Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

VIRUS ed Allenamento

data di redazione: 01 Ottobre 2015
VIRUS ed Allenamento

Consigli per riconoscere i segnali ed evitare di ammalarsi nei periodi di allenamento intenso

Soprattutto con l'arrivo dei primi freddi, a chi non è mai capitato di accusare i primi sintomi di un'influenza, oppure un raffreddore, un mal di testa o semplicemente un malessere generale ma di non stare così male da sospendere gli allenamenti?

Ma facciamo bene ad allenarci lo stesso in questi casi?

Innanzitutto dobbiamo valutare la situazione....

Se siete affetti da un virus, immaginate il vostro sistema immunitario intento a schierare freneticamente le sue truppe per respingere "l'invasore" che rischia di sopraffarlo; questo processo, sappiate, lo obbliga a mobilitare una notevole quantità di energia.

Quindi vi sembra il caso di chiedere al vostro organismo di gestire anche lo stress di un allenamento, che sia una seduta di pesi o peggio un lavoro aerobico, quando sta già impegnando tutte le sue forze per fronteggiare un virus?

Io direi di no!

VALUTARE LA SITUAZIONE

Nel caso di un leggero mal di gola o un semplice raffreddore possiamo permetterci di staccare la spina per un paio di giorni, per poi riprendere gradualmente e vedere come va, ma se si tratta di qualcosa di più serio come dolori articolari accompagnati da mal di testa, un senso di affaticamento e di malessere generale ci dobbiamo fermare immediatamente e metterci a letto per non peggiorare la situazione.

Quindi, è importante saper valutare se si tratta solamente di un comune raffreddore o di un'influenza, soprattutto per gli agonisti che sono in procinto di una gara importante.

Se il malessere è sopra il collo, procedete con cautela; se si presenta sotto il collo o generalizzato non rischiate.

In quest'ultimo caso il consiglio è quello del riposo assoluto.

Il vostro corpo ha bisogno di tempo per recuperare e autoripararsi, ed essendo un individuo diverso dall'altro, il periodo di recupero può variare da qualche giorno fino a una settimana o più.

IL RECUPERO

Una volta che la malattia ha fatto il suo corso, potrete lentamente riprendere gli allenamenti; l'importante è non esagerare, cominciare con un allenamento molto blando per poi arricchirlo gradualmente la settimana successiva, per poi riprendere il vostro ritmo normale la terza settimana, a patto che vi sentiate bene ed in forze.

Ricordatevi che, se riprendete troppo in fretta, caricando troppo subito dopo il periodo di malattia, rischiate di spingere il vostro corpo e il sistema immunitario verso il punto di rottura.

Se vi va bene, in questi casi, avrete una ricaduta e di conseguenza starete ancora peggio, indebolendo il vostro sistema immunitario e mettendovi fuori gioco per molto più tempo.

LE CONSEGUENZE

Continuare con testardaggine ad allenarsi mentre si combatte un virus grave può addirittura portare alla sindrome da fatica post-virale, nota anche come sindrome da fatica cronica o encefalomielite mialgica (ME).

Chi la conosce sa bene quanto sia difficile combatterne i sintomi:

  • dolori ai muscoli
  • dolori alle articolazioni
  • fortissimo malessere
  • una profonda stanchezza
  • mal di gola cronico
  • disturbi della memoria
  • disturbi del sonno

Diciamo che non ne vale la pena se per evitare tutto questo bastasse qualche giorno di fermo!

CONSIGLI

Se siete vicini ad una prova agonistica e volete ridurre le probabilità di essere affetti da qualche virus sarebbe bene rispettare delle semplici regole:

sappiate che durante il periodo di allenamento pesante il vostro sistema immunitario è temporaneamente indebolito, perciò conviene evitare di entrare in contatto con persone affette da tosse o raffreddore.

anche l'abitudine di salutarsi con un bacio diventa un pericolo in questi casi; magari qualche amico o amica non lo sa ma pur stando benissimo potrebbe covare un virus che non si è ancora manifestato. Siete in periodo pre-gara, capiranno!

la maggior parte dei batteri finisce sulle nostre mani quando tocchiamo determinate superfici; specialmente dopo essere stati in qualunque ambiente dove possiamo essere entrati in contatto con altre persone, specie su mezzi pubblici o toilette, ma anche in ufficio, il consiglio è quello di lavarsi bene le mani, e spesso!

Non per ultimo, bisognerebbe reintegrare i liquidi, carboidrati e proteine entro 20 o 30 minuti dal termine dei vostri allenamenti, che nel periodo pre-gara saranno anche abbastanza intensi.

È in questa finestra temporale che il vostro corpo è in grado di sfruttare quel carburante nel modo più efficace possibile e utilizzarlo per il glicogeno dei muscoli e per sostenere il vostro sistema immunitario.

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Crisi d'Asma Sport e Rimedi
01 Ottobre 2014

Crisi d'Asma Sport e Rimedi

Le crisi asmatiche spesso sono dovute a un'allergia come ad esempio la polvere, ai peli di animali, ai pollini ma la crisi può essere scatenata anche da altri fattori irritanti come i virus dell'influenza, il fumo, l'inquinamento o da uno sforzo fisico.

​Traumi E Lesioni Del Ginocchio: Sport Estremi, Estremi Rimedi
23 Febbraio 2017

​Traumi E Lesioni Del Ginocchio: Sport Estremi, Estremi Rimedi

Allo stesso modo, nelle normali distorsioni (movimenti rotatori dei capi articolari) i legamenti riescono a sopportare una deformazione elastica e, il più delle volte, tornano alla condizione iniziale ma, se la spinta è superiore al livello di sopportazione del ginocchio, la conseguente deformità diventa definitiva, il legamento può allungarsi o rompersi.

Ultimi post pubblicati

Scheda da 3 Giorni Per Ingrossare Le Braccia
30 Novembre 2019

Scheda da 3 Giorni Per Ingrossare Le Braccia

In questo articolo parleremo del metodo indiretto e diretto per far aumentare la massa muscolare delle braccia. Si può definire lavoro INDIRETTO quello non diretto allo scopo.

Super Circuito Per Tonificare e Dimagrire
23 Novembre 2019

Super Circuito Per Tonificare e Dimagrire

Il Circuit Training è una forma di allenamento in cui gli atleti ruotano attraverso un determinato numero di stazioni, eseguendo diversi esercizi a tempo o ripetizioni, con il minimo riposo fino al completamento del circuito.