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Disturbi Osteoarticolari: L'importanza dell'Integrazione

data di redazione: 22 Ottobre 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
Disturbi Osteoarticolari: L'importanza dell'Integrazione

A cura del Dottor A. Gardini

DISTURBI OSTEOARTICOLARI: L’IMPORTANZA DELL’INTEGRAZIONE

a cura del dottor ALESSANDRO GARDINI*

 

Nel periodo più freddo, quando le condizioni ambientali sono sfavorevoli, è fondamentale l’allenamento in palestra con opportuni metodi di rinforzo alle maggiori strutture muscolari coinvolte nell’esercizio atletico, l’aiuto del proprio personal trainer e almeno un paio di sedute settimanali.

Nello sci, nel calcio, nel basket e in tutti gli sport a scatti ripetuti, ma anche nel ciclismo e nei biker, prima delle competizioni e qualora si voglia mantenere sempre un adeguato livello di forma atletica, negli amatori sopra i cinquanta oppure quando si esce da periodi di infortuni, integratori a base di rimedi naturali con azione rinforzante, strutturale, condroprotettiva ed antiossidante possono essere molto utili, sempre associati ad una dieta adeguata alle proprie richieste energetiche e strutturali.

 

È fondamentale effettuare la giusta scelta dei materiali ed aumentare al top l’affinità con la propria bici mantenendo sempre la giusta posizione in sella e sul manubrio, onde diminuire le sollecitazioni ed eventuali mancanze di coordinazione dei movimenti, che sono alla base della traumatologia muscolare del ciclista.

 

Eseguire sempre un periodo di riscaldamento prima di un giro lungo o di una gara e il successivo defaticamento per riportare il muscolo alle condizioni iniziali sono buoni consigli da non sottovalutare.

 

Cercando l’etimologia della parola “Prevenzione”, da un vecchio dizionario, ho trovato questo: preparare i rimedi contro il danno.

 

Per fare questo, come certificato da numerosissimi studi scientifici, è importante l’utilizzo di prodotti con nutrienti in grado di favorire la ricostruzione dei tessuti cartilaginei e la rigenerazione della funzionalità articolare. Primi fra tutti la glucosamina, il condroitin solfato e il metilsulfonilmetano (MSM).

 

La glucosamina, è uno aminozucchero naturalmente presente nel nostro organismo, dove è utilizzata per la formazione dell’acido ialuronico sinoviale e per la sintesi dei glucosaminoglicani e proteoglicani che costituiscono le cartilagini articolari.

Differenti studi hanno dimostrato che, a causa di una deficienza di queste molecole, la cartilagine e le ossa hanno un attrito diretto tra loro, danneggiando le giunture ed il liquido sinoviale che li lubrifica diventa acquoso perdendo densità.

È consigliata a tutti gli atleti con problemi o dolori articolari, provocati dall’usura derivante da anni di allenamenti intensi, per tutti coloro che soffrono di patologie articolari, negli atleti sopra i cinquanta o semplicemente per cercare di alleviare piccoli fastidi e dolori derivanti da un infortunio.

Le cartilagini sono composte per buona parte di condroitin solfato.

La glucosamina rappresenta il principale precursore della condroitin solfato e per questo le troviamo assieme in moltissimi nutraceutici per i disturbi articolari e traumatologiche.

 

Il Metil-Sulfonil-Metano (MSM) è invece una molecola a base di zolfo presente nei tessuti flessibili come quello connettivo e cartilagineo, il quarto minerale come quantità presente nell’organismo.

Lo zolfo è fondamentale nelle articolazioni perché partecipa attivamente alla formazione dei composti sopra citati glucosamina e condroitin solfato e acido ialuronico.

Numerosi studi dimostrano un’attività fondamentale dell’MSM sia come condroprotettore e antinfiammatorio naturale nelle artriti che per il ripristino del tono muscolare.

 

L’integrazione con MSM risulta importante in quanto questa sostanza regola la permeabilità cellulare, permettendo alle sostanze dannose di defluire e al contrario ai nutrienti di affluire.

Grazie a questo meccanismo si previene la formazione di accumuli che possono causare lo stato infiammatorio articolare. In commercio lo troviamo da solo, generalmente in compresse, o in specifici integratori associato ai precedenti o agli acidi boswelici (AKBA) derivati da una pianta, la Boswellia Serratia, dalle spiccate azioni antinfiammatorie grazie all’inibizione dei mediatori dell’infiammazione stessa.

 

Un’azione importante è svolta dalla SMA-e (S-Adenosil-Metionina), un composto naturale prodotto anche dall’organismo, che partecipa ad importanti reazioni del nostro corpo e la cui carenza è spesso associata a patologie di affaticamento cronico, a problemi osteoarticolari e a fibromialgie.

L’assunzione di quest’ultimo composto deve essere associata alla presenza di vitamine quali la B6, la B9 e la B12 che partecipano attivamente come cofattori enzimatici nei processi cellulari del nostro corpo e che sono utili anche per fibre nervose e muscolari.

Un importante passo avanti è stato fatto nella formulazione di prodotti a base di collagene idrolizzato ed elastina utili per stimolare la sintesi di condroblasti e fibroblasti importanti costituenti dei tessuti connettivi del nostro organismo.

 

Infine una dieta ricca di proteine, per la loro importante funzione strutturale, e di omega 3 e 6 per la loro importante funzionalità sulle membrane cellulare e l’azione antinfiammatoria, sono fattori importantissimi da considerare nella scelta della propria alimentazione.

 

*Responsabile Reparto Sport e Nutrizione Farmacia del Bivio/Parfarmacia Dr. A. Gardini

Bibliografia

Optimum Sport Nutrition Dr. Michael Colgan, Ed. Leonardo da Vinci Milano 1996

Minerals, Vitamins and Antiox for Athletes Applepublishing 2002 (212-215)

Aggiornamenti di Medicina Integrata Omeopiacenza Ed. 2 Semestre 2007 (6-8)

Glucosamine, Chondroitin Sulphate and the Two in Combination for Painful Knee

Osteoarthritis Clegg D.O., et al., N Engl J Med 2006; 354: 795-807

The Anti-inflammatory Effects of Methylsulfonylmethane on Lipopolysaccharide-

Induced Inflammatory Responses in Murin Macrophages Biol. Pharm. Bull. 32 (4)

651-656 (2009)

Efficacy of methylsulfonylmethane (MSM) in osteoarthritis pain of the knee. Dr. L.S.

Kim N.D., Dr. L.J. Axelrod N.D., Osteoarthritis and Cartilage (2005)

Fitoterapia. Impiego Razionale delle droghe vegetali Capasso, Grandolini, Izzo,

Ed. Springer

Stimolare la sintesi endogena di collagene ed elastina? Da oggi si può! da Dr. A.

Bertuccioli, Blog Infomedica Integrata 24/12/2012

 

Tratto da: "IN BICI MAGAZINE" Su Gentile Concessione

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