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La Compressione Circolatoria del Massaggio Thay o Thai

data di redazione: 26 Maggio 2015 - data modifica: 27 Settembre 2015
La Compressione Circolatoria del Massaggio Thay o Thai

Benefici e controindicazioni di questo tipo di massaggio thailandese

I PRINCIPI FONDAMENTALI DEL MASSAGGIO THAY

Abbiamo già redatto un articolo sul massaggio Thay (conosciuto anche come Thai Massage), con quest'articolo ci addentriamo di più in questo eccezionale tipo di massaggio.
Vediamo allora quali sono i principi che lo caratterizzano e lo differenziano da tutti gli altri tipi di massaggio:


IL CONTATTO AVVOLGENTE
Bisogna eseguire gesti ampi e avvolgenti, il massimo contatto possibile tra paziente e massaggiatore favorirà il rilassamento e la fiducia da entrambe le parti.


2. LA POSIZIONE
Durante il massaggio Thai non si ricorre mai alla forza.
Per tutti i movimenti di pressione si utilizza il peso del proprio corpo, operando a schiena eretta e a braccia tese, e questo per due motivi:

  • non trasmettere tensioni al paziente
  • evitare le conseguenze di una postura scorretta per il massaggiatore

3. LA RESPIRAZIONE

Per ottimizzare gli stiramenti o le pressioni, eseguite il mivimento durante un'espirazione del paziente.

4. IL RILASSAMENTO
Per lavorare in perfetta armonia, sia il corpo del massaggiatore sia quello del ricevente devono essere completamente rilassati.
Il massaggio Thai è una danza, una coreografia.

5. LA CAUTELA
Utilizzare in modo corretto gomiti, ginocchia, pollici e mani.
Un contatto inappropriato può provocare dolori e infiammazioni nel paziente.

6. LA STABILITÀ
Prima di esercitare una pressione profonda, assicuratevi di aver assunto una posizione stabile.
Preferite le manovre perpendicolari.

7. LA DELICATEZZA
Più si desidera lavorare in profondità, più il contatto con il paziente dovrà risultare dolce e delicato.

8. LA SENSAZIONE DI BRUCIORE
Praticando un massaggio Thai è facile provocare nel paziente stiramenti cutanei con conseguente sensazione di bruciore.
Queste sensazioni sgradevoli possono limitare l'efficacia del trattamento in quanto causano tensione nel paziente.
Prestate dunque particolare attenzione all'elasticità della pelle.
Un'altra cosa fondamentale in questo tipo di massaggio è quella di evitare di esercitare pressioni direttamente sulle parti ossee.

LE COMPRESSIONI CIRCOLATORIE NEL MASSAGGIO THAI
Nel corso di una seduta di massaggio Thai, un operatore esperto potrà esercitare con palmi, piedi, gomiti e ginocchia, una pressione diretta proprio al di sotto dell'arteria femorale (piega dell'inguine), o di quella omerale (muscolo brachiale), così da rallentare il flusso sanguigno negli arti.
Quella della compressione circolatoria è una tecnica frequentemente utilizzata nel massaggio Thay e non viene impiegata in nessun altro tipo di massaggio.


La compressione può essere praticata solo su soggetti in buona salute e la sua durata in genere varia dai 20 ai 60 secondi.
Nel momento in cui si allenta la pressione, il flusso di sangue si riversa nel lume dell'arteria, permettendo un'azione preventiva di pulizia dei vasi sanguigni.


Ne consegue un miglioramento della circolazione in generale.
In base a un concetto "energetico", gli esperti di medicina thailandese sarebbero più propensi a vedere in questo fenomeno uno sprigionamento dei "venti" che faciliterebbe la circolazione dell'energia all'interno dei Sen (linee energetiche).
Secondo la tradizione orale il sangue ne risulterebbe rinnovato.

CONTROINDICAZIONI
La compressione circolatoria non va mai praticata su soggetti affetti da patologie cardiache o da disturbi del sistema circolatorio, comprese l'ipertensione arteriosa e le vene varicose (varici), nè su persone che soffrano di diabete.
Non deve essere praticata neppure in gravidanza nè durante il periodo mestruale.

Buon massaggio da ABC



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