(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Piede D'atleta

data di redazione: 21 Novembre 2017 - data modifica: 22 Novembre 2017
Piede D'atleta

Le Indicazioni della Medicina Naturale

Anche voi soffrite della sindrome del Piede D’Atleta?
Il Piede D’Atleta è un infezione al piede che colpisce molto frequentemente gli appassionati della corsa e del nuoto.
Cosa provoca il piede d’atleta.
Questo tipo di tricofizia (tigna) è causato dal fungo Tinea pedis, il quale è generalmente presente in alcuni luoghi pubblici, quali spogliatoi e piscine; una volta contratta, l'infezione può risultare difficile da debellare.
È un disturbo comune soprattutto presente tra gli adolescenti e i giovani.

Dove si localizza il piede d'atleta

L'infezione si localizza in particolare nella piega interdigitale tra il quarto e il quinto dito e provoca prurito; la pelle può lacerarsi o squamarsi, lasciando scoperta la zona sottostante. Talvolta compaiono piccole vescicole ed eruzioni cutanee.
Anche le unghie possono essere interessate dall'infezione e quindi iniziare a spezzarsi o a staccarsi dalle dita.


Le indicazioni della medicina naturale per il piede d’atleta
Cosa Dice La Naturopatia
Aiutarsi da soli
Applicate sull'area interessata dall'infezione un unguento alla propoli oppure del talco alla vitamina C, o una garza imbevuta di miele o di aceto di sidro e tenetela per tutta la notte. Camminate scalzi il più possibile, eccetto nei luoghi pubblici, dove esiste il pericolo di contrarre ancora l'infezione; indossate esclusivamente calze di materiale naturale, come lana e cotone, che consentono alla pelle di traspirare liberamente.


Assicuratevi, nell'infilare le calze, che non avvenga uno scambio di piede, così da evitare il diffondersi dell'infezione anche all'altra estremità. Potete infine bere circa due tazze al giorno di un tonico per la pelle composto da succo di fragole fresche unite a polpa di datteri freschi.


Cosa Ne Pensa La Fitoterapia
Aiutarsi da soli
Per combattere le infezioni micotiche si raccomanda di fare ogni giorno un pediluvio in un infuso concentrato di radici di idraste, oppure in 30 g di una miscela composta da parti uguali di

  • trifoglio dei prati
  • salvia
  • calendula
  • agrimonia

e due cucchiaini di aceto di sidro aggiunti all'acqua.
Lasciate il piede a bagno per mezz'ora, poi asciugatelo bene, utilizzando talco di radici di idraste.

Si ritiene che anche la crema di calendula sia efficace per ammorbidire la pelle irritata e combattere l'infezione. La pomata a base di tuia si ritiene abbia un effetto diretto contro i funghi.


Altre possibilità di cura
Aromaterapia
Aggiungete due gocce di ciascuno dei seguenti oli essenziali in una bacinella di acqua calda: lavanda, salvia e malva.
Immergetevi il piede per 10 minuti ogni sera.
In alternativa, potete preparare con gli stessi oli un impacco, ponetelo sulla parte infetta e fissatelo con una benda o con una calza.


Ogni mattina aggiungete un cucchiaio di olio di calendula agli oli già menzionati sopra e applicate sull'area infetta.
Riflessologia
Sebbene questo trattamento non possa essere effettuato sulla zona affetta dal piede d'atleta, talvolta l'effetto generale di stimolazione delle difese dell'organismo può far risentire la sua  influenza anche sulla parte infetta e quindi stimolare un miglioramento.

Questo avviene soprattutto nei casi in cui il paziente sia sottoposto già ad altri trattati alternativi.

LEGGI ANCHE: I 15 ALIMENTI CHE STIMOLANO IL SISTEMA IMMUNITARIO


Il parere della medicina tradizionale
Le proprietà antimicotiche di determinate erbe sono state dimostrate dai fitoterapeuti mediante esperimenti.

I medici tuttavia preferiscono fare affidamento su preparati chimici ritenuti più efficaci con effetti provati.

In farmacia sono comunque disponibili talchi e pomate per i piedi con proprietà specifiche che si possono acquistare anche senza prescrizione medica.

Nei casi in cui l'infezione sia di lieve entità, è sufficiente l'applicazione di creme antimicotiche e solo raramente verrà prescritta una terapia orale che, per la sua potenziale tossicità, è riservata ai casi gravi.

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Scottature: Come Trattare gli Effetti della Prolungata Esposizione al Sole
19 Luglio 2015

Scottature: Come Trattare gli Effetti della Prolungata Esposizione al Sole

Dopo aver trascorso un fine settimana dove vi siete goduti il sole, si desidera ora riportare ricordi felici e, forse, un souvenir. Quello che sicuramente non si vuole portare a casa è aspetto rosso e doloroso della pelle, con vesciche o desquamazione.

Bere Troppa Acqua Fa Male?
19 Marzo 2018

Bere Troppa Acqua Fa Male?

I Problemi Apportati dall'Iponatriemia

L'iponatriemia o iposodiemia è un disturbo elettrolitico in cui la concentrazione del sodio nel plasma è più bassa del normale. Il sodio è un catione (ione positivo) predominante nello spazio extracellulare e non può passare liberamente dallo spazio interstiziale all'interno della cellula.

Ultimi post pubblicati

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali
10 Dicembre 2018

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali

Il migliore metodo per evitare un doloroso infortunio ai flessori della coscia è la prevenzione. Spesso accade che gli atleti, quando sono in forma, tendono a strafare e spesso e volentieri sono gli eccessivi carichi di lavoro a produrre questo genere di infortunio.

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA
09 Dicembre 2018

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.