Corsa - I Vantaggi dell'Allenamento con Sedute Consecutive

Corsa - I Vantaggi dell'Allenamento con Sedute Consecutive

La frequenza degli allenamenti è un argomento sempre molto discusso, sia nell'ambiente del bodybuilding che per tutti gli altri sport, e la corsa non fa eccezione. In generale c'è un motivo specifico nella scelta dei giorni di allenamento e di quelli di riposo del runner, in quanto le sedute il più delle volte si concentrano nel week end, periodo in cui generalemente si ha più tempo a disposizione. Di conseguenza, nella maggioranza dei casi il lunedì, il mercoledì e il venerdì vengono rispettati i giorni di riposo.

Allenarsi a giorni alterni rispetta in pieno una delle più importanti regole della metodologia dell'allenamento, vale a dire l'alternanza del carico, o meglio, del cosidetto "carico e scarico".

Si intende quindi, che a una seduta impegnativa segue quindi una fase di rigenerazione, che per la maggior parte degli atleti è costituita dal riposo assoluto. In effetti, per il podista medio, che struttura i suoi allenamenti in quattro uscite settimanali, non c'è organizzazione migliore che distribuirli a giorni alterni.

SEDUTE ACCORPATE

Quando gli allenamenti sono impostati con questa sequenza da anni, quindi così radicati da essere una consuetudine, è molto difficile intervenire per apportare modifiche, anche se potrebbero essere utili al miglioramento prestativo.

Modificare la sequenza degli allenamenti settimanali determina specifiche reazioni fisiche. Anche se qualcuno non è d'accordo o semplicemente non lo trova adatto per sé stesso, quando si organizza diversamente la sequenza canonica dei giorni di allenamento con quelli di riposo le cose cambiano.

In che modo?

Molto semplicemente accorpando le sedute di allenamento.
Si tratta di correre per due volte di seguito invece di alternare le uscite. In pratica, la settimana potrebbe essere disposta in questo modo:

  • martedì e mercoledì - corsa
  • venerdì e sabato - corsa


QUALI BENEFICI?

Quando si corre stanchi la sollecitazione fisica è maggiore, e per il principio della supercompensazione (vale a dire la risposta e gli adattamenti del corpo a specifici stimoli), il corpo diventa più forte.

Il runner che già si allena cinque, sei o anche sette volte la settimana questa situazione la mette già in pratica, seppure anche per questi atleti si possono organizzare specifiche sequenze per determinare sempre maggiori sollecitazioni e reazioni. Correre due giorni consecutivi è un aspetto che sembra di poco conto, ma non lo è.

Chi non è abiutuato ad accorpare le sedute di allenamento noterà che il primo aspetto che viene messo in crisi è il recupero. Il runner che il giorno dopo aver effettuato un allenamento tirato osserva il giorno di riposo, mette il corpo nella situazione di reagire con calma ad un fattore di stress; andando invece a correre il giorno successivo a un allenamento intenso, per l'organismo è necessario attivare processi di reazione, quindi di adattamento, che di conseguenza ne migliorano l'efficienza.

Non è solo una questione di rinforzo muscolare; correre con le gambe stanche migliora anche l'immagazzinamento energetico, perchè le fibre reagiscono alla sollecitazione diventando più disponibili a sostenere stimoli consecutivi.

SACRIFICIO SIGNIFICA PROGRESSI

Sappiamo bene tutti che per beneficiare di uno stimolo, questo dovrà essere necessariamente di una certa portata; sostenere un allenamento piuttosto impegnativo con i muscoli riposati non sarà lo stesso tipo di sforzo se nella seduta del giorno precedente sono stati percorsi dieci chilometri. Ma sappiamo anche benissimo che senza sacrificio è impossibile ottenere progressi. Anche se il rendimento della singola seduta non fosse ottimale, c'è da considerare che il carico interno, ovvero lo stimolo che riceve il corpo, è in ogni caso molto significativo.

Con il consolidarsi degli adattamenti si può aumentare l'effetto allenante incrementando il chilometraggio delle sedute che seguono, o precedono, lo stimolo specifico. Con riferimento a quest'ultimo aspetto, si può aumentare l'entità del carico della seduta che anticipa l'allenamento specifico terminandola con degli allunghi o con dei chilometri finali percorsi in leggera progressione.

Questo tipo di allenamento è consigliabile effettuarlo nel periodo di preparazione, quindi quando non ci sono gare a breve termine, per cui nel periodo agonistico, durante il quale l'obiettivo è quello di correre al meglio del proprio potenziale riservando le energie essenzialmente per la gara, è meglio mantenere la programmazione originaria e abituale.

Anche nella corsa è importante alimentarsi e integrarsi al meglio per recuperare al meglio ed allenarsi con energia; per tale motivo ABC Allenamento ha un vasto assortimento di integratori adatti agli sport di resistenza.

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Scritto da: ABC Staff

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