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Sarcopenia - Perdita di Massa Muscolare

data di redazione: 29 Gennaio 2015 - data modifica: 29 Giugno 2019
Sarcopenia - Perdita di Massa Muscolare

Sarcopenia - Perdita di Massa Muscolare

La sarcopenia fa parte del naturale percorso di invecchiamento di tutti noi, la cui insorgenza dipende da una serie di fattori che forse è bene conoscere, soprattutto da giovani per prevenire invece che curare.

La sarcopenia è un fenomeno fisiologico dell'invecchiamento rallentabile, ma non eliminabile, consistente nel progressivo declino neuromotorio dell'organismo, con perdita della forza e massa muscolare.

I primi sintomi di questa patologia compaiono intorno ai 40 anni, con effetti amplificati intorno ai 50, con una perdita di massa muscolare del 3 - 5 % e accompagnando progressivamente il nostro invecchiamento con una perdita di massa muscolare del 1 - 2% circa, per ogni anni successivo.

Secondo questo schema, il 40% dei soggetti dimezza entro i 75 anni di età il proprio patrimonio muscolare. La sarcopenia è un fenomeno che interessa un anziano su cinque, ed uno su tre oltre gli 80, provocando alterazioni del metabolismo proteico, diminuzione dei livelli dei seguenti ormoni:

Inoltre provoca :

  • riduzione del numero e delle dimensioni della fibre muscolari
  • scarsa attività delle stesse
  • sintetizzazione proteica ridotta
  • aumento del tessuto adiposo
  • fenomeni di stress ossidativo
  • abbassamento delle difese immunitarie
  • perdita numerica delle fibre muscolari, il procedimento opposto dell'iperplasia
  • atrofia delle fibre muscolari rimanenti

E' logico e purtroppo inevitabile che il peso e la composizione corporea subiscano notevoli stravolgimenti. La sarcopenia ha profonde ripercussioni sulle capacità motorie e sul livello di attività fisica delle persone che ne sono affette: 

  1. Riduce la capacità di resistenza
  2. Riduce la forza
  3. Pregiudica l'autonomia di movimento
  4. pregiudica l'equilibrio
  5. aumenta il rischio di cadute accidentali

La diminuzione della massa muscolare si ripercuote anche sulla termoregolazione, rendendo i soggetti meno capaci di adattarsi alle variazioni della temperatura esterna. A ciò segue una riduzione della sensibilità dei tessuti all'insulina e conseguentemente l'aumento del grasso sottocutaneo e di quello viscerale. Lo scheletro subisce una perdita di densità ossea, fino al rischio di osteoporosi. 

 

Al deterioramento strutturale funzionale si aggiunge anche un progressivo declino della funzione cardiaca, polmonare, renale e immunologica con notevoli complicanze. 

 

La sarcopenia si può prevenire?


La sarcopenia è un fenomeno fisiologico che si riscontra con l’avanzare dell’età.

Non si può prevenire ma sicuramente si può rallentare per ridurre la perdita della massa magra (muscolatura).

Praticare regolarmente attività fisica anche in età senile e adottare un’alimentazione adeguata con un bilanciato apporto proteico sono le basi per ridurre il progredire della sarcopenia. L’alimentazione in età geriatrica deve essere curata enfatizzando soprattutto l’introduzione di nutrienti come proteine, calcio, vitamina D e B12.

 

BODYBUILDING PER PREVENIRE LA SARCOPENIA

  

Il body building, è veramente l’unica attività antinvecchiamento che esista, perché favorisce l’anabolismo proteico, cioè il processo che consente all’organismo di crescere e mantenersi, ed il solo in grado di rallentare proprio l’ “inevitabile” perdita di muscoli e forza.

 

Non credete?

 

"Vi hanno sempre detto che i pesi non servono a niente, sono noiosi e comunque fanno male? Vi hanno sempre detto che il bodybuilding è per gente invasata?"

 

Uno studio su uomini di 60-74 anni ha dimostrato che allenandosi con i pesi per 12 settimane:

  1. aumenta la forza massima dei muscoli posteriori della coscia (femorali) del 100%
  2. aumenta la forza massima dei muscoli anteriori della coscia (quadricipiti) del 220%
  3. aumento medio del 5% per ogni seduta di allenamento, identico a quello dei soggetti più giovani
  4. Altro aspetto interessante è il recupero dell’ ipertrofia muscolare di tutti e due i tipi di fibre, sia le rosse, ma soprattutto delle più "corpulente” bianche, che permettono un ritorno a una massa magra più salutare.


Infatti in un altro studio su soggetti di 70 anni che avevano mantenuto un regolare allenamento fino ai 50 anni, è stato riscontato che la sezione muscolare era equivalente a quella di un gruppo di controllo di 28 anni!

 

I manubri e i bilancieri sono quindi in grado di agire anche in età molto avanzata, in conclusione non è mai troppo tardi per cominciare ad allenarsi con i pesi e soprattutto che questo tipo di allenamento è salutare. 



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