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Sapete La Differenza Tra Essere Egoista E Praticare Cura Di Se Stessi?

data di redazione: 28 Settembre 2016
Sapete La Differenza Tra Essere Egoista E Praticare Cura Di Se Stessi?

La cura di noi stessi ci permette di onorare il nostro “io” e riconoscere l'importanza della nostra salute mentale, fisica ed emotiva


Siamo in aereo, poco prima del decollo, dopo che si è chiusa la porta della cabina principale l'assistente di volo esorta tutti a fissare le loro cinture di sicurezza, e di passeggeri sono pronti ad ascoltare l'annuncio di sicurezza.

Il primo degli annunci: "In caso di perdita di pressione in cabina, le maschere di ossigeno cadranno davanti a voi. Prima dovete indossarle voi poi pensate ai vostri bambini.”

Questo messaggio dice tanto.

Prima pensate a voi stessi, poi agli altri che hanno bisogno di aiuto. Questo non è egoismo. È una mossa intelligente per salvarsi tutti: pensate di poter salvare il vostro bambino se prima non pensate a voi stessi?

Avere cura di sé vuol dire mandare un messaggio positivo anche agli altri: a me importa del mio benessere, quindi anche del tuo e del mio prossimo.

Qual è la differenza tra essere egoista e praticare una sana cura di sé?

Una scelta egoistica è l’indulgenza incondizionata verso un nostro bisogno, se io voglio una certa cosa a tutti i costi, la voglio a tutti i costi, anche a danno di qualcun altro.

Mentre invece una sana cura di sé è ponderata con la riflessione verso le conseguenze delle proprie azioni.

Cioè: io faccio questo per me, a patto che non arrechi danno alcuno ad altri.

Se il vostro comportamento non arreca danno a nessuno non deve esistere il senso di colpa.

Le donne sono più portate a lottare contro questo concetto perché storicamente sono state educate a mettere i bisogni degli altri prima dei loro.

Pensate alle mamme con i loro bambini.

Molto spesso facciamo le cose per i nostri figli prima di fare le cose per noi. Almeno una volta vi sarà capitato di saltare questo o quel corso per venire incontro alle esigenze di un figlio.

In genere si tende a mettere al primo posto la famiglia.

Non si può certamente condannare ma questo è un comportamento rischioso.

Non praticare la cura di sé ha un prezzo, e prima o poi si presenta il conto.

Viviamo in un mondo che non si ferma mai e prendere il tempo per noi stessi richiede molto spesso coraggio e lungimiranza, e per molti di noi - soprattutto se donne - a praticare la cura di sé ci fa sentire un egoista.

Invece è ora di cominciare a farlo, ora.

Cominciate ora

La soluzione è iniziare adesso a prendersi cura di sé tutti i giorni, fisicamente, emotivamente e spiritualmente.

Perché?

Perché così iniziamo a darci del valore. Sembra una contraddizione ma questo rafforza i nostri rapporti con tutti intorno a noi.

È semplice, quando noi siamo soddisfatti possiamo dare molto di più.

Se non vi viene naturale, ricordate, come con tutte le cose nella vita, a volte è utile inserire un comportamento acquisito, non sempre siamo nati con il saper fare una certa cosa.

Si può iniziare per gradi e provare diverse opzioni per vedere se la cosa ci fa sentire a nostro agio o meno.

Se cominciate qualcosa in cui credete è più probabile che teniate il passo e non abbandonate subito l’idea.

Quando è il momento per iniziare? Adesso.

Magari mettetelo tra i buoni propositi per il nuovo anno, o la nuova stagione sportiva.

Per tanti è normale mettere la cura di sé in fondo alla lista delle cose da fare, ma quando mai sei arrivato in fondo alla lista? Poche volte, penso.

Quindi mettetelo in cima alla lista e sarai sicuro di farlo!

5 modi per praticare Self-Care

1. Mangiate cibo vero

Io chiamo vero cibo quello nella cui lista degli ingredienti posso comprenderne bene il significato. State lontano da alimenti trasformati contenenti 40 ingredienti con un nome che li può capire solamente un chimico laureato.

Fate 5 pasti al giorno, a partire da una buona colazione, con gli adeguati spuntini intermedi.

2. Date il giusto tempo al sonno

Le linee guida nazionali raccomandano dalle sei alle otto ore per notte, ricordando che il sonno perso non si può recuperare.

3. Dedicatevi ad un regolare e costante esercizio fisico

L'obiettivo minimo è di circa 10.000 passi al giorno. Tutto in una volta è dura, ma puoi arrivare all’obiettivo con tante piccole frazioni di 20 o 30 minuti. Trenta minuti al giorno è un ottimo punto di partenza, e non importa come ci arrivate: 10 minuti qua e là…e poi fate la somma.

4. Dedicate un po’ di tempo anche per la meditazione

Basterebbero solo pochi minuti al giorno. Ci sono molte applicazioni utili sul tuo smartphone per poter iniziare. Prova ad iniziare la giornata con 10 minuti di meditazione.

Non devi per forza metterti su un sasso nella foresta come un monaco, basta sedersi in un posto tranquillo e prenderti qualche minuto concentrandoti su di te. Se vuoi andare più in profondità, puoi anche cercare un bel corso di meditazione, ma va bene anche dedicare dieci minuti al tuo respiro.

5. Coccolatevi un po’

Come si suol dire, questo dipende da voi, ma basta fatelo! Potrebbe essere la semplice lettura di un libro o magari gustarvi lentamente e seduti, una tazza di caffè. Potrebbe anche essere una manicure, ma non importa quale sia l'attività, l’importante è farlo per voi stessi.

Perché dovremmo? Quando ti senti appagato puoi dare di più, anche agli altri.

6. Non abbiate paura di dire di no

È difficile dire di no all’ennesima festa o all’incontro di una pizza tra amici. Non abbiate paura di perdere un’occasione se non siete convinti ed in forma per farlo. Un buon riposo è utile per ricaricare le batterie e per prendersi cura di sé. Non hai perso niente se sei troppo stanco per essere presente.

Ricorda: uno che si vuole bene, vuol bene anche agli altri.

Scritto da: ABC Team
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