitato Operativo Nazionale Americano sulle norme per attrezzature sportive, utilizzando testa e il collo di manichino usato nei crash test per simulare in modo più realistico l'impatto della testa. I sensori sono stati collocati nella testa del manichino per misurare le risposte rotazionali lineari ed angolari agli impatti sul casco alle velocità di 10, 12 e 14 miglia all'ora.

 

Usando questo dispositivo, i ricercatori di BRAINS hanno valutato quattro caschi da football che sono stati equipaggiati con ciascuno di questi componenti aggiuntivi e facendoli impattare cinque volte da altezze di caduta di 1,0, 1,5 e 2,0 metri. Accelerazione lineare, velocità angolare ed accelerazioni angolari della testa sono state misurate in risposta agli impatti.

 

Dallo studio è emerso che, rispetto ai caschi senza i componenti aggiuntivi (Tecnologia per la Riduzione di Commozione cerebrale), quelli dotati della tecnologia per la riduzione di commozione cerebrale, hanno ridotto le accelerazioni lineari di circa l'11 per cento, ma ridotto le accelerazioni angolari solo del 2 per cento, mentre un tipo di casco, “Helemt Glide” ha dimostrato di non avere alcun effetto.

 

"Questi risultati sono importanti perché le accelerazioni angolari sono ritenute le principali forze biomeccaniche coinvolte nella commozione cerebrale", ha detto il Professor Lloyd. "Alcuni prodotti optional, sono stati poco sottoposti a valutazione biomeccanica, anche di base. Speriamo che la nostra ricerca porterà a più rigorosi test sui caschi e prodotti addizionali per aumentare l'assorbimento ai traumi."

 

Lo studio è stato sostenuto dal BRAINS Inc. e Seeing Stars Foundation.

 

Riferimenti:
Ricerca: American Academy of Neurology 
American Academy of Neurology’s 67th Annual Meeting 

Scritto da: ABC Team
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