(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Aromaterapia, la Terapia a Base di Profumi

data di redazione: 09 Marzo 2016
Aromaterapia, la Terapia a Base di Profumi

L'olfatto è il più acuto dei cinque sensi. Probabilmente vi sarà già capitato, basta un odore, un profumo, un aroma, associabile ad un'esperienza passata per richiamare alla memoria un intero mondo, ormai lontano, e tornare alle sensazioni di molto tempo prima.

Quando respiriamo, le molecole che trasportano gli odori attivano dei recettori posti nella cavità nasale. Questi recettori trasmettono ai nervi impulsi che raggiungono rapidamente i bulbi olfattivi situati nel cervello e connessi direttamente con il sistema limbico, che è il sito della memoria, delle emozioni e dell'eccitamento sessuale.

Da qui, gli studiosi, hanno potuto collegare con certezza appunto il rapporto tra memoria, emozioni ed aromi.

PROFUMI....A SCOPO TERAPEUTICO

Gli oli essenziali estratti dai fiori, frutti e altre parti delle piante sono lo "strumento" di cura dell'aromaterapia.


Già tantissimo tempo fa, le impalpabili proprietà degli aromi venivano sfruttate nei riti religiosi, nelle cerimonie o nelle situazioni conviviali, fino ad arrivare appunto agli scopi terapeutici. Ma la domanda rimane... i profumi possono davvero guarire?

Le prove scientifiche a riguardo sono scarse, ma secondo gli aromaterapeuti alcune essenze sarebbero in grado di curare problemi fisici come il mal di testa o disturbi emotivi, come l'irritabilità. Gli aromaterapeuti utilizzano circa quaranta oli aromatici molto concentrati, ciascuno destinato a curare disturbi specifici. Questi oli, detti essenziali oppure essenze, sono estratti dalle radici, dai fiori, dalle foglie, dalla corteccia, dal legno o dalla resina delle piante e degli alberi, oppure dalla scorza dei frtti (arance e limoni). Di solito vengono diluiti con oli di soia, di mandorle dolci o di enagra, oppure con soluzioni alcoliche.

COME VENGONO UTILIZZATI

Vengono usati in diversi modi, tipo inalati, applicati con un massaggio o aggiunti all'acqua del bagno, e per diversi scopi.

Ecco qualche esempio per capirci meglio:

  • Inalando il vapore proveniente da un recipiente dove all'acqua bollente siano state aggiunte poche gocce di olio di cannella, i seni nasali congestionati si liberano rapidamente
  • una soluzione di essenze di eucalipto, timo, pino e lavanda, inalata diverse volte al giorno, è efficace contro sinusite e bronchite
  • dal momento che la pelle assorbe rapidamente gli oli, a chi soffre di artrite vengono consigliati bagni con olio di ginepro per alleviare il dolore articolare
  • contro i dolori muscolari vengono invece prescritti massaggi con olio di rosmarino e di oliva
  • Bisogna prestare attenzione con gli oli essenziali, non bisogna superare le dosi consigliate, perchè quelli non diluiti sono molto potenti e talvolta possono anche risultare tossici.

    Per quello che riguarda la diluizione, le sostanze più adatte da utilizzare per diluire gli oli essenziali puri quando vengono usati per i massaggi sulla pelle sono gli oli vegetali.

    Quelli di vinacciolo, girasole e mandorla dolce sono leggeri e facili da usare. Quelli di germe di grano, di oliva e avocado sono più densi, adatti alle pelli secche e spesso diluiti a loro volta con oli più leggeri. La jojoba invece, una cera liquida, si adatta a tutti i tipi di pelle.

    PRECAUZIONI

    L'aromaterapia è molto indicata per curarsi da soli, a patto di limitarsi all'uso esterno e di rispettare alcune regole.

    1. Non applicate gli oli essenziali puri direttamente sulla pelle
    2. teneteli lontano dagli occhi
    3. non esponetevi al sole per almeno quattro ore dopo l'applicazione di essenze estratte dagli agrumi (particolarmente sensibili alla luce solare)
    4. non ingerite mai un olio essenziale senza la prescrizione e il controllo di un terapista esperto
    Scritto da: ABC Team
    Scarica eBook
    Scarica eBook

    Potrebbe interessarti anche

    La Caffeina Amica o Nemica dell'Atleta
    09 Luglio 2016

    La Caffeina Amica o Nemica dell'Atleta

    La caffeina, un alcaloide presente in determinate piante che agisce da potente stimolante del sistema nervoso centrale è di certo la sostanza psicoattiva più famosa e popolare al mondo.

    Il cortisolo, amico o nemico dell'allenamento?
    02 Ottobre 2014

    Il cortisolo, amico o nemico dell'allenamento?

    Siete delle rocce, il vostro ritmo di allenamento è sempre medio-alto, in genere durante l'anno siete delle bombe di energia... però oggi vi sentite svogliati, avete quel dolorino alla spalla che ritorna e rompe le scatole, avete anche appena fatto la vostra solita pennichella dopo pranzo ma vi sentite una certa stanchezza persistente che vi preoccupa.

    Ultimi post pubblicati

    Allenamento PHA
    18 Giugno 2019

    Allenamento PHA

    Le schede di allenamento in PHA prevedono diversi esercizi eseguiti consecutivamente stimolando distretti corporei il più possibile distanti tra loro (ad esempio cosce/deltoidi o bicipiti femorali/pettorali), in generale alternando l’attività della parte superiore con quella inferiore del corpo o viceversa. Tale sequenza andrà a reclutare tutti i gruppi muscolari del corpo in un’unica seduta (allenamento total body).

    I 20 Migliori Alimenti Per La Salute
    16 Giugno 2019

    I 20 Migliori Alimenti Per La Salute

    Non esiste una definizione specifica di superfood, un termine che, alla resa dei conti, è stato creato unicamente per soddisfare delle esigenze di mercato: in modo molto vago possiamo dire che un superfood è un alimento ricco di nutrienti, in grado di apportare importanti benefici per la salute.