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Come Praticare un Massaggio in 10 Mosse

data di redazione: 05 Settembre 2016
Come Praticare un Massaggio in 10 Mosse

Tramite informazioni pervenuteci da studi più e meno recenti è emerso che almeno 15 milioni di italiani soffrono di mal di schiena e dolori cervicali più o meno gravi.

La tensione al collo è un disturbo particolarmente diffuso, spesso legato a una vita troppo sedentaria e a giornate trascorse davanti al pc senza mai alzarsi o sgranchirsi un pò.

I dolori cervicali, insieme a stress e ansia, sono tra le cause più frequenti del mal di testa, un'altro di quei disturbi che affliggono milioni di italiani.

Il massaggio, o l'automassaggio, a meno che non si tratti di particolari e ben più gravi patologie, è uno dei rimedi migliori per combattere fastidiose tensioni al collo, utilizzando a scopo terapeutico tecniche di sfioramento, impastamento, frizione e vibrazione.

Anche in assenza di un fastidio particolare, queste tecniche di massaggio si rivelano utilissime agli atleti per prepararsi alla gara, oppure per rilassarsi alla fine della competizione, eliminando la tensione accumulata.

Se seguirete punto per punto le indicazioni che vi esporremo in seguito nell'articolo, potrete effettuare un discreto massaggio anche se non l'avete mai praticato.

IL MASSAGGIO

Questa è una tecnica che, alternando movimenti di frizione, impastamento e percussione, vi permetterà di sciogliere efficacemente i muscoli tesi del vostro "paziente" facendogli provare una piacevole sensazione di distensione e benessere.

LA POSIZIONE

L'ideale è far distendere la persona da massaggiare dapprima prona e poi supina, operando su collo, braccia e spalle nel modo classico, e terminare il trattamento facendo sedere il paziente su una sedia, con braccia e capo posati su un lettino o su un tavolo.

Questa posizione vi permetterà di massaggiare più agevolmente i muscoli di collo e spalle ma deve essere anche evitata in caso di dolori lombari. Se invece si pratica il massaggio su una donna in stato di gravidanza è bene evitare di farla sdraiare.

Per ottenere davvero dei benefici il massaggio deve avere almeno una durata di mezz'ora.

COME PRATICARE IL MASSAGGIO

  1. posate le mani sulle spalle, alla base del collo, e premete dolcemente e lentamente per alcuni secondi
  2. distribuite l'olio e iniziate il massaggio con sfioramenti circolari sulle spalle, sul collo e sulle braccia
  3. frizionate energicamente le spalle, avendo cura di non provocare fastidio o dolore
  4. impastate i muscoli del collo e delle spalle utilizzando il pollice opposto alle altre dita a formare una pinza
  5. lavorate lentamente, dedicandovi in particolare alla nuca
  6. impastate i muscoli che vanno dalla base del collo fino alla spalla, soprattutto i trapezi, che sono spesso molto tesi e rigidi
  7. utilizzate la frizione lenta e profonda, eseguita con i polpastrelli dei pollici, per stimolare in profondità il tessuto connettivo e favorire la distensione
  8. praticate dolci percussioni con le dita rilassate, soprattutto sulle spalle, per favorire la distensione muscolare
  9. eseguite pressioni con i polpastrelli dei pollici alla base del collo e lungo tutta la muscolatura posteriore del collo, fino alla nuca
  10. prendete il capo del paziente tra le mani ed eseguite lenti movimenti di rotazione laterale e di flesso-estensione

Quando avete terminato il massaggio abbiate cura di coprire e tenere al caldo le spalle ed il collo e comunque tutte le zone trattate.

AUTOMASSAGGIO

Se invece volete praticare il massaggio su voi stessi fate così:


  1. abbassate leggermente la testa in avanti
  2. con la mano destra pinzate il trapezio sinistro con leggerezza, tenendo il braccio opposto a quello che state usando rilassato
  3. impastate il trapezio sinistro facendo dei semicerchi e e spostando la mano lungo la linea del muscolo, fino alla nuca
  4. eseguite movimenti sia in fase di salita sia di discesa e, dopo frizionate la zona con un pò di olio usando il pollice e l'indice
  5. ripetete il movimento dall'altra parte utilizzando la mano sinistra sul trapezio destro, ricordandovi sempre di tenere il braccio opposto rilassato.


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