ABC Allenamento
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Come Migliorare la Tecnica nello Sprint

data di redazione: 19 Maggio 2016
Come Migliorare la Tecnica nello Sprint

Se si scompone la tecnica dello sprint in tutte le sue componenti è possibile concentrarsi su ognuna di queste e migliorare le specifiche fasi dell'azione.

Una buona tecnica dello sprint ha alcune delle seguenti caratteristiche:

LA FASE DI PARTENZA

i) Nella fase di partenza il peso corporeo è distribuito equamente su quattro punti di contatto (cioè mani e le ginocchia).

L’angolo del ginocchio anteriore è di 90 °.

L’angolo del ginocchio posteriore è di 100-130°.

ii) Spinta esplosiva con entrambe le gambe. La gamba anteriore si deve stendere rimanendo a contatto con il suolo, mentre la gamba posteriore oscilla in avanti. La gamba anteriore stesa ed il tronco devono formare una linea retta.

iii) Le braccia oscillano in modalità opposta alle gambe, i gomiti sono flessi a 90 ° ed i pugni oscillano verso la fronte.

LA FASE DI ACCELERAZIONE

iv) Dopo i primi due passi, il piede atterra di fronte al baricentro.

v) Dopo circa 20 metri il corpo all’inizio inclinato in avanti, gradualmente raggiunge la posizione di sprint. La testa deve essere rilassata con lo sguardo fisso in avanti.

FASE DI MASSIMA VELOCITÀ

vi) L’angolo di spinta da terra è di 50-55°. Il tronco è quasi eretto con un inclinazione di circa 5° in avanti

vii) (Volo a mezz’aria) Spingere la gamba piegandola verso le natiche in un movimento di sbandamento rilassato. La gamba anteriore spinge in avanti e verso l'alto alla massima velocità (70 km all'ora in velocisti d’elite). Quando la coscia della gamba anteriore raggiunge il massimo sollevamento possibile del ginocchio, la gamba oscilla in avanti in un movimento rilassato.

viii) Il piede poggia il suolo con la caviglia leggermente estesa (flessione plantare) direttamente sul baricentro. Il peso corporeo sarà bilanciato in modo che solo la pianta del piede tocchi il terreno.

ix) Le spalle rimangono stabili, i gomiti flessi a circa 90 °, tenuti vicino al corpo in tutte le fasi. Le mani oscillano in avanti e sopra l'altezza delle spalle, e verso il basso oltre le anche. Le braccia e le mani devono avere un’azione martellante aggressiva.

La testa si allinea naturalmente con il tronco e le spalle ed muscoli del viso e del collo sono rilassati, mantenendo la bocca leggermente aperta.

Programmi Tecnici per lo Sprint

Questi drill tecnici incentrati sullo sprint possono essere eseguiti in questo ordine o in alternativa si concentrano solo su 3-4 drill. Non vi è alcuna necessità di eseguire più serie e ripetizioni.

-Sollevamento delle ginocchia: 10 metri - corsa - 10 metri - riposo

Eseguite uno sprint di 10 metri concentrandovi sul sollevamento delle ginocchia, alzatele più in alto del normale. Correte per 10 metri poi eseguite uno sprint per 10 metri ed infine riposo.

-Raccogliere rapidamente le ginocchia: 10 metri - corsa- 10 metri - riposo

Eseguire la corsa sul posto sollevando le ginocchia all'altezza della vita pur enfatizzando l'azione del braccio. Muovetevi per 10 metri in questo modo, concentrandovi sul numero dei contatti a terra piuttosto che sulla velocità per coprire la distanza. Cercate di ottenere il maggior numero possibile di contatti sul terreno.

-Gesti rapidi: 10 metri - corsa - 10 metri - riposo

Mentre eseguite uno sprint di 10 metri (e oltre) concentratevi toccando i talloni fino a toccare le natiche.

-Velocità delle gambe: 60 metri

Questo è un normale sprint di oltre 60 metri solamente che tutta la vostra attenzione dovrebbe essere focalizzata sulle gambe. Provate a valutare la velocità ottimale (per voi) delle gambe provando le diverse lunghezze della falcata per vedere qual è quella che produce i risultati migliori.

-Saltellare: 40 metri

-Balzi alti: 3 x 40 metri

Legate insieme entrambi i piedi. L'azione è simile a quella di saltare, la differenza è che cercherete di andare il più in alto possibile rimanendo in aria il più a lungo possibile. Ricordatevi di recuperare completamente tra i tentativi.

- Lavoro sui gomit: 40 metri

Eseguite uno Sprint per 40 metri concentrandovi sulla giusta posizione del gomito. Il gomito deve fare un’escursione in linea retta. Tenete i gomiti flessi ad angolo retto, mantenendo le braccia rilassate.



Potrebbe interessarti anche

Mo Farah, Curiosità sull'Allenamento e Dieta
05 Novembre 2014

Mo Farah, Curiosità sull'Allenamento e Dieta

Un uomo nato per correre

Il potenziale di Mohamed Farah, detto Mo, è stato avvistato quando aveva 11 anni di età dal suo insegnante di educazione fisica, Alan Watkinson, dell'Isleworth e Syon Scuola di London Borough of Hounslow. Dopo averlo visto correre, ha subito capito che Mo aveva il potenziale per competere nei più alti livelli. Questo incontro ha cambiato la vita di Farah. Prima di essere incoraggiato a concentrarsi sull'atletica, è stato quasi sempre nei guai a scuola. Mo Farrah è un rifugiato somalo e quando arrivò in Gran Bretagna all'età di 8 anni, parlava poco l'inglese. Spesso era coinvolto in risse, sia dentro che fuori la scuola, finché non trovò qualcosa su cui focalizzare la sua energia.

Olimpiadi la Dieta di Michael Phelps
02 Ottobre 2014

Olimpiadi la Dieta di Michael Phelps

raggiungere e superare il record di Spitz di 7 medaglie d'oro in una sola olimpiade, sembrava essere un traguardo irragiungibile nel nuoto odierno. Nell'edizione dei giochi olimpici di Beijing (pechino) 2008, invece, un “allora” 23enne Americano di Baltimora ci è riuscito . Costui è MICHEAL PHELPS ! 8 MEDAGLIE IN UN OLIMPIADE ! MOSTRUOSO! Per poter sostenere il ritmo massacrante degli all...

Ultimi post pubblicati

Il Segreto Del BodyBuilding Anche Natural
16 Gennaio 2021

Il Segreto Del BodyBuilding Anche Natural

Vuoi Aumentare La Massa Muscolare e Costruire il Fisico Dei Tuoi Sogni?

Quando il muscolo viene chiamato ad un impegno super, sarà ovviamente richiesto un maggiore apporto di ossigeno e nutrienti per continuare a sostenere le contrazioni. Ed ecco il caro "pump".

Il Miglior Allenamento Per Rimettersi in Forma dopo le Feste
03 Gennaio 2021

Il Miglior Allenamento Per Rimettersi in Forma dopo le Feste

Il full body è un sistema di allenamento con lo scopo di coinvolgere, per ogni seduta di allenamento, più gruppi muscolari possibili. Questo permette di ottenere una crescita muscolare in maniera omogenea, rendendo il fisico molto armonioso poiché non trascura nessun gruppo muscolare in ogni seduta di allenamento.