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Allenamento e dipendenza

data di redazione: 01 Settembre 2013 - data modifica: 19 Febbraio 2017
Allenamento e dipendenza

L’ALLENAMENTO SPORTIVO CREA DIPENDENZA?

Nel panorama dei comportamenti compulsivi, da qualche tempo è sorta una nuova dipendenza, quella da allenamento sportivo. Arriva dagli States e riguarda persone che fanno del fitness più di una passione, sconfinando in una sorta di droga irrinunciabile. Allenarsi in modo ossessivo potrebbe avere origine da una ricerca di identità che mira a considerare il corpo come la parte più importante di se stessi. Il body building è sicuramente una disciplina che può creare dipendenza in quanto la continua ricerca della perfezione del corpo , la ricerca del miglioramento , del programma di allenamento perfetto, del piano alimentare da professionista , tutti fattori che possono portare la persona ad avere una sorta di ossessione verso la disciplina svolta.

Meglio avere l’ossessione del fisico in confronto ad altre ossessioni quali il gioco d’azzardo, questo è vero ma proviamo ad entrare nel nocciolo del discorso.

Esiste una patologia da dipendenza da sport?

Secondo molti studiosi, la dipendenza dallo sport rappresenta in realtà, nella dimensione individuale, la proliferazione, l'esagerazione e la distorsione patologica di un fenomeno che contraddistingue la società moderna: quello della necessità di “apparire” per esistere.

Recenti studi hanno consentito di individuare tra le caratteristiche psicologiche principali che connotano la dipendenza dallo sport: il desiderio persistente e tentativo infruttuoso di controllare o aumentare l’attività fisica praticata e il disagio fisico o psicologico in relazione alla riduzione o cessazione delle abitudini di allenamento, sono alcune delle dimensioni generali della dipendenza dallo sport.


Dal punto di vista psicologico, deve essere presente l’incapacità a concentrarsi su un’attività, a causa del pensiero ricorrente all’esercizio fisico. In termini comportamentali si verifica un comportamento sportivo inflessibile, stereotipato o mirato all’auto-punizione.

Ad esempio iscrizioni ad un numero di corsi progressivamente crescente e richieste di allenarsi in orari e giorni non previsti. Tendenza a sostare in palestra più tempo di quanto dichiarato inizialmente e uno stato di frustrazione qualora l' attività non possa essere praticata. Esiste in molti casi la tendenza a centrare la socializzazione prevalentemente o esclusivamente su argomenti connessi all'allenamento fisico, come ad esempio lo sviluppo muscolare, gli allenamenti svolti, i tipi di integratori proteici in commercio, gli eventi sportivi a cui si è assistito o partecipato.

Moltissime persone possono incorrere in questa patologia, l’importante è che non pregiudichi la salute fisica, mentale e sociale. Quando l’allenamento è talmente fitto e serrato da non permettere la normale condotta della vita sociale quotidiana, quando l’alimentazione è talmente rigorosa (anche senza la partecipazione a gare o quant’altro) da non lasciare spazio a nessun strappo alla regola, quando non c’è nessun altra cosa al di fuori della palestra, la cosa non è normale.

Noi di ABC Allenamento siamo degli sfegatati della palestra, ognuno delle proprie discipline e abbiamo una passione non comune, ma cerchiamo di dare spazio anche alle altre cose della vita che hanno un’importanza fondamentale, quali famiglia in primis, lavoro, amici, vita sociale.

L’allenamento fisico deve essere un complemento per vivere meglio , per restare in salute e perché no, per togliersi qualche soddisfazione che aumenta l’autostima, impegnarsi nell’attività fisica è importante perché il sacrificio ed il lavoro portano a risultati e rafforzano il carattere, ma non bisogna strafare , questo mai e in tutte le cose della vita.

Accontentarsi di quanto raggiunto è importante, invece cosa capita? Che moltissimi palestrati non sono mai contenti e non solo per quanto riguarda l’aspetto fisico ottenuto con la palestra, ma anche in altri settori della vita, come lo stipendio che non basta mai, l’auto che deve essere sempre più grande e costosa, la casa che non è abbastanza grande. Insomma non si è mai contenti.

In conclusione vi diciamo:

Allenatevi con passione, accontentatevi dei risultati ottenuti con gioia e non con frustrazione, fate gruppo con altre persone per condividere la vostra passione sportiva ma il tutto deve essere un hobby, che non deve prevalere su tutto.

Scritto da: ABC Team
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