(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Allenamento e Schiena

data di redazione: 15 Novembre 2017
Allenamento e Schiena

Quando si parla di allenamento per la schiena, non possiamo non tenere conto della colonna vertebrale, di come essa viene coinvolta e dei giusti movimenti da eseguire per evitare lesioni. Come tutti sappiamo, ogni sport che si va a praticare presenta una serie di sforzi che il nostro corpo ed il nostro cervello provano ad eseguire mantenendo sempre come focus centrale la salute dell'organismo.

Avviene però alcune volte che alcuni sport, come il bodybuilding, in cui la non corretta esecuzione degli esercizi possa determinare una serie di compensi che, alla lunga, possono generare alcuni disturbi anche importanti.

Spesso non si valuta il fatto che durante l'esecuzione degli esercizi o delle serie la schiena partecipa in maniera veramente importante in quanto non solo deve stabilizzare il corpo, ma anche fornire un sostegno durante il movimento facendo quindi da perno per l'azione muscolare.
Purtroppo però la colonna vertebrale non è composta da un unico osso, bensì da una serie di ossa e legamenti stabilizzanti che quindi possono subire un importante influenza da parte della muscolatura che in quel momento si decide di allenare.


Ma cosa avviene tendenzialmente alla colonna quando ci si allena?


Tutto dipende innanzitutto da quale gruppo muscolare si decide di allenare: dobbiamo  sempre ricordare che quando si mette tensione ad un muscolo, questo è collegato comunque con altri distretti in quanto facente parte di un sistema tensionabile molto più ampio che è la fascia.
Quando quindi si esegue un gesto per incrementare la forza, quindi andiamo a lavorare con dei manubri o con delle macchine, chiediamo al corpo in primis di stabilizzarsi e poi di eseguire il movimento.

La colonna quindi non fa nient'altro che attivare tutta quella muscolatura profonda (erector spinae, multifidi) per rendere il distretto stabile, permettendo quindi che il muscolo possa avere una valida sede dove fare perno e compiere il gesto motorio; partecipano inoltre tutti quei tessuti molli molto forti che si trovano sia anteriormente che posteriormente alle vertebre in modo da avere anche un'azione meccanica indotta proprio dai tessuti molli.


A livello dei dischi intervertebrali però, a seconda del gesto atletico che si sta svolgendo, questi non solo accompagnano il movimento della vertebra, ma distribuiscono anche la pressione a livello vertebrale: se questi dischi però subiscono un'alterazione durante la giornata o durante il gesto in palestra, possono andare non solo verso una degenerazione, ma indurre anche una forma di erniazione del nucleo polposo (un esempio è la classica ernia che preme sul nervo sciatico).


Cosa fare allora per non incorrere in problemi alla colonna?


Sicuramente è una prassi fondamentale quella di affidarsi a personale esperto che abbia comunque conseguito non solo un diploma in pesistica, ma che possa essere anche laureato in scienze motorie: questo perché per ogni esercizio che si richiede, è fondamentale anche conoscere la biomeccanica articolare e quindi andare a vedere quali sono i distretti muscolari che sono coinvolti.


In palestra è impossibile trovare anche un fisioterapista specializzato in questa tipologia di prevenzione, ma affidarsi a mani esperte è sicuramente un ottimo deterrente per i problemi fisici.


Inoltre un ulteriore consiglio che mi sento di dare è quello che, se si percepisce una qualche alterazione nel corpo (che possa esser dolore o fastidio, cambiamento di posizione articolare o semplice alterazione di sensibilità) è bene assolutamente di contattare un fisioterapista che avrà sicuramente la capacità non solo di correggere quella disfunzione, ma anche evitare che il problema possa cronicizzarsi e rendere difficile la sua risoluzione.

Scritto da:

Dott. Daniel Di Segni
Dottore in Fisioterapia
Terapia manuale
Rieducazione posturale
Trattamento post-chirurgico

Potrebbe interessarti anche

​Spalla Dolorosa e Trattamento con Acqua
17 Febbraio 2016

​Spalla Dolorosa e Trattamento con Acqua

Idrokinesiterapia per il trattamento doloroso della spalla

la capacità dell'acqua di neutralizzare la forza di gravità e, nello stesso tempo, permettere una resistenza al movimento, fanno dell'idrokinesiterapia (questo il termine della fisioterapia in acqua) uno step molto valido e fondamentale nel trattamento di pazienti con sintomatologia dolorosa.

Dolori all'Anca nello Sportivo
02 Ottobre 2014

Dolori all'Anca nello Sportivo

Chi pratica sport può essere più soggetto ad alcune lesioni o patologie, vediamo tutti i problemi all'anca

Cosa può provocare un dolore all'Anca per chi pratica sport, e quali sono le conseguenze per chi lo riscontra? L'anca è l'articolazione tra la testa del femore, sferica, e l'acetabolo, alloggiamento sferico del bacino. Le superfici della testa del femore e dell'acetabolo, nelle zone in cui le ossa entrano in contatto, sono ricoperte dalla cartilagine articolare.

Ultimi post pubblicati

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali
10 Dicembre 2018

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali

Il migliore metodo per evitare un doloroso infortunio ai flessori della coscia è la prevenzione. Spesso accade che gli atleti, quando sono in forma, tendono a strafare e spesso e volentieri sono gli eccessivi carichi di lavoro a produrre questo genere di infortunio.

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA
09 Dicembre 2018

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.