(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Osteoporosi e prevenzione: quale attività fisica praticare

data di redazione: 01 Febbraio 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
Osteoporosi e prevenzione: quale attività fisica praticare

Quale tipo di sport, o attività è meglio dedicarsi per prevenire l'insorgere dell'osteoporosi?

Si definisce osteoporosi la condizione patologica caratterizzata da una diminuzione di massa ossea (demineralizzazione) in grado di aumentare la fragilità scheletrica e il rischio di fratture.

 

La perdita di tessuto osseo, entro certi limiti, è un fenomeno del tutto naturale che si evidenzia maggiormente nel sesso femminile (soprattutto dopo la menopausa) e in maniera più significativa durante l'invecchiamento. Tuttavia, come molti dei processi che si manifestano durante la vecchiaia, la velocità e l'entità della perdita di tessuto osseo variano da soggetto a soggetto. Vanno considerati, infatti, eventuali problemi di tipo ormonale e altri fattori legati allo stile di vita, al tipo di alimentazione e alla pratica regolare di un'attività fisica.

 

L'esercizio fisico non intenso sembra essere determinante nell'aumentare il picco di massa ossea in età giovanile e nel rallentare la perdita di tessuto osseo in età avanzata!

 

Si può affermare, pertanto, che la percentuale diminuzione della massa ossea è sicuramente inferiore in tutti coloro che hanno iniziato precocemente, ma soptrattutto mantenuto nel tempo, la pratica regolare di un'attività fisica. Un'attività fisica praticata con regolarità fin da giovani, infatti, è in grado di stimolare l'incremento della densità minerale ossea; questo dipende dal tipo di attività, dall'intensità alla quale è stata praticata e e dal munero di anni di allenamento.

 

L'aumento di massa ossea sullo scheletro è maggiore in quei segmenti ossei dove vengono applicate le forze di compressione dovute all'effetto della forza di gravità e all'esercizio delle masse muscolari (contrazione e decontrazione).

 

Utilizzare in condizioni dinamiche il peso corporeo e la tensione muscolare del soggetto in movimento, attraverso specifici esercizi, consente, difatti, di produrre stress meccanici ripetitivi di una certa intensità su determinate parti dello scheletro aumentando il valore della massa ossea nei distretti impegnati nei diversi movimenti.

Pertanto sono da privilegiare le attività motorie antigravitazionali (contro la forza di gravità, che utilizzano cioè il peso corporeo come carico allenante) e in particolare le attività di resistenza e gli esercizi di rinforzo muscolare con piccoli e medi sovraccarichi.

Sono molto indicati gli esercizi effettuati dalla stazione eretta, ripetuti per un sufficiente numero di volte a opportuni intevalli, secondo un adeguato ritmo di esecuzione e in grado di produrre uno sforzo moderato.

 

 

Qualsiasi attività sportiva che sfrutti la forza di gravità e l'impatto del corpo al suolo può essere utlile; meglio, tuttavia, le attività composte da movimenti variati, non sempre uguali, aciclici (come la ginnastica generale e i giochi sportivi), piuttosto che da movimenti uguali, ciclici (come la corsa, il nuoto, il ciclismo, ecc.).

 

 

Gli sport aciclici, generalmente, per la loro varietà di movimenti, sono in grado di stimolare adeguatamente tutti i distretti articolari in maniera omogenea.

 

Si ricorda infine, a prescindere dal tipo di attività praticata, l'importanza di prevedere esercizi specifici che mantengano nei limiti ottimali la densità ossea dei tre segmenti ossei maggiormente colpiti dall'osteoporosi: colonna vertebrale, anca e avambraccio.

 

Negli anziani la perdita di massa ossea è più consistente, aumentano il rischio di frattura e i problemi legati alla gestione dell'autonomia fisica anche per un progressivo deficit dei sistemi sensoriali e per una diminuzione della capacità di forza, di equilibrio e di coordinazione. L'attività fisica consigliata nella terza e quarta età e finalizzata al trattamento dell'osteoporosi deve prevedere quindi, oltre alle caratteristiche sopra dette, esercizi di coordinazione, di equilibrio e di controllo posturale.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Antociani
28 Gennaio 2015

Antociani

Cosa sono e a cosa servono; quali benefici apportano alla salute

Gli Antociani, questi composti potenti possono aiutare a prevenire malattie cardiovascolari e il cancro e aumentare la funzione cognitiva e molto altro ancora... Molti dietologi sono ben consapevoli dei benefici che frutta e verdura forniscono, ma pochi possono conoscere i nomi reali e i tipi di composti che combattono le malattie in essi contenuti che sono molto importanti per una buona salute.

3 Esercizi per il Mal di Schiena da Tacchi Alti
15 Febbraio 2015

3 Esercizi per il Mal di Schiena da Tacchi Alti

Ci sono degli esercizi semplici ed efficaci che se fatti, come tutte le cose, con costanza, porteranno degli ottimi risultati per quello che riguarda il vostro benessere. Portare troppo spesso le scarpe con i tacchi alti, obbliga la vostra schiena ad assumere una posizione innaturale, e di conseguenza porta ad un fenomeno doloroso e fastidioso e purtroppo inevitabile, la compensazione posturale.

Ultimi post pubblicati

Allenamento PHA
18 Giugno 2019

Allenamento PHA

Le schede di allenamento in PHA prevedono diversi esercizi eseguiti consecutivamente stimolando distretti corporei il più possibile distanti tra loro (ad esempio cosce/deltoidi o bicipiti femorali/pettorali), in generale alternando l’attività della parte superiore con quella inferiore del corpo o viceversa. Tale sequenza andrà a reclutare tutti i gruppi muscolari del corpo in un’unica seduta (allenamento total body).

I 20 Migliori Alimenti Per La Salute
16 Giugno 2019

I 20 Migliori Alimenti Per La Salute

Non esiste una definizione specifica di superfood, un termine che, alla resa dei conti, è stato creato unicamente per soddisfare delle esigenze di mercato: in modo molto vago possiamo dire che un superfood è un alimento ricco di nutrienti, in grado di apportare importanti benefici per la salute.