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​Ultra-Endurance: Esigenze di Sodio per gli Atleti

data di redazione: 10 Gennaio 2016 - data modifica: 11 Gennaio 2016
​Ultra-Endurance: Esigenze di Sodio per gli Atleti

Conoscere la giusta quantità di sodio è molto utile per gli atleti

Il sale (sodio) nelle diete è stato spesso collegato ad una serie di rischi per la salute in molte persone. Tuttavia, alcuni atleti, a causa della loro maggiore attività fisica ed eccessiva produzione di sudore, in realtà sono a rischio di avere troppo poco sodio nel loro flusso sanguigno durante l'allenamento e la competizione e quindi possono avere requisiti speciali di sodio. Poiché il sodio viene perso attraverso il sudore, è importante, per coloro che si allenano ad alta intensità, ottenere un'adeguata quantità di sodio prima, durante e dopo l'esercizio.

I Livelli di Sodio, sono ancora più critici durante le competizione di ultra endurance.

Rischi di Iponatriemia

L'iponatriemia, una bassa concentrazione di sodio nel sangue, è diventata più prevalente negli atleti impegnati in gare di ultra-endurance. Ad esempio, l'Hawaii Ironman Triathlon, vede regolarmente al traguardo atleti con basse concentrazioni di sodio nel sangue. Un bilancio adeguato di sodio è necessario per la trasmissione di impulsi nervosi e funzioni muscolari adeguate e, anche un leggero esaurimento di questa concentrazione, può causare problemi. Ultra eventi, come corse sulla distanza che si svolgono in condizioni calde e umide, pongono negli atleti impegnati in queste gare molto intense, le condizioni perfette per incorrere nell'iponatremia.

Le cause di Iponatriemia

Durante l'esercizio ad alta intensità, si perde sodio con il sudore. Un atleta che sostituisce il liquido perso soltanto con acqua, contribuirà ad una concentrazione minore di sodio nel sangue. A titolo di esempio, si consideri un bicchiere pieno d'acqua salata. Se si rovescia metà del contenuto del bicchiere (come il sudore perso), e si sostituisce solo con acqua, la concentrazione di sodio nel bicchiere sarà inferiore e l'acqua risulterà più diluita.

Questo si verifica spesso nel sangue di un atleta che idrata solo con acqua durante la sudorazione eccessiva. Il risultato che ne può risultare è l'iponatriemia.

Gli studi hanno dimostrato che gli atleti di ultra-endurance, possono perdere 1-2 grammi di sale per litro di sudore. Se si considera che gli atleti possono perdere fino a un litro (o più) di sudore ogni ora, si può vedere che nel corso di un evento di lunga durata (12 ore di corsa), non è inimmaginabile che un atleta possa espellere un enorme quantità di sodio. Sostituire questa perdita di sodio durante l'evento, è fondamentale sia per le prestazioni che la sicurezza, soprattutto in ambiente caldo.

Sintomi di Iponatriemia

I primi segni premonitori sono spesso sottili e possono essere simili alla disidratazione;

nausea, crampi muscolari, crampi da calore, disorientamento, difficoltà di parola, confusione e comportamento inadeguato.

A questo punto, molti atleti si mettono nei guai bevendo l'acqua naturale perché pensano di essere disidratati. Infatti, bere solo acqua, aumenterà il problema di iponatriemia. In casi più estremi, possono verificarsi in un atleta, convulsioni, coma o morte.

Trattare l'Iponatriemia

Al primo segno di nausea, crampi muscolari, disorientamento, un atleta dovrebbe bere una bevanda sportiva contenente sodio o mangiare cibi salati. Se possibile, un atleta dovrebbe pianificare in anticipo e stimare la sua perdita di liquidi e necessità per la sostituzione di sodio durante la manifestazione, mantenendo un programma di idratazione durante la gara. Se i sintomi sono estremi, bisogna ricorrere alle cure di un medico.

Prevenire l'Iponatriemia

Il modo migliore per un atleta per evitare tali problemi è quello di pianificare in anticipo.


Consigli e raccomandazioni includono:

  • Utilizzare bevande sportive contenenti sodio durante le lunghe distanze e gli eventi ad alta intensità.
  • Mangiare cibi salati, prima e durante la competizione, se possibile.
  • Poiché non vi sono linee guida salde per tutti, è importante per un atleta, capire le proprie esigenze individuali a riguardo i liquidi.
  • Pesarsi prima e dopo l'allenamento e bere a sufficienza bevande per sportivi a base di sodio per compensare la perdita di liquidi durante l'esercizio
  • Aumentare l'apporto di sale diversi giorni prima della gara. Una maggiore concentrazione di sodio permetterà che l'idratazione con acqua rimanga equilibrata e fa in modo che la diluizione del sodio nel sangue non si verifica.
  • Evitare l'uso di aspirina, ibuprofene e altri agenti antinfiammatori non steroidei, in quanto possono aumentare il rischio di iponatriemia negli atleti.
    • Molti triatleti prendono questi farmaci senza conoscere il loro effetto negativo sulle prestazioni. Inoltre, l'uso cronico di questi farmaci spesso maschera i meccanismi di allerta del proprio corpo che avvisano gli atleti mediante il dolore e lesioni. Gli atleti dovrebbero essere scoraggiati ad un uso eccessivo di questi farmaci.

Sappiate che ogni atleta risponde in modo diverso all'esercizio; bisogno di liquidi e sodio possono quindi variare di conseguenza.

Come sempre, è importante consultare il proprio medico per considerazioni particolari e se avete una storia di problemi di salute o state assumendo un qualsiasi farmaco per una condizione di salute.

Riferimenti:

Consensus Statement of the 1st International Exercise-Associated Hyponatremia, Consensus Development Conference, Cape Town, South Africa 2005. Clinical Journal of Sport Medicine. 15(4):208-213, July 2005.

Scritto da: ABC Team
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