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Dimagrimento Con L'allenamento in Ambiente Freddo

data di redazione: 04 Gennaio 2019
Dimagrimento Con L'allenamento in Ambiente Freddo

Dimagrimento Con L'allenamento in Ambiente Freddo

A seconda delle stagioni ci sono dei ritmi circannuali ormonali che influenzano il metabolismo del corpo e in maniera specifica quello del tessuto adiposo. In inverno l’ormone tiroideo si abbassa e il TSH si alza leggermente creando un parziale ipotiroidismo.

Tra le ghiandole dell'organismo umano la tiroide è indubbiamente una di quelle di cui si sente parlare di più, e per diverse ragioni. Gli ormoni che rilascia in circolo, infatti, giocano un ruolo fondamentale in molteplici aspetti metabolici, inoltre, lavorando in sinergia con altri ormoni, essi controllano l'accrescimento, lo sviluppo del sistema nervoso centrale e della pelle e alcune funzioni dell'apparato genitale. 

Oltre alla notevole importanza della sua attività endocrina, questa ghiandola può essere colpita da numerose patologie che ne compromettono le funzioni, determinando una produzione inferiore (ipotiroidismo) o maggiore (ipertiroidismo) degli ormoni secreti.

Il TSH (tireotropina o ormone tireotropo) è una sostanza prodotta dalla parte anteriore della ghiandola ipofisi, l’adenoipofisi. 

É l’ormone fondamentale che regola la funzionalità e l’efficienza della tiroide, che viene stimolata a produrre gli ormoni tiroidei (T3 o triiodotironina e T4 o tiroxina) a partire dalla molecola precursore tireoglobulina. 

La misurazione degli ormoni tiroidei durante le analisi del sangue viene effettuata sulla frazione libera di questi ormoni, che riflette a sua volta la quantità totale di T3 e T4 presenti in circolo. E’ più corretto quindi riferirsi agli ormoni tiroidei con la terminologia fT3 (free T3) e fT4 (free T4).

In un’ottica ancestrale, questo discorso favorisce la sopravvivenza e cioè consumare meno calorie e sopravvivere a una eventuale carenza alimentare, più facile nei mesi invernali.

Invece in primavera-estate sia alzano sia il testosterone e, grazie alle temperature più elevate soprattutto in estate, il GH che favorisce la lipolisi. 

Ma allora dobbiamo rassegnarci ad ingrassare in inverno? 

Non proprio perché in realtà possiamo sfruttare alcuni effetti caratteristici delle basse temperature sul nostro corpo. 

  • Innanzitutto il freddo stimola la termogenesi e questo avviene tramite la produzione dell’ormone irisina che stimola la trasformazione del tessuto adiposo bianco in tessuto adiposo beige metabolicamente simile al grasso bruno.
  • L’irisina, noto per essere una molecola che brucia i grassi, rafforzerebbe anche le ossa. Questa ulteriore funzione dell’irisina, quella di promuovere la formazione di nuovo tessuto osseo.

Alcuni scienziati giapponesi avrebbero dimostrato che basta trascorrere due ore al giorno a una temperatura di 17 gradi per favorire il dimagrimento. 

  • I ricercatori hanno fatto un esperimento con un gruppo di topi facendoli vivere per 10 giorni a 6 gradi centigradi. 
  • Successivamente hanno constatato che i topi avevano perso grasso corporeo e che la loro flora batterica aveva subito delle modificazioni. 
  • Trapiantando questa flora batterica in un altro gruppo di topi, in questi ultimi migliorava il metabolismo del glucosio oltre che la tolleranza alle basse temperature e si verificava una perdita di peso.

Chiariamoci: non si tratta di andare a – 30°

Basta anche solo uscire a correre, o in bicicletta, o praticare gli sport invernali sulla neve. Ma la sostanza è che fare sport all’aperto con le basse temperature permetterebbe di bruciare più calorie di quante pensiamo di bruciarne per esempio sudando nel caldo estivo.

Il freddo accende il metabolismo!

Questo perché quando siamo esposti alle basse temperature il tessuto adiposo bruno si attiva bruciando calorie per favorire la termoregolazione.

Che aspettate? Andate fuori a correre al freddo!

Scritto da: ABC Team
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