(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Come riposare correttamente dal tuo allenamento

data di redazione: 16 Febbraio 2017 - data modifica: 17 Febbraio 2017
Come riposare correttamente dal tuo allenamento

Impara a pianificare bene i tuoi giorni di riposo in modo che i muscoli e la mente possano recuperare ed essere pronti a dare il massimo nel prossimo workout

I migliori allenatori lo dicono sempre: i giorni di riposo fanno parte integrante dell’allenamento.

Mentre ti riposi, potresti avere la sensazione di rallentare e può pervaderti un grave senso di colpa. Ti sembra di perdere tempo, un tempo prezioso che ti avrebbe permesso di costruire altra forza, potenza, velocità, tecnica o semplicemente un’ulteriore perdita di peso.

Invece il tempo libero che ti prendi per riposare permette al tuo corpo ed alla tua mente di recuperare pienamente e di crescere.
Pensa a come ti senti dopo una notte di riposo precario, o addirittura una notte brava.
Le abilità cognitive risultano sfocate e il corpo inizia a cadere in un abisso catabolico, sale il cortisolo, ogni cosa ti stressa, la forza muscolare non è al massimo, con notevoli e fastidiosi sbalzi d’umore.


La stessa cosa succede al tuo fisico quando non gli consenti di recuperare da un esercizio ad alta intensità.


Se non ti farai mai un giorno di riposo il tuo corpo andrà presto in tilt.

Si diventa più suscettibili al dolore muscolare, il sistema immunitario ne risente (ci si ammala più facilmente), il sonno non sarà ristoratore, si riscontrerà una diminuzione della forza e delle prestazioni, e si sarà facile preda a lesioni.
Devi pensare con convinzione che nei giorni di riposo beneficia la mente ed il corpo.

Una pausa obbligatoria pianificata nel tuo programma di allenamento ti aiuterà a tornare entusiasta in palestra.

Quante volte devi riposare?

Se stai partendo con un nuovo programma di esercizi o sei un principiante, riposa ogni tre giorni (cioè, ti alleni per due giorni consecutivi e riposi il terzo). I più esperti o i più allenati dovrebbero rimanere inattivi o prendere una giornata di recupero attivo una volta alla settimana.
Inoltre, ogni otto settimane includi una settimana di de-training, oppure diminuisci il carico di allenamento.
In cosa consiste il "Riposo"?
Quanto devi essere inattivo nel tuo giorno di riposo dipende dall’intensità dei tuoi allenamenti.
Ad esempio, se ti stai ammazzando in palestra giorno dopo giorno, il tuo giorno di riposo dovrebbe essere un giorno completamente passivo (puoi farlo coincidere con la domenica).
Al massimo potrebbe essere una passeggiata informale, l’importante che non sia un grosso sforzo fisico.

Tuttavia, se gli allenamenti sono stati leggeri e di moderata intensità per tutta la settimana o sei un principiante, puoi prenderti un giorno di recupero attivo. Questo potrebbe voler dire includere uno sport all’aperto (se sei sempre in palestra), una nuotata in piscina (se vai a correre) fare una seduta di yoga, o fare una lunga passeggiata.

Settimana di de-training

Come deve essere strutturata la settimana di defaticamento attivo?
Come dicevamo prima, ogni otto settimane, fare un’attività più blanda diminuendo l'intensità sul carico di allenamento o introdurre delle sedute di stretching può essere un’ottima idea.
E non dimenticare che qualsiasi attività che fai nel giorno di riposo dovrebbe anche aiutare la vostra mente prendersi una pausa.

Quindi fare un’attività che non c’entri nulla con quella consueta è d’obbligo. Può essere lo yoga, una passeggiata nel parco, o portare fuori il cane con il partner, cioè fare tutto ciò che esula dall’attività principale.
Poi sì che sarai pronto a tornare in palestra più carico di prima.

NON CI ABBANDONARE, LEGGI ANCHE:

I migliori integratori per il recupero muscolare

Cosa Fare Dopo un Allenamento Intenso per Costruire Massa Muscolare?

Cosa succede al tuo corpo quando smetti di allenarti?

Alimentazione E Recupero, Che Relazione C'è?


Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Come Evitare gli Infortuni in Sala Pesi per chi Pratica un Altro Sport
19 Novembre 2016

Come Evitare gli Infortuni in Sala Pesi per chi Pratica un Altro Sport

Bisogna assolutamente distinguere l'atleta bodybuilder, powerlifter e weightlifter e chi usa l'allenamento pesi per migliorare le proprie prestazioni in un'altro sport

Preparazione atletica per il Golf con Palla Medica
25 Aprile 2015

Preparazione atletica per il Golf con Palla Medica

Esercizi illustrati

Nel vostro Club di Golfisti, il giocatore medio segue un programma di allenamento per migliorare le prestazioni? Noi scommettiamo che non lo segue nemmeno il giocatore più tenace e magari il più bravo! Perché questo? Dopotutto i golfisti non sono considerati atleti? Voi cosa ne pensate? Per piacere non fate l’errore di sottovalutare l’aspetto della preparazione atletica…

Ultimi post pubblicati

ABC Safe: La Giusta Distanza Per Sferrare una Gomitata
23 Settembre 2018

ABC Safe: La Giusta Distanza Per Sferrare una Gomitata

Sifu Sandro Ci Spiega la Giusta Distanza per Sferrare una Gomitata

La gomitata è uno dei colpi più potenti e letali in quanto è un colpo che taglia, è un colpo che è in grado di concludere una lite, un match di muay thay o mma. Proprio per il fatto che la superficie di impatto è in pratica lo spigolo del gomito, questo tipo di colpo, anche se non è portato alla massima potenza, è in grado di aprire una profonda ferita.

Galletto al Limone con Paprika e Dragoncello
22 Settembre 2018

Galletto al Limone con Paprika e Dragoncello

La ricetta base è di origine romana, ma ogni regione ne ha una propria versione: la caratteristica di base, da cui deriva il nome “alla diavola”, è il colore rosso del pollo grazie alla consistente aggiunta di peperoncino, sia la paprica dolce che quello piccante.
Preparazione: 60 min.
Difficoltà: 5
N. porzioni: 4