Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

I problemi di una vita sedentaria

data di redazione: 03 Febbraio 2014 - data modifica: 02 Ottobre 2014
I problemi di una vita sedentaria

Buone ragioni per condurre una vita attiva finalizzata allo sport

Medici, ricercatori e tutti coloro che, in generale, si occupano di problemi attinenti alla salute pongono sempre maggiore attenzione al fenomeno della ridotta attività fisica in riferimento all'acquisizione di stili di vita sedentari, tipici di tutte le fasce d'età nei Paesi industrializzati.

Numerosi studi hanno messo in luce, infatti, i potenziali effetti negativi della mancanza di movimento sia nell'immediato (ad esempio la scarsa capacità di eseguire un esercizio fisico sostenuto) che nel lungo periodo (ad esempio le alterazioni funzionali a carico dell'apparato locomotore, cardiocircolatorio, respiratorio e metabolico).

 

Nell'età evolutiva, poi, durante la quale all'esigenza di mantenere un buono stato di salute si aggiunge anche quella di favorire uno sviluppo fisiologico ottimale, un'attività fisica scarsa o irregolare può comportare effetti molto negativi. I danni prodotti da un'eccessiva sedentarietà furono sottolineati fin dagli inizi degli anni '60 da due ricercatori (Kraus e Raab), i quali rilevarono come la mancanza di movimento fosse in grado di indurre una serie di sfavorevoli modificazioni anatomico-funzionali dovute a un'eccessiva limitazione nell'uso delle strutture coporee.

 

Questa condizione venne definita "sindrome ipocinetica" in relazione ai diversi quadri clinici che la caratterizzano, definiti "paramorfismi" (modificazioni della normalità degli organi e delle funzioni). I paramorfismi più noti, tipici dell'età evolutiva (ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare, atteggiamento scoliotico, ecc.) dipendono, generalmente, da una scarsa capacità di controllo neuromuscolare e da una ridotta funzionalità dell'apparato muscolo-scheletrico caratterizzata da scarzo livello di forza e resistenza muscolare.

 

 

 Per i soggetti sedentari si possono riconoscere anche:

  • PARAMORFISMI DEGLI APPARATI CARDIOCIRCOLATORIO E RESPIRATORIO: tali sistemi riducono con la sedentarietà la capacità di adattamento allo sforzo. Generalmente, nell'apparato cardiocircolatorio si riscontrano un aumento della frequenza cardiaca a riposo, una ridotta gittata sistolica (volume di sangue espulso a ogni contrazione ventricolare), una circolazione periferica e una pressione arteriosa inadeguate anche a sostenere un esercizio fisico non particolarmente gravoso; nell'apparato respiratorio si notano volumi polmonari ridotti e un aumento della frequenza degli atti respiratori (tachipnea da esercizio). E' evidente come la scarsa efficienza dei due sistemi, cardiocicolatorio e respiratorio, sia in grado di limitare la potenza aerobica e quindi di ridurre la capacità di eseguire un'attività fisica per un lungo periodo;

 

  • PARAMORFISMI METABOLICI: ad esempio l'alterazione del metabolismo lipidico (aumento del colesterolo LDL, la frazione più dannosa per l'organismo, del colesterolo totale e dei trigliceridi) e glicidico (ridotta capacità di utilizzare il glucosio), uno sfavorevole rapporto peso/statura e un alterato rapporto massa grassa/massa magra (sovrappeso e/o obesità).
  • PARAMORFISMI PSICOLOGICI: ad esempio l'instabilità emotiva, gli stati di ansia e di depressione, ecc.

 

 

La consapevolezza dell'estensione del fenomeno della ridotta attività fisica e dei danni associati a questa scorretta abitudine di vita ha portato nel tempo, come naturale conseguenza, a una crescente diffusione della pratica sportiva, sia in età evolutiva che in età adulta.

Questa tendenza ha prodotto ottimi risultati in termini di miglioramento dello stato di salute e di prevenzione delle patologie cronico-degenerative dell'età adulta (come l'obesità, il diabete, l'ipertensione e le malattie cardiovascolari), tuttavia tali condizioni morbose rappresentano ancora la principale causa di mortalità e di malattia. Occorre, pertanto, promuovere e diffondere il più possibile l'acquisizione di sane abitudini di vita pur nella consapevolezza che, oltre al livello di attività fisica praticata, lo stato di salute dipende anche da altri fattori molto importanti, come quelli genetici, nutrizionali, di igiene ambientale e psicologici.

 

 

Mantenersi attivi a tutte le età aumenta lo stato di benessere generale e migliora il livello di autosufficienza negli anziani favorendo l'acquisizione e il mantenimento di stili di vita più salutari.

 

Infatti, il concetto di "stato di buona salute" con il quale, un tempo, si intendeva generalmente una condizione di assenza di malattie, si è successivamenrte modificato in quello di "salute dinamica" che, oltre a significare l'assenza di malattie in atto o pregresse, vuol dire anche possedere una buona capacità di adattamento al lavoro fisico da parte di tutti gli organi e apparati del nostro organismo.


Quindi...... Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Il Fegato dell'Atleta - Consigli e Rimedi per prevenire il dolore in Allenamento
20 Luglio 2017

Il Fegato dell'Atleta - Consigli e Rimedi per prevenire il dolore in Allenamento

Disturbo molto comune che può essere spontaneo, cronico, con fitte dolorose, sordo, diffuso o localizzato in un piccola area.

Cosa sono i Trigliceridi?
18 Aprile 2015

Cosa sono i Trigliceridi?

Quando parliamo di grassi alimentari stiamo in realtà parlando di TRIGLICERIDI. Essi sono molecole composte da 3 acidi grassi (Tri-) legati a un supporto di glicerolo. I trigliceridi indicano quanti grassi circolano nel sangue e quindi voi penserete che un'alimentazione "ricca di grassi" si traduca in trigliceridi alti, vero?

Ultimi post pubblicati

Shawn Rhoden Squalificato a Vita
23 Luglio 2019

Shawn Rhoden Squalificato a Vita

Il 2019 non ha portato fortuna a Shawn Rhoden, infatti il campione in carica,  non potrà più gareggiare sul palco del mr Olympia per il resto della sua vita. Dopo l’accusa di stupro, l'azienda che organizza l'evento del mr Olympia ha deciso di squalificare a vita il vincitore del mr Olympia 2018.

PRONATORE ROTONDO
18 Luglio 2019

PRONATORE ROTONDO

Origine - Inserzione - Azione

Il muscolo pronatore rotondo fa parte dei muscoli del primo strato della regione anteriore dell'avambraccio ove è anche il più laterale.