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Non Solo Formule: La Valutazione del Metabolismo Basale

data di redazione: 16 Febbraio 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
Non Solo Formule: La Valutazione del Metabolismo Basale

Le metodiche più precise per il calcolo del metabolismo

La valutazione del metabolismo basale rappresenta un evento cruciale per la determinazione di tutti i principali parametri metabolici utilizzati sia per la valutazione del dispendio calorico conseguente ad attività fisica che nella stesura di un opportuno piano nutrizionale. Le metodiche più frequentemente impiegate in ambito ambulatoriale prevedono l’ottenimento di un valore teorico a partire da equazioni o tabelle, che a seconda delle diverse metodiche possono utilizzare parametri quali:

  • Peso
  • Altezza
  • Superfice corporea
  • Età
  • Sesso
  • Numeri fissi (correlati per esempio all’etnia)

 

Anche le migliori formule, incluse alcune utilizzate in ambito sanitario, mostrano comunque un discreto margine di variabilità, si stima infatti che in alcuni casi lo scostamento medio possa raggiungere il +/- 40%. Questo risulta facilmente spiegabile in quanto tali metodiche sono state realizzate basandosi su metodiche statistiche e quindi risentono di tutti i limiti correlati: ovvero danno un risultato mediamente attendibile ma che può discostarsi notevolmente quando si scende nello specifico. L’alternativa all’utilizzo delle formule esiste, ma richiede l’utilizzo di apparecchiature in grado di effettuare il monitoraggio di diversi parametri metabolici come per esempio

  • Frequenza cardiaca
  • Temperatura corporea
  • Volume dei gas espirati
  • Entità dei gas espirati (rapporto O2 / CO2)

 

Questo generalmente richiede l’impiego di attrezzature e installazioni piuttosto complesse, di solito impiegate in ambito ospedaliero o accademico. Valutazioni interessanti possono comunque essere effettuate anche mediante l’utilizzo di apparecchiature decisamente più semplici che considerino per esempio esclusivamente parametri come i gas espirati e la frequenza cardiaca utilizzabili quindi anche in ambito ambulatoriale.

Tali apparecchiature sono realizzate di solito in modo da mantenere dimensioni contenute ed essere trasportabili e sono in grado di effettuare una valutazione del metabolismo basale nel giro di circa 15 min.

 

I protocolli di utilizzo prevedono generalmente che il soggetto da testare si disponga in posizione supina su un lettino, indossi un apposita maschera (o un dispositivo analogo tipo boccaglio o similari) e nel periodo di valutazione si astenga da qualsiasi tipo di attività. Sarà importante che prima di iniziare la valutazione se il soggetto dovesse essere accaldato o affaticato vengano ristabilite le condizioni basali.

Per effettuare valutazioni con un maggior margine di accuratezza è di solito possibile prolungare il protocollo anche ben oltre i 15 minuti generalmente previsti.

 

Generalmente per avere buoni risultati è buona norma e regola effettuare valutazioni con i seguenti accorgimenti:

  • Evitare valutazioni in prossimità dei pasti
  • Evitare valutazioni in prossimità di attività fisica, specie se intensa
  • Evitare valutazioni in ambienti con temperatura eccessivamente alta o eccessivamente bassa
  • Evitare valutazioni in corso di eventi patologici in genere e soprattutto a carico dell’apparato respiratorio (raffreddore, bronchiti, ecc)

 

Questo tipo di soluzione può rappresentare un interessante ausilio per pianificare in maniera più accurata interventi sia nutrizionali che atletici mirati alla performace o anche semplicemente all’implementazione dell’efficienza metabolica, con svariate tipologie di applicazioni dall’ ambito estetico a quello cardiovascolare.

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