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Mini-Massaggio al Collo

data di redazione: 17 Gennaio 2016
Mini-Massaggio al Collo

Come praticare un mini-massaggio per alleviare le tensioni muscolari

Il mini-massaggio non è un massaggio veloce o affrettato, ma consiste nel focalizzare tutta la propria attenzione su una o due zone del corpo della persona su cui viene effettuato il trattamento per un tempo pari ad almeno 10 o 15 minuti; per effettuare il mini-massaggio è dunque necessario disporre di almeno questo lasso di tempo senza soste. Un tempo più breve infatti non è sufficiente per eliminare la tensione dai muscoli.

Com'è facilmente intuibile lo svolgimento delle diverse attività, che siano lavorative oppure di carattere sportivo, porta all'accumulo di tensione in particolari muscoli (target stress areas); viene quindi necessario risolvere queste tensioni per non peggiorare ulteriormente la situazione.

IL MECCANISMO

Per mantenere eretta una qualsiasi parte del corpo o per muovere un braccio per esempio, sono necessari almeno due muscoli; uno si contrae e sposta il braccio in una direzione e un'altro si contrae per spostarlo nella direzione opposta.

Se svolgiamo un lavoro sedentario e in più non pratichiamo alcun genere di attività sportiva è facile che incorriamo in un aumento graduale del livello di tensione muscolare, e se non si interviene, dopo anni, tutti questi muscoli interessati possono addirittura risultare deformati e talvolta giungere ad indurirsi al punto da innescare un processo di ossificazione.

In questi casi saranno necessari numerosi trattamenti per rilassare i muscoli ridando loro la naturale elasticità.

La parte del nostro sistema nervoso che ci dà l'energia per correre o combattere stimola la secrezione di adrenalina, un processo che risulta difficilmente reversibile una volta che si è instaurato.

L'adrenalina inoltre abbassa la soglia minima che fa partire lo stimolo nervoso e mette il muscolo in stato di allerta; ecco perchè una persona che si trovi sull'orlo di un esaurimento nervoso spesso è molto eccitabile e si spaventa per un nonnulla.

Poiché il nostro corpo è fatto prevalentemente di tessuto muscolare e i muscoli si contraggono quando ci troviamo sotto stress, le patologie da stress hanno sempre qualche effetto, anche se minimo, sul sistema muscolare.

Quando il corpo subisce uno stimolo improvviso a causa di qualche evento particolare, i muscoli specifici si contraggono, il battito cardiaco aumenta e la pressione sanguigna si alza; se si tratta di un effetto prolungato la sensazione di tensione muscolare può essere davvero spiacevole.

La ripetuta tensione muscolare in una determinata zona del corpo talvolta può portare a mutamenti semi-permanenti della posizione; se si mantiene una stessa posizione a lungo i muscoli tenderanno infatti a volerla conservare. Alcuni muscoli verranno utilizzati mentre altri resteranno praticamente inattivi.

Invece di un susseguirsi equilibrato di allungamenti e tensioni un fascio di muscoli si accorcerà e si tenderà e un altro si allungherà e rilasserà. Dopo qualche tempo questo squilibrio risulterà evidente sotto forma di dolori muscolari e talvolta comporterà mutamenti notevoli del corpo.

Persone con le spalle ricurve, gobbe, col capo in avanti rispetto alle spalle o il corpo storto verso destra o verso sinistra, in genere hanno alcuni muscoli contratti che le tengono in una particolare posizione.

Inoltre alcune tra le più comuni cefalee derivano dalla tensione di muscoli facciali, del collo e delle spalle. Con un pò di pratica risulterà facile identificare i muscoli eccessivamente tesi.

Se appoggiate la mano su un punto dolorante, specie nella zona del collo, non vi sarà difficile percepire muscoli particolarmente irrigiditi; in questi casi un minimassaggio aiuterà il corpo ad assumere una posizione più naturale e rilassata.

COME PREPARARSI

La persona su cui viene effettuato un mini-massaggio dovrebbe trovarsi distesa su un lettino da massaggi oppure per terra; in quest'ultimo caso servitevi di una coperta o di un materassino. Anche un letto va bene purchè ci si possa sdraiare con il viso vicino al bordo.

Il massaggiatore in questo caso si siede con una sedia accanto al letto in posizione tale da raggiungere facilmente il collo e la testa della persona da trattare. Utilizzate un olio leggero per massaggi o una crema per ridurre l'attrito e far scivolare le dita.

Vediamo quindi tre tipi di massaggi focalizzati nella zona del collo.

  • Con i polpastrelli di indici, medi e anulari disegnare una serie di piccoli cerchi ai lati del collo. Massaggiare solo lateralmente e mai sulla trachea. Partite dall'innesto del collo sulle spalle e massaggiate verso le orecchie, quindi nuovamente verso le spalle. Ripetete diverse volte. Pressione medio-forte

  • Con i polpastrelli degli indici e dei medi applicate una pressione decisa e intermittente nel punto in cui il cranio si innesta posteriormente al collo. Poiché si tratta di un punto che per molti risulta doloroso continuate il massaggio per almeno 3 minuti. Pressione medio-forte rispettando il dolore
  • Invece del massaggio pulsante o in aggiunta ad esso applicate una pressione costante per 10 secondi e dopo qualche secondo ripetete la pressione per altri 10 secondi. Continuate fino ad un massimo di 3 minuti

  • Ponete i polpastrelli dei pollici nelle cavità presenti sul collo alla base del cranio. Appoggiate le altre dita alla mascella per aggiungere stabilità al movimento ma non stringete. Qui i grandi muscoli della schiena si collegano, attraverso il collo alla testa.

  • Applicate una pressione costante o effettuate movimenti ritmici con i pollici. Pressione medio-forte per 3 minuti.
Scritto da: ABC Team
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