Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Addome Scolpito e Dimagrimento Generale con il Sacco da Boxe

data di redazione: 21 Aprile 2014 - data modifica: 12 Ottobre 2020
Addome Scolpito e Dimagrimento Generale con il Sacco da Boxe

Come utilizzare in maniera efficace il sacco da boxe

L'importanza che viene attribuita all'allenamento con questo attrezzo "il Sacco da BOXE" è testimoniata dal fatto che in ogni "campo di addestramento" tailandese per quanto piccolo e "familiare" possa essere, è sempre presente almeno un sacco pesante a disposizione degli atleti per le loro pratiche giornaliere.

Il sacco preferito per l'allenamento delle tecniche di calcio e ginocchio è normalmente di peso considerevole, dai 40/50 kg. in su, di foggia allungata o "a pera", mentre, al fine di sviluppare i colpi di pugno e di gomito, si preferiscono sacchi più leggeri che non superano i 30/40 kg. e che si presentano di dimensioni più ridotte e in forma cilindrica.

Ogni sacco poi può essere riempito in maniera differente a seconda della funzione a cui deve assolvere ed al tipo di attributo tecnico/fisico che si vuole sviluppare: relativamente al materiale utilizzato si va dagli stracci, ai ritagli di pelle, alla sabbia e, mutuando tale pratica dalla boxe occidentale, all'acqua.

In base al modo ed alla quantità di allenamento che si effettua al sacco, si possono sviluppare qualità combattive diverse che vanno dall'esplosività muscolare alla resistenza, dalla capacità di colpire muovendosi intorno all'avversario all'abilità di "toccare d'incontro", ecc.

Inoltre, la funzione primaria del lavoro di base che viene eseguito all'inizio di ogni allenamento al sacco e che consiste nella ripetizione di un dato colpo per un lungo intervallo di tempo, abbinando tale pratica a frizioni con appositi linimenti, è quella di "condizionare" le parti ossee deputate a colpire l'avversario; è così che le tibie, le ginocchia, i gomiti, gli avambracci, i pugni di ogni vero praticante di Muay Thai diventano vere e proprie armi, dure come il ferro e pronte a causare danni notevoli all'avversario quando usate con perizia.

In questo primo articolo sull'allenamento al sacco nella Muay Thai, distingueremo le due modalità fondamentali di utilizzo dell'attrezzo, con o senza l'aiuto di un partner durante l'esecuzione degli esercizi. Avremo così delle routine con sacco libero e delle altre con sacco fisso.

A. Lavoro al sacco libero

L'ovvia caratteristica di questa categoria di esercizi è che l'attrezzo è mobile e richiederà da parte dell'esecutore un abbinamento del lavoro di spostamenti (footwork) a quello fondamentale dei colpi.

Variando continuamente la distanza tra il sacco e l'atleta, quest'ultimo sarà costretto a muoversi per riportarsi in una posizione tale da poter colpire sfruttando al meglio il proprio arsenale; un errore tipico, a questo proposito, consiste nel calciare circolarmente senza spostarsi in avanti durante l'esecuzione del colpo, portando ad impattare con il sacco il piede piuttosto che la tibia.

In questo tipo di allenamento è da preferire il lavoro di colpi in combinazione variando l'altezza del bersaglio (soprattutto nel caso del sacco lungo) e l'arma utilizzata: si cercherà perciò di eseguire combinazioni miste (tipo: pugno, calcio, ginocchio) o serie di colpi portati con la stessaarma (tipo: jab, diretto, gancio).

B. Lavoro al sacco fisso

in questo caso l'attrezzo può essere un tipo di sacco particolare già costruito per essere fissato ad una superficie di appoggio (parete o colonna in muratura) oppure, nell'ipotesi migliore, si tratterà di un sacco normale tenuto fermo da un istruttore o da un compagno di allenamento.

La funzione di quest'ultimo è quella di sostegno per impedire l'oscillazione dell'attrezzo ma soprattutto di aiuto tecnico e "morale" per l'esecutore degli esercizi: se la persona di sostegno è un allenatore potrà "chiamare" i colpi all'atleta, suggerendo l'uso adeguato di un'arma rispetto all'altra e la sequenza delle azioni; se il sacco è tenuto fermo da un collega d'allenamento, la sua funzione sarà soprattutto quella di incitare l'esecutore nei momenti di difficoltà o di fatica, spronandolo a dare fondo alle proprie energie.

Nell'esecuzione dei colpi, si dovranno preferire le azioni singole ripetute nel tempo (tipo: calcio circolare destro portato in sequenza, per tre minuti) concentrandosi sulla "pesantezza" e sulla penetrazione dei colpi, ovviamente a scapito del lavoro di footwork.

Il condizionamento è, ovviamente, un'altra delle finalità specifiche in questo tipo di lavoro, che viene ottenuto "lavorando" in maniera progressiva le varie zone ossee deputate ad impattare violentemente con il corpo dell'avversario ed alternando all'esercizio al sacco un massaggio con l'apposito linimento tailandese.

Ogni valido istruttore di Muay Thai deve conoscere alla perfezione tutte le possibilità offerte da un uso appropriato di questo semplice ma indispensabile attrezzo, senza il quale non sarà possibile raggiungere risultati soddisfacenti nella pratica della Muay Thai a livello marziale o sportivo che sia.

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Allenamento e Dieta Attuali di Mike Tyson
03 Giugno 2020

Allenamento e Dieta Attuali di Mike Tyson

A 53 anni suonati l'ex campione dei pesi massimi vuole rientrare a combattere (anche se solo per beneficenza): alla riscoperta di un eroe maledetto che non ha mai smesso di cercare sè stesso. Il grande ritorno pare sarà solo per beneficenza e solamente per una manciata di round. Anche l’avversario sembra ormai deciso: Evander Holyfield, il nemico di sempre.

Esempio di Alimentazione e Integrazione per il Pugilato
11 Luglio 2017

Esempio di Alimentazione e Integrazione per il Pugilato

Come ottenere maggiori prestazioni con un ottima dieta e integrazione

Questo esempio di dieta per il pugilato, può essere adattato a qualsiasi categoria di peso con le opportune modifiche delle quantità degli alimenti.

Ultimi post pubblicati

Allenamenti Da Casa
25 Ottobre 2020

Allenamenti Da Casa

Quella di allenarsi a casa è quindi una scelta condivisa da un grande numero di persone che per difficoltà logistiche e spesso anche economiche preferiscono praticare un po’ di sano movimento tra le le mura domestiche senza aggiungere allo stress della vita quotidiana l’impegno di dover recarsi in palestra più volte a settimana.

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione
21 Ottobre 2020

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione

Ogni porzione permette di ottenere 6 piccoli pancake all'americana, oppure 2 grandi pancake, e questo a seconda delle dimensioni della padella che utilizzate, il tutto vi offrirà un apporto proteico pari a 36 grammi, una quantità senza uguali in confronto ad altri prodotti simili.