(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Il Massaggio Giusto a Seconda dello Sport Praticato

data di redazione: 18 Luglio 2016
Il Massaggio Giusto a Seconda dello Sport Praticato

Ogni sportivo, ogni atleta, di qualsiasi attività sportiva si tratti, ha bisogno del massaggio per ossigenare la muscolatura e rendere così il suo corpo più efficiente. La stimolazione manuale dei muscoli favorisce la circolazione sanguigna, favorisce l'elasticità, il trofismo, cioè lo stato di nutrizione degli organi, e il giusto tono muscolare, aiutando l'atleta nelle fasi preparatorie o post allenamento.

Prima delle competizioni un breve massaggio infatti può favorire un più rapido riscaldamento muscolare, mentre a gara conclusa aiuta a eliminare le scorie metaboliche e a risolvere le tensioni e le contratture muscolari, consentendo un recupero più rapido nello sportivo.

Ma ogni sport è diverso dall'altro, e mentre il runner solleciterà maggiormente la muscolatura degli arti inferiori il pugile utilizzerà invece prevalentemente quelli superiori; da questo ne deriva che ogni disciplina sportiva richiede di massaggiare con più attenzione una determinata zona del corpo.

Vediamo allora le zone da trattare con più cura in alcune tra le più comuni attività sportive.

IL CICLISMO

Il ciclista si dovrà concentrare sui muscoli del collo, del cingolo scapolare e del braccio, estensori del rachide, addominali, quadricipite, tricipite e surali. Al termine della gara, meglio se dopo una doccia calda, è opportuno eseguire un massaggio che interessi gli stessi muscoli ma soprattutto quelli del dorso.

IL NUOTO

Per il nuotatore è preferibile un massaggio generale, ma in forma leggera per non creare problemi al tipo di lavoro e al movimento, che in genere è borbido e ritmico.

IL CALCIO

Per quello che riguarda il giocatore di calcio, il massaggio dovrebbe interessare tutti i muscoli degli arti inferiori, con particolare riguardo a tricipite surale, quadricipite, ischio crurali, estensori del dorso e muscoli del collo. Dopo la partita il massaggio deve avere una durata superiore a quello di preparazione ed è meglio effettuarlo dopo la doccia. Al termine sarebbe bene rimanere distesi per almeno mezz'ora.

PUGILATO

Per i pugili il massaggio deve concentrarsi sull'avambraccio, al braccio, deltoide, cingolo scapolo omerale, estensori del rachide, sugli addominali, sul tricipite surale ed infine al tendine d'Achille.

IL CANOTTAGGIO

Chi pratica questo sport deve massaggiare i muscoli del collo, del cingolo scapolare e del braccio, estensori del rachide, gli addominali, il quadricipite, tricipite e surali. Dopo le competizioni sempre dopo una bella doccia calda, il massaggio dovrà interessare gli stessi muscoli ma soprattutto quelli del dorso.

LO SCI

Il sciatore, dopo il riscaldamento, deve sottoporsi ad un massaggio generale, focalizzandosi sul polpaccio, sul dorso, sull'avambraccio e le spalle. A fine gara deve trattare anche le mani e gli arti superiori, specie chi pratica sci di fondo.

LANCIO DEL PESO

Chi pratica questa disciplina sportiva deve massaggiare il cingolo scapolo-omerale, grande dorsale e grande rotondo. I lanciatori di giavellotto oltre a questi muscoli devono eseguire il trattamento anche agli arti inferiori.

I RUNNER

I corridori che percorrono brevi distanze devono effettuare il massaggio oltre che sulla pianta e dita dei piedi, anche al tendine d'Achille, tricipite surale, ischio crurali ed estensori del rachide. Sarebbe bene massaggiare, sebbene in tono minore anche i deltoidi. Chi invece corre su lunghe distanze deve concentrarsi soprattutto sugli estensori del rachide e glutei.

IL BASKET

Nella pallacanestro è bene fare un massaggio generale, ma focalizzato in maniera più accurata sull'avambraccio, sulle spalle e ai polpacci. È molto utile anche il massaggio digitale alle mani.

CORSA A OSTACOLI E SALTO IN LUNGO

Questa categoria di sportivi deve trattare il tendine d'Achille, tricipite surale, quadricipite, glutei e, in minor misura i muscoli del dorso. Sarebbe anche bene massaggiare le articolazioni dei piedi, con una sucessiva mobilizzazione passiva e attiva.

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

​Gomito del Tennista: Cos'è e Come Trattarlo?
11 Ottobre 2015

​Gomito del Tennista: Cos'è e Come Trattarlo?

Gomito del tennista - o epicondilite - è un problema comune a molti atleti che presentano un dolore al gomito.

Come riconoscere gli infortuni
28 Ottobre 2014

Come riconoscere gli infortuni

Saperlo riconoscere vuol dire saperlo trattare

La tempestività e la precisione nella diagnosi sono fondamentali per un'ottima e repentina guarigione.

Ultimi post pubblicati

PLANK
18 Settembre 2018

PLANK

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.

Insalata Di Cereali e Legumi
18 Settembre 2018

Insalata Di Cereali e Legumi

Una dieta ricca di cereali e legumi è un ottimo punto di partenza per una vita sana e un corpo tonico. Ma non sempre i legumi si consumano nel modo corretto. Ovvero, non si sa come sfruttarne al meglio tutte le proprietà.
Preparazione: 30 min.
Difficoltà: 3
N. porzioni: 2