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Come Evitare gli Infortuni in Sala Pesi

data di redazione: 19 Novembre 2016 - data modifica: 23 Aprile 2019
Come Evitare gli Infortuni in Sala Pesi

Come Evitare gli Infortuni in Sala Pesi

Evitare di infortunarsi non facendo pesi o allenarsi con i pesi per non infortunarsi?

È innegabile che per migliorare le prestazioni dell'agonista lottatore, pugile o rugbista che sia, il lavoro in sala pesi è indispensabile, ma deve essere svolto sotto la guida di un esperto nel campo della pesistica. 

Partiamo dal concetto che l'atleta di questi genere di sport, può infortunarsi generalmente in due casistiche differenti, cioè:

  • Durante la competizione o in allenamento oppure
  • Sala pesi eseguendo il lavoro di potenziamento

In entrambi i casi il problema è legato quasi sempre al lavoro di potenziamento muscolare dell'agonista.


L'Allenamento con sovraccarichi
era e rimane il miglior metodo di potenziamento muscolare ma può rivelarsi un'arma a doppio taglio se male utilizzato; attraverso il lavoro in sala pesi l'atleta deve portare i muscoli e le articolazioni ad una forza di rottura superiore, in modo tale da allontanare le probabilità di infortunio in caso di massimo sforzo durante le competizioni agonistiche.

È chiaro che ci sono dei casi in cui l'agonista arriverà al punto da sottoporre i muscoli o le articolazioni a forze così grandi che nessun lavoro di potenziamento è in grado di prevenire, causando così l'inevitabile infortunio, ma un allenamento ben strutturato e proporzionato (a seconda delle caratteristiche fisiche e al regime di allenamento dell'atleta) è sicuramente in grado di ridurre, se proprio non riesce ad evitarlo, la portata dell'infortunio.


VELOCITÀ DI ESECUZIONE


Molto spesso i problemi nascono da una questione di velocità di esecuzione dell'esercizio. 

C'è chi predilige allenamenti con una velocità di movimento elevata e chi invece preferisce la ripetizione lenta; anche in base a studi specifici possiamo affermare che sono più i dati positivi sull'allenamento a ripetizione lenta piuttosto che quella veloce, sia in termini di crescita muscolare che di probabilità di infortunio.

Eseguendo una ripetizione veloce non facciamo altro che eseguire una sorta di "strattonata" al muscolo, specie nei primi centimetri del movimento, che per via dello slancio compromette il risultato della ripetizione e provoca con buone probabilità uno strappo muscolare. 

Molto spesso poi l'infortunio si verifica indirettamente durante la competizione proprio a causa di questo tipo di allenamento, e in questi casi spesso si fatica a risalire alla vera causa del problema.


SVILUPPO MUSCOLARE PROPORZIONATO E CARICHI IDONEI


Le casistiche di infortunio, diciamo così "indiretto", sono molto più frequenti poi quando l'atleta si allena in sala pesi in modo scorretto, seguendo un programma di allenamento che produce così uno sviluppo muscolare poco proporzionato fra muscoli antagonisti. 

In questi casi sarà inevitabile che l'atleta lottatore oppure il rugbista si facciano male durante l'evento agonistico, come conseguenza del lavoro di potenziamento svolto in precedenza.


È necessario anche adottare il metodo di allenamento corretto a seconda delle proprie caratteristiche, utilizzando i carichi idonei. Non bisogna bruciare le tappe elevando i carichi in maniera sproporzionata dopo ogni seduta, bisogna adottare un sistema di incremento graduale.

Bisogna assolutamente distinguere l'atleta bodybuilder, powerlifter e weightlifter e chi usa l'allenamento pesi per migliorare le proprie prestazioni in un'altro sport

L'atleta lottatore, rugbista, pugile, deve diventare un campione di panca, stacco e squat? Oppure deve vincere il proprio match e/o gara?

Accade spesso che alcuni allenatori, provenendo dal mondo della pesistica, spingano i propri atleti in allenamenti con sovraccarichi troppo intensi, svuotandoli poi di energie per gli allenamenti tecnici ed agonistici successivi. 

Un atleta non può allenarsi al 100% come un agonista pesista, in quanto non può permetterselo, deve allenarsi con giudizio, rispettando il calendario delle gare. 

Per incrementare la forza e anche la massa muscolare (pulita se si deve rispettare una categoria di peso) bisogna allenarsi intensamente fuori dal periodo delle gare, magari tralasciando il proprio sport primario, facendo solo qualche richiamo tecnico.

Un atleta in questo periodo dovrà pensare ai carichi, alla forza, che poi gli torneranno utili più avanti, una sorta di investimento per il futuro. Allenandosi duramente durante il periodo agonistico con i sovraccarichi vi farà sicuramente infortunare e entrerete in uno stato di sovrallenamento cronico.

Scritto da: ABC Team
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