(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

​Schiena, Le Cause del Dolore

data di redazione: 03 Ottobre 2015
​Schiena, Le Cause del Dolore

Escludendo il raffreddore e l'influenza, il mal di schiena nei paesi industrializzati è la causa più frequente di assenza dal lavoro.

Questo ci fa capire quanto sia comune questo genere di problema!

Chi soffre di fastidiosi dolori alla schiena, che siano costanti o episodici, può trovare esasperante il fatto che non riesca a identificarne la causa.

La colonna vertebrale è un meccanismo estremamente complesso, e anche il minimo danno alle articolazioni, ai muscoli, ai legamenti e ai tessuti nervosi può provocare dolore.

LE CAUSE STRUTTURALI DEL MAL DI SCHIENA

Quando a causare il mal di schiena cronico sono problemi legati alla struttura dello scheletro, in genere la responsabilità del danno alle ossa e alle articolazioni ricade sui processi degenerativi legati all'invecchiamento.

Non sempre però i colpevoli sono il logoramento e gli strappi muscolari: a volte anche le sollecitazioni insolite possono danneggiare le articolazioni e contribuire così al problema.

LA CONTRAZIONE DEI DISCHI

I dischi intervertebrali sono composti di un nucleo centrale polposo e molle, e consentono alla colonna di ruotare, flettersi ed estendersi.

Tuttavia, con l'età, il nucleo polposo tende a indurirsi e il liquido in esso contenuto tende a diminuire.

Questo è normale, e rientra nel naturale processo dell'osteoartrite (che abbiamo già trattato in altri articoli), che può comunque essere rallentato.

La conseguenza è che i dischi perdono gradualmente la loro elasticità, cosicché spesso in età avanzata risultano più sottili e deboli.

Questa perdita viene accelerata da fattori quali:

  • movimenti inadeguati per la colonna
  • prolungata ma difforme pressione sul disco
  • pressione continua, per esempio se si sta seduti immobili per lunghi periodi

COME I DISCHI DANNEGGIATI CAUSANO DOLORE

A mano a mano che i dischi perdono il loro elevato contenuto liquido, l'anello fibroso che li circonda diventa più fragile e spesso si apre lasciando fuoriuscire la polpa gelatinosa contenuta all'interno.

A volte la sola fuoriuscita può non causare dolore, ma, a seconda del punto in cui avviene, la polpa può andare a comprimere un legamento, la dura (strato membranoso che circonda il midollo spinale) o un nervo spinale.

Se questo succede, può sorgere dolore nel punto coinvolto o in altre parti del corpo collegate, per esempio, in aree interessate dal nervo spinale compresso dal liquido.

Ma anche quando il liquido non fuoriesce, l'anello fibroso può risultare talmente indebolito da permettere la protusione delle pareti del disco sotto la continua pressione del peso corporeo, causando problemi analoghi.

LE FACCETTE ARTICOLARI

Spesso il mal di schiena è causato da un danno alle faccette articolari, sulle superfici superiore e inferiore delle vertebre che nella colonna collegano ciascuna vertebra a quella successiva.

Le superfici di queste articolazioni sono ricoperte di cartilagine, che riduce l'attrito, e lubrificate dal liquido sinoviale, contenuto in una capsula fibrosa che circonda l'articolazione.

Per funzionare in modo efficiente, le due ossa opposte devono scivolare senza difficoltà l'una sull'altra.

Se però sono troppo schiacciate, come succede quando la colonna è compressa, il rivestimento cartilagineo si logora e l'articolazione si infiamma.

DOLORE DA "ANTIDOLORIFICI"

Può suonare strano ma è così!

Capita spesso che si abusi di medicinali antidolorifici, soprattutto chi soffre di mal di schiena cronico.

Certi antidolorifici agiscono riproducendo gli effetti delle endorfine, le sostanze chimiche antidolorifiche naturali del nostro organismo.

Quando vengono utilizzati, la produzione di endorfine si riduce, e quando vengono sospesi, l'organismo ha bisogno di un pò di tempo per tornare a produrre endorfine in quantità sufficiente.

Il consiglio è quello di non usare antidolorifici solo in caso di attacco acuto di mal di schiena, a meno che il vostro medico non vi abbia consigliato diversamente.

Cercate invece di fare affidamento su un programma di riposo in una posizione che non vi procuri dolore e di ginnastica dolce, e cercate di capire l'origine e quindi il perchè del vostro mal di schiena.

Usate il rilassamento profondo per incrementare la produzione di endorfine.

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Ginocchia Sane con questi 20 Consigli
20 Novembre 2017

Ginocchia Sane con questi 20 Consigli

Cura del Ginocchio - Consigli su come rimanere integri a lungo

I problemi alle ginocchia sono fra i più comuni nell'allenamento con i pesi. Seguendo i consigli dati in questo articolo, potrete conoscere alcuni accorgimenti che aiuteranno le vostre ginocchia a durare più a lungo.

​Spalla Dolorosa e Trattamento con Acqua
17 Febbraio 2016

​Spalla Dolorosa e Trattamento con Acqua

Idrokinesiterapia per il trattamento doloroso della spalla

la capacità dell'acqua di neutralizzare la forza di gravità e, nello stesso tempo, permettere una resistenza al movimento, fanno dell'idrokinesiterapia (questo il termine della fisioterapia in acqua) uno step molto valido e fondamentale nel trattamento di pazienti con sintomatologia dolorosa.

Ultimi post pubblicati

Il Miglior Allenamento Per Perdere Grasso
15 Febbraio 2019

Il Miglior Allenamento Per Perdere Grasso

Programma di allenamento per dimagrire con esercizi di forza, cardio, protocolli HIIT e consigli alimentari perchè senza una buona alimentazione non si va da nessuna parte.

Riso Pilaf Con Frutta e Cipollotti
14 Febbraio 2019

Riso Pilaf Con Frutta e Cipollotti

Il termine pilaf di per sè, contrariamente al significato che ha acquisito per metonimia in italiano e in altre lingue, non si riferisce al riso, ma alla maniera di cucinarlo: pilaf è la cottura del riso, non il riso in sè.
Preparazione: 30 min.
Difficoltà: 3
N. porzioni: 4