Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Reintegrazione dei Liquidi per gli Sport di Lunga Durata

data di redazione: 29 Marzo 2015 - data modifica: 13 Dicembre 2017
Reintegrazione dei Liquidi per gli Sport di Lunga Durata

REINTEGRAZIONE DEI LIQUIDI PER GLI SPORT DI LUNGA DURATA

 

Per gli sport di lunga durata, come:

  • ciclismo
  • maratona
  • sci di fondo

specie se vengono effettuati:

  1. in particolari condizioni climatiche
  2. ad alta quota oltre i 2000-3000 metri
  3. con un equipaggiamento che non favorisce la traspirazione

la sudorazione può essere talmente abbondante da disidratare l'organismo e da impoverire la sua riserva alcalina. In questi casi, è necessario effettuare un immediato rifornimento idrosalino appena la gara o l'allenamento finisce, in modo da compensare le perdite non reintegrate durante lo svolgimento della competizione o allenamento. 

 

REINTEGRARE L'ORGANISMO ED ELIMINARE LE TOSSINE DA FATICA

 

Oggi giorno abbiamo la possibilità di sfruttare i potenti integratori, c'è ne sono di vari tipi che possono aiutare l'atleta, prima, durante e dopo l'allenamento / competizione. Nel post allenamento consigliamo anche metodi fai da te, come assumere gli ottimi centrifugati di frutta e verdura effettuati con prodotti freschi di stagione per sfruttarne al 100% le proprietà salutistiche. 


Oltre al problema di reintegrare l'organismo si prospetta anche quello di eliminare le tossine da fatica, e soprattutto quello di ricostruire le riserve alcaline esaurite da:

  1. attività muscolare
  2. iperventilazione polmonare
  3. profusa sodurazione
  4. intensa urinazione (sport subaquei)

Sappiate che lo sport effettuato ad alta intensità può rendere acido il sangue, soprattutto se non si tiene idratato il corpo durante l'attività.

 

NEI CASI DI MASSICCIA DISIDRATAZIONE?


A volte la disidratazione dell'atleta è tale da fargli perdere qualche chilo di peso all'arrivo o al termine della gara, ed in questi casi i soli centrifugati non sono sufficienti a ristabilire l'equilibrio ed è necessario provvedere con altre soluzioni.


Per poter valutare la quantità di acqua e sodio da somministrare alla fine di un lungo sforzo, quando si evidenzia la perdita di qualche chilogrammo di peso per disidratazione, è sufficiente pesare l'atleta prima e dopo la gara e fornirgli una quantità di liquidi pari alla differenza tra le due pesate.


L'atleta dovrebbe bere allora un centrifugato di frutta e di verdure con l'aggiunta di sale, in quantità equilibrata (ogni 100 cc di centrifugato 1 g di sale).

 

UN ALTRO RIMEDIO


Un altro rimedio potrebbe essere l'acqua minerale alcalina con l'aggiunta di 1 grammo di cloruro di sodio, cioè sale fino da cucina per ogni 100 cc e di 0,50 di gluconato di potassio. L'atleta dovrebbe bere ogni mezz'ora 100 cc di questa bevanda, preferibilmente tiepida o calda, fino a coprire la sua perdita idrosalina. La dose giusta è 100 cc di questa bevanda per ogni chilo di peso perduto.

 

INTEGRATORI CONSIGLIATI PER PREVENIRE LA DISIDRATAZIONE?

 

Il Glicerolo può essere l'integratore giusto per prevenire la disidratazione e migliorare le prestazioni.

 

ll glicerolo è un polialcool, componente dei trigliceridi. Il glicerolo è molto igroscopico, cioè attira e cattura facilmente le molecole di acqua. Sfruttando la sua capacità osmotica viene utilizzato in medicina con lo scopo di ridurre gli edemi. Ultimamente però viene utilizzato anche nello sport, per aumentare l'idratazione corporea.

 

Essere ben idratati è fondamentale per ogni atleta e può incrementare sensibilmente le prestazioni. Il glicerolo, preso con abbondante acqua prima dell'attività fisica può aumentarne la durata. Ma non è un perfetto energetico (anche se viene trasformato in glucosio dal fegato) ma un "additivo" che permette di fare la riserva d'acqua, il nostro organismo, infatti, non può trattenere l'acqua non necessaria e, per quanto si beva molto per "fare riserva", i liquidi in eccesso vengono rapidamente eliminati con le urine. Questa sua azione di risparmio idrico potrebbe permettere di diminuire l'apporto idrico durante la gara (per atleti che devono affrontare gare di lunga durata). 


Solitamente il protocollo utilizzato da maratoneti che devono affrontare una gara in condizioni climatiche proibitive è il seguente (esempio per un atleta di 70Kg):

  • 3 ore prima della gara bere 5 ml di acqua per chilogrammo di peso con il 15-20% di glicerolo.
  • 2 ore prima del via bere ancora 350 ml, ma solo di acqua.
  • Un'ora e trenta prima della partenza bere ancora 100 ml di acqua con 15 grammi di glicerolo.
  • Un'ora prima del via bere ancora 350 ml di acqua semplice.

Il glicerolo limita le perdite di acqua, e consente così al volume del sangue di rimanere costante e di svolgere regolarmente le sue funzioni. Quando si perdono molti liquidi, il volume del sangue (composto dal 55% di acqua) si riduce, sottoponendo il sistema cardiocircolatorio ad un sovraccarico elevato, e peggiorando il rendimento. Può dare nausea e diarrea e quindi si consiglia sempre e comunque il consiglio del vostro medico.

Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Mal di Schiena e Ciclismo: Come Ridurre Dolore Lombare
13 Dicembre 2017

Mal di Schiena e Ciclismo: Come Ridurre Dolore Lombare

Il mal di schiena può essere una di quelle cose che possono solo rovinare il divertimento per nulla. Sembra che una volta che una persona abbia riscontrato un dolore alla schiena, può frequentemente recidivare e le conseguenze più comuni possono essere:Ritiro dall'attività (non posso farlo perché ho una schiena debole), Pedalare ugualmente nonostante la sofferenza (ho mal di schiena), Fare qualcosa al riguardo (risoluzione dei problemi di postura e forza)

L'Alimentazione del Ciclista al Giro D'Italia
13 Dicembre 2017

L'Alimentazione del Ciclista al Giro D'Italia

Giornata Alimentare Tipo di un Ciclista al Giro d'Italia

Le gare sportive ciclistiche che durano per più di un giorno, come ad esempio le corse a tappe su strada, come l'odierno Giro D'Italia necessitano di un'alimentazione adeguata, oseremo dire studiata a tavolino, in quanto l'impegno fisico è indubbiamente diverso fra corsa e corsa, giacché chilometraggio, pendenza, asperità, condizioni atmosferiche possono estremamente diversificare lo sforzo fisico e proporre pertanto per ogni corsa nuovi problemi alimentari.  

Ultimi post pubblicati

Allenamenti Da Casa
25 Ottobre 2020

Allenamenti Da Casa

Quella di allenarsi a casa è quindi una scelta condivisa da un grande numero di persone che per difficoltà logistiche e spesso anche economiche preferiscono praticare un po’ di sano movimento tra le le mura domestiche senza aggiungere allo stress della vita quotidiana l’impegno di dover recarsi in palestra più volte a settimana.

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione
21 Ottobre 2020

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione

Ogni porzione permette di ottenere 6 piccoli pancake all'americana, oppure 2 grandi pancake, e questo a seconda delle dimensioni della padella che utilizzate, il tutto vi offrirà un apporto proteico pari a 36 grammi, una quantità senza uguali in confronto ad altri prodotti simili.