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Scoliosi: Come si Evidenzia? Come si Cura?

data di redazione: 23 Aprile 2018
Scoliosi: Come si Evidenzia? Come si Cura?

La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale, che viene classificata come infantile, giovanile e adolescenziale.

Oltre l’80 % delle scoliosi vengono diagnosticate durante il periodo adolescenziale e molto spesso vengono sottovalutate sia da parte dei sanitari che dei genitori.
La maggior parte delle scoliosi sono di origini idiopatica (80-85 % dei casi) oppure di origine secondaria a malattie neurologiche, congenite o metaboliche.


Quando supera i 50 gradi l’evolutività della deformazione continua anche dopo la crescita seppur lenta e ne consegue un peggioramento in età avanzata.

Particolare importanza va da 9/10 anni di età fino ai 18/20 anni dove il paziente avrà una crescita importante e quindi potrà esserci un ‘evoluzione importante e talvolta deleteria della scoliosi.
 

Scoliosi Sintomi: vediamo quali sono.


La scoliosi non ha sintomatologie chiare e definite poichè la problematica nella maggior parte dei casi non provoca dolore.

Solo in età adulta la scoliosi non curata adeguatamente può portare a problemi cardio-respiratori,  dolore e deformità importanti. Una delle scoliosi sintomi è la prominenza di un lato della colonna vertebrale che si può notare nella flessione anteriore.

Terapia e indagini nella scoliosi.


L’indagine di eccellenza per identificare e diagnosticare la deformazione ossea è la radiografia.

Il medico inoltre potrà eseguire una serie di test e valutazioni come la flessione in avanti del busto a ginocchia estese per valutare la presenza di un gibbo ( che evidenza appunto la scoliosi), valutare asimmetrie di spalle e bacino, del triangolo della taglia, della linea alba, della linea bimammillare.

Le terapie e i trattamenti fisiochinesiterapici sono molteplici e vanno dal controllo ortopedico/fisiatrico che viene eseguito in genere ogni 6 mesi, alla Kinesiterapia, alla riabilitazione posturale, Osteopatia e all'uso di corsetti e plantari.


Obiettivi del trattamento:


  • estetico
  • mal di schiena
  • benessere psicologico
  • funzionalità respiratoria
  • obiettivo cognitivo
  • disabilità
  • la qualità della vita

 
Trattamento.
 

La terapia in casi di scoliosi deve essere quanto più precoce possibile per fermare la progressione della deformità  e deve essere adeguata alle condizioni del soggetto in questione con esercizi mirati che devono protrarsi fino alla maturazione ossea.


Il Metodo Mezieres è uno dei trattamenti più indicati in caso di curvature più o meno importanti. E’ un trattamento che prevede il riallungamento della muscolatura del sistema tonico posturale usando vari posizionamenti per ottenere una de-rotazione della convessità scoliotica e un’allungamento della concavità.



Vengono praticate posture sia da supino con le gambe flesse, posture da seduto e posture in piedi. Inoltre al paziente verranno assegnati degli esercizi domiciliari di mantenimento.


Le sedute durano in genere 50 minuti e nei casi più importanti vengono praticate fino a due volte la settimana.



E’ chiaro che l’obiettivo primario di questo tipo di approccio Mezieres è fermare e stabilizzare la curvatura scoliotica e questo di per sè è un successo terapeutico. 


Difficilmente si ha una regressione completa della scoliosi ma si può agire sui compensi ed eliminarli completamente.


Va inoltre precisato che nel 90 % dei casi vi è un’asimmetria del bacino e quindi non si può parlare di gamba corta a meno che non vi sia un’analisi radiografica quadrettate di ambedue i femori che dimostrino il reale accorciamento osseo.


A cura del Centro Riabilitazione Ryakos

Scritto da: ABC Team
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