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La fitoterapia

data di redazione: 14 Giugno 2015
La fitoterapia

Rimedi di origine vegetale

La fitoterapia mostra particolare attenzione alle esigenze e alle particolarità dell'individuo; la prescrizione viene fatta non solo in base ai sintomi, ma considerando anche le eventuali carenze e bisogni del soggetto. 

 

Quando può essere utile la fitoterapia

I prodotti fitoterapici sono efficaci sia in situazione di malattia acuta come l'influenza e mal di gola, sia in condizioni croniche come l'artrosi e le affezioni cutanee. In molti casi, vengono usati insieme ad altre terapie sia tradizionali si naturali.

A chi rivolgersi 

In Italia molti medici che si occupano di terapie naturali, come gli omeopati e gli agopuntori spesso prescrivono rimedi a base di erbe, da soli o in associazione.

Sia in farmacia sia nelle erboristerie è possibile ottenere informazioni per il trattamento di disturbi lievi.

La visita medica 

Durante la prima visita, il medico indagherà sui trascorsi clinici del paziente, sulle sue abitudini alimentari, sul grado di attività fisica svolto e sullo stile di vita. Dopo averlo visitato e aver formulato la diagnosi, consiglierà le terapie più adeguate.

Generalmente, l'efficacia dei rimedi fisioterapici è progressiva e non molto rapida, in quanto i principi attivi in questi prodotti sono meno concentrati e a largo spettro d'azione.

 

Il parere della medicina tradizionale 

La fitoterapia può essere considerata come anticipatrice della moderna farmacologia e molti farmaci, come per esempio la digitale sono in effetti derivati dalle erbe. Come i prodotti di sintesi, anche i preparati fisioterapici possono provocare effetti collaterali o addirittura essere dannosi, se usati in eccesso o in maniera propria.

 

Come usare le erbe

Il modo migliore per usare le erbe, come prevenzione, è quello di inserirle, quando è possibile, nella dieta quotidiana, come nel caso dell'aglio, che protegge dalle infezioni batteriche virali, soprattutto del sistema digestivo e respiratorio.

Tuttavia, l'uso delle erbe della nell'alimentazione non è sempre consentito o può risultare sgradevole.

Di solito, possono essere assunte come bevande, utilizzate come impacchi e creme, oppure inalate o applicate come oli essenziali. 

 

Bevande alle erbe

Elenchiamo qui alcuni metodi di preparazione.

Decotto

È adatto per preparati a base di radici o di cortecce per consentire il trasferimento di principi attivi nell'acqua.

Per preparare un decotto, mettete la dose consigliata di piante essiccate, in polveroni o in pezzetti, nell'acqua contenuta in un pentolino (non d'alluminio); portate quindi in ebollizione e lasciate bollire lentamente per 10 -15 minuti.

Filtrate quando è ancora caldo e bevete.

 

Infuso o tisana

Per bevande e gargarismi. L'infuso può essere preparato con erbe fresche o essiccate. Portate l'acqua a ebollizione, toglietela dal fuoco e aggiungete la dose consigliata di prodotto; lasciate in infusione per 10 15 minuti.

 

Tintura

Molti fitoterapeuti prescrivono le erbe sotto forma di tintura, o per un preparato a base alcolica, a lunga durata, molto concentrato e da assumere a piccole dosi. La preparazione delle tinture madri può avvenire in casa, ma è consigliata, per motivi di sicurezza, la preparazione da parte di specialisti, come i farmacisti o le industrie farmaceutiche.

 

Impacchi alle erbe

Le erbe possono essere usate per curare ferite, ustioni, traumi e infezioni locali.

 

Compresse

Per preparare una compressa, immergete un panno pulito o del cotone in un decotto o in un infuso caldo, preparato con vari tipi di erbe antinfiammatorie, come tagete, semi di lino o fiori di arnica.

Applicate sulla parte parte affetta 

 

Cataplasma

Le foglie fresche possono essere applicate direttamente sulla parte affetta; mentre se disponete di erbe essiccate, fatene una poltiglia, mischiandole con acqua calda; le erbe più usate per queste applicazioni sono la consolida maggiore e l'iperico.

 

Altre preparazioni

I prodotti fitoterapici sono disponibili anche sotto altre forme.

Creme unguenti

Solo per uso esterno, in caso di ferite, traumi e infezioni cutanee. L’arnica è usata per i traumi senza sanguinamento, mentre la crema alla calendula può essere applicata su ferite o come agente di batterico su foruncoli.

Oli essenziali

Per uso esterno interno, ma solo su consiglio del medico.

 

Scritto da: ABC Team

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