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La Carenza di Vitamina D che fa Male al tuo Allenamento

data di redazione: 10 Dicembre 2016
La Carenza di Vitamina D che fa Male al tuo Allenamento

Forse è ora di cominciare a soddisfare le raccomandazioni giornaliere di questa importante vitamina

Siete carenti di vitamina D?

Una deficienza di questo importante micronutriente potrebbe gravare sulle la tua abilità atletiche. Un recente studio al International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism ha basato i suoi studi sulla relazione delle vitamine e sul funzionamento dei muscoli in base ad esse.

Per lo studio, i ricercatori hanno esaminato circa 100 atleti del college nell’Oklahoma ed hanno monitorato la loro vitamina D, l’assunzione di calcio e la quantità di tempo trascorso al sole.
Anche atleti che hanno vissuto nel Sud, dove il sole è più abbondante, molti non hanno riscontrato livelli sufficienti di vitamina D in base alla dose giornaliera raccomandata.
Quasi un quarto degli atleti hanno registrato livelli insufficienti di vitamina (tra i 50 ei 75 nanomoli per litro (nmol / L)). Il nove per cento aveva meno di 50 nmol/L qualificandosi come carente di vitamina D.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato a 75 nmol /L il livello minimo di Vitamina D.
I ricercatori dello studio hanno inoltre testato le capacità fisiche degli atleti, misurando dei parametri sul salto in alto, sul salto su una gamba sola, sui tempi per completare una shuttle run, e il peso massimo di un singolo squat.

Gli stessi ricercatori hanno poi analizzato se la vitamina D abbia giocato o meno un ruolo nel promuovere la forza e la potenza degli atleti, e indovinate un po’? Così è stato.
Bassi livelli di vitamina D hanno avuto una stretta relazione nelle prestazioni atletiche

  • sul test di salto in alto (una diminuzione del 15 per cento),
  • sul test della staffetta (18 per cento),
  • sul test dello squat per una ripetizione (77 per cento),
  • e un sorprendente 80 per cento per il test sul salto ad una gamba.


Gli studi hanno anche rilevato che fare semplicemente due passi fuori al sole non è un aiuto sufficiente per raggiungere i livelli minimi di vitamina D.
Alla maggior parte degli atleti che hanno partecipato allo studio è stato detto di fare almeno da 10 a 45 minuti di sole al giorno perciò i ricercatori hanno notato che per un apporto sufficiente di vitamina D bisogna concentrarsi prevalentemente sulla dieta.
Quindi via libera all'assunzione di integratori di vitamina D oppure mangiare cibi ricchi di vitamina D, come tonno, salmone, formaggio, e tuorli d'uovo.
E se vuoi monitorare la vostra situazione di vitamina D vi consigliamo di eseguire il test.
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Scritto da: ABC Team
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