(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Variazioni Glicemiche e Aumento di Peso

data di redazione: 27 Maggio 2016
Variazioni Glicemiche e Aumento di Peso

Il glucometro, lo strumento che ci permette di tenere a bada le variazioni glicemiche dopo i pasti

Ci sono tre fattori che determinano l'accumulo di grasso, che sono quindi i diretti responsabili dell'aumento di peso, e sono:

  • le oscillazioni glicemiche
  • l'insulinemia
  • la lipemia

Questi 3 fattori, ogni volta che mangiamo condizionano la fase di carico degli acidi grassi all'interno degli adipociti. Se i livelli di questi fattori sono elevati dopo il pasto, l'accumulo di massa grassa corporea sarà inevitabilmente più alto e quindi saremo sulla strada giusta per ingrassare.

Vediamo allora l'importanza di tenere sotto controllo i valori post-brandiali, cioè dopo il pasto.

Il valore che ha maggiore responsabilità metabolica per quello che riguarda l'aumento di peso è senza dubbio quello glicemico.


IL PICCO GLICEMICO, IL MAGGIORE RESPONSABILE

Un veloce ed elevato rialzo della glicemia dopo aver mangiato, quello che possiamo chiamare "picco glicemico", aumenta la secrezione dell'ormone insulina, che è responsabile dell'aumento di peso e quindi dell'accumulo di grasso, specie nella zona addominale.

Il livello di glicemia post-prandiale ottimale per dimagrire e recuperare un sano peso corporeo non deve superare il valore di 130 mg/100 ml, in alcun momento dopo il pasto. Nelle persone con normale tolleranza al glucosio in genere la glicemia non aumenta invece oltre i 140 mg/100 ml dopo ogni pasto e torna a livelli pre-prandiali entro 2 o 3 ore.

Per mantenere i valori glicemici entro questi limiti è necessario tenere in considerazione la qualità molecolare dei carboidrati: glicemici, non glicemici. Sono appunto i carboidrati glicemici che hanno una grande influenza sui valori della glicemia; di questa categoria fanno parte quegli alimenti che contengono amido, come:

  • i dolci, il pane e la pasta
  • gli alimenti che contengono farina
  • il riso e le patate
  • oltre alla frutta, lo zucchero e il miele

Le verdure e gli ortaggi invece fanno parte di quella categoria (non glicemici) di alimenti che non fanno aumentare la glicemia dopo il pasto, ma anzi controllano i suoi valori, grazie alla loro fibra alimentare idrosolubile.


MISURAZIONE DEL PICCO GLICEMICO

Un semplice strumento che possiamo trovare in farmacia, chiamato glucometro, ci permette di verificare il nostro picco glicemico dopo ogni pasto. Per verificare le variazioni glicemiche questo particolare strumento analizza una piccola goccia di sangue capillare, generalmente prelevata dal polpastrello del dito, che viene deposta su un'apposita striscia reattiva di cui lo strumento è dotato. Il glucometro vi aiuterà a capire con precisione se state consumando gli alimenti giusti e se avete quindi introdotto la giusta dose di carboidrati, e se quindi la vostra dieta è sulla "strada giusta".

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Xilitolo: Tutto Quello che c'è da Sapere
08 Ottobre 2014

Xilitolo: Tutto Quello che c'è da Sapere

Eliminare l'aggiunta di zucchero può essere il singolo aspetto sano della dieta moderna. Per questo motivo, le persone guardano verso alternative naturali come lo xilitolo. Lo xilitolo ha aspetto e sapore come il saccarosio (lo zucchero normalmente usato), ma ha meno calorie e non aumentare i livelli di zucchero nel sangue.

Consumo di Caffè Legato ad un Minor Rischio di Arteriosclerosi
03 Marzo 2015

Consumo di Caffè Legato ad un Minor Rischio di Arteriosclerosi

Se siete una persona che non può fare a meno di almeno un paio di tazze di caffè al giorno, allora potete rallegrarvi nel conoscere cosa suggerisce un nuovo studio. Da un recente studio, è emerso che bere 3-5 tazze di caffè al giorno riduce il rischio di arteriosclerosi e attacchi di cuore.

Ultimi post pubblicati

Grande Pettorale
15 Ottobre 2018

Grande Pettorale

Origine, inserzione ed Azione

Il grande pettorale unitamente al muscolo piccolo pettorale, al muscolo succlavio e al muscolo dentato anteriore, costituisce i muscoli toracoappendicolari (muscoli estrinseci del torace).

WHOODCHOPPER CON 1 MANUBRIO
15 Ottobre 2018

WHOODCHOPPER CON 1 MANUBRIO

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.