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I 6 Alimenti Migliori Contro la Depressione

data di redazione: 12 Dicembre 2017
I 6 Alimenti Migliori Contro la Depressione

Problemi di depressione? Potrebbe essere questione di alimentazione. Già diversi studi hanno dimostrato come l'alimentazione incida più o meno direttamente sulle cause della depressione. L'industrializzazione e la raffinazione degli alimenti sono i principali imputati, infatti grazie a questi sono cambiate radicalmente le nostre abitudini alimentari, con un aumento consistente del consumo di acidi grassi saturi e grassi trans, che si trovano nel burro, nelle carni e in tanti altri alimenti, sostanze la cui azione è stata definita decisamente correlata a stati depressivi ed ansiosi.

A conferma del legame tra depressione e assunzione di grassi, negli Stati Uniti, dove c'è generalmente un elevato consumo degli stessi nell'alimentazione, si registra un aumento considerevole di casi di depressione e di ansia. 

Un'altro studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry conferma nuovamente questi dati, dichiarando che in base ai risultati delle proprie ricerche chi segue una dieta priva di grassi ha il 60% di probabilità in più di cadere in stati depressivi ed ansiosi di chi invece adotta una dieta sana a base di pesce, frutta e verdura.

ANSIA E DEPRESSIONE

Sentirsi tristi, di cattivo umore, nervosi, ansiosi, sentirsi soli, può essere solo una condizione temporanea, ma se queste sensazioni si avvertono ogni giorno e senza motivi apparenti può essere che ci si trovi di fronte ad un disturbo di ansia o depressione. Il dato che molto spesso viene trascurato (optando con troppa fretta in direzione di medicinali anti-depressivi) è che un regime alimentare equilibrato può essere d'aiuto, sia per prevenirla che per curarla. 

Quindi mentre alte assunzioni di acidi grassi saturi la favoriscono, un'alimentazione corretta è invece in grado di fornire tutti i nutrienti necessari per garantire il buon funzionamento dell'organismo, in quanto fornisce al nostro corpo più energia e più nutrienti specifici per la funzionalità cerebrale; il problema è che in troppi al giorno d'oggi non la osservano, contribuendo alla comparsa dei sintomi depressivi o ansiosi. 
In particolare, le sostanze che aiutano a prevenirla sono i sali minerali e le vitamine, tra cui:

  • Ferro, che è importante per la funzionalità cognitiva e cerebrale
  • Magnesio, che gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della serotonina, che contribuisce al senso di serenità e aiuta a regolare le emozioni
  • Selenio e zinco, in grado di modulare la trasmissione degli impulsi nervosi
  • Vitamina D, che ha la funzione di accrescere le cellule
  • Vitamina B12, che è fondamentale per la formazione e il buon funzionamento del sistema nervoso
  • Cromo, che è indispensabile nell'aumento dei livelli di serotonina e melatonina, utili per regolare l'umore
  • Vitamina B9 o acido folico, che oltre a regolare la serotonina aiuta anche il corpo a sintetizzare nuove cellule

Inoltre ci sono alimenti che hanno un forte potere anti-depressivo in quanto stimolano in modo diretto la produzione di serotonina, sostanza che ha un ruolo fondamentale sull'umore e sull'alternanza tra veglia e sonno, e sono:

  1. Pesce azzurro e il salmone: Pesce azzurro per avere il giusto apporto di omega 3, che tengono alla larga la stanchezza e di conseguenza fanno sentire più sereni.
    Salmone è l'ideale per introdurre B6 che favorisce la produzione di neurotrasmettitori e la sua mancanza può creare stati confusionali e depressione
  2. Frutti di bosco: Fragole, mirtilli e lamponi possiedono sostanze simili all’acido valproico, utilizzato in antidepressivi e in farmaci che curano i disturbi dell’ansia. La ricerca che ce lo rivela è stata condotta due anni fa dal “Torrey Pines Institute for Molecular Studies”. Oltre 1700 sostanze contenute in questi alimenti sono state messe a confronto con quelle impiegate nei farmaci che contrastano alcuni disturbi psicopatologici. Il risultato? I frutti di bosco aiutano il buon umore, migliorano la memoria e l’attenzione.
  3. Alcune spezie, come il peperoncino e il basilico: l'assunzione del peperoncino provoca bruciore e dolore nella bocca e nelle pareti interne del sistema gastroenterico. Il nostro corpo reagisce cominciando a rilasciare maggiori quantità di adrenalina, aumentando al contempo la produzione di endorfine. Il nostro corpo risulta energizzato, l'aumento del flusso del sangue al cervello dà sollievo, poi sopraggiungono le endorfine, vere e proprie “droghe” naturali, cioè oppioidi endogeni, che vengono prodotti internamente dal nostro organismo ed hanno potere eccitativo ed analgesico, alleviando cefalee ed altri dolori; il basilico da euforia e combatte l'ansia.
  4. Frutta secca: In generale, tutta la frutta secca, se mangiata con moderazione, aiuta a contrastare l'invecchiamento grazie all'alto contenuto di antiossidanti e acidi grassi omega-3. In particolare, noci, mandorle e arachidi possiedono anche buone percentuali di magnesio, sostanza necessaria per incrementare la produzione di serotonina, ovvero il neurotrasmettitore principalmente coinvolto nella regolazione dell'umore. In questo modo, si contribuisce a tenere lontano il malumore, i disturbi del sonno e, più in generale, l'irritabilità.
  5. Cioccolato, ricco di triptofano (aminoacido essenziale utilizzato nel cervello per formare serotonina). Non a caso lo chiamano “cibo del buonumore”: mangiare cioccolato, uno degli alimenti che riscuote più successo al mondo, fa aumentare i livelli di serotonina, molecola che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dello stato d'animo e che, a sua volta, è conosciuta come “ormone del buonumore”. All'interno di questo dolcetto sono infatti presenti sia serotonina in quanto tale, sia la molecola utilizzata dall'organismo per sintetizzarla, il triptofano.
  6. Verdure a foglia verde: Verdure a foglia verde (spinaci, cavoli, asparagi e funghi), come uova e cioccolato: contengono alti livelli di triptofano e flavonoidi. Il primo è un precursore della serotonina, i secondi sono potenti antiossidanti
Scritto da: ABC Team
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