Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Ecco Perché Vincerà Justin Gatlin contro Usain Bolt

data di redazione: 26 Agosto 2015
Ecco Perché Vincerà Justin Gatlin contro Usain Bolt

Le dichiarazioni Pre Contest di Dennis Mitchell e Maurice Greene

Dennis Mitchell è l’allenatore di Justin Gatlin, sfidante numero uno di Usain Bolt, per la conquista al titolo di Campione del Mondo dei 100 e 200 metri di Atletica di Pechino 2015. L’allenatore è convinto che il suo atleta sconfiggerà il marziano giamaicano, spiegandone le motivazioni.

1) PERDITA DI PESO

Mitchell:” Justin Gatlin è dimagrito di ben 15 kg, in quanto per andare veloce non è necessario avere una massa muscolare possente e pesante oltre il necessario, il trucco è nell’ottimizzazione del rapporto peso/potenza. Provate a correre con 2 manubri da 8 kg circa per braccio e provate senza e vedrete la differenza”. " Prima il mio atleta era troppo pesante, ora è più leggero ma con la medesima potenza!"

2) MIGLIORAMENTO DELLA TECNICA DI CORSA

Continua Mitchell :” Abbiamo cambiato anche qualcosa a livello tecnico di corsa, nei 4 anni di stop forzato per la squalifica per doping, abbiamo potuto lavorare meglio sul gesto tecnico. Nella circostanza abbiamo migliorato l’azione aerea della corsa dove ora la progressione è più radente al suolo rispetto a prima.”

3) PSICOLOGIA DELLA GARA

Sul lato psicologico :” Abbiamo modificato l’atteggiamento in gara, prima justin pensava troppo agli avversari, al tempo che doveva battere, alle medaglie che doveva assolutamente vincere. Ora invece è più sereno e la concentrazione è convogliata al 100% all’esecuzione tecnica del gesto: deve correre i 100 metri nel modo migliore possibile e lui sa che se c’è la tecnica poi arriva anche il tempo ed il risultato”

Quindi batterà Bolt?

Mitchell “ Justin Gatlin ha già battuto Usain Bolt nel 2013 a Roma, si può ripetere e non perché Bolt è in declino ma perché Gatlin è in forma più che mai!”

LE DICHIARAZIONI DI MAURICE GREENE

A tal proposito a qualcosa da dire anche Maurice Greene, l’ex campione mondiale e olimpico dei 100 e 200 metri: “ Può anche accadere che Gatlin non si dimostri quello che è stato nelle ultime 2 stagioni e si faccia cuocere dalla tensione. Avendolo visto nelle ultime uscite credo che se correrà al 100% delle sue possibilità darà del filo da torcere ad Usain Bolt. Deve accumulare un buon vantaggio nei primi 50 metri in modo tale che Bolt non lo possa riprendere!”

DOMENICA 23 AGOSTO 2015 ORE 15:15 : GATLIN VS BOLT

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

I Migliori Esercizi Per l’Atletica Leggera
07 Ottobre 2017

I Migliori Esercizi Per l’Atletica Leggera

Se non li hai mai fatti prova questi esercizi per migliorarti in pista

​Ti stai allenando per un evento di atletica leggera, e vuoi migliorare nello specifico i muscoli più coinvolti nell’esecuzione della gara? Prova questi esercizi per un miglior sviluppo muscolare.

Usain Bolt Vs Justin Gatlin
26 Luglio 2015

Usain Bolt Vs Justin Gatlin

Oramai ci siamo abituati alle incredibili perfomance di Usain Bolt, a tal punto da pensare che se Bolt partecipa e corre, Bolt vince. Dal 2008 non c'è stato scampo per i suoi rivali in nessun luogo e gara a cui Bolt avesse partecipato. Nell'epoca pre-Bolt, c'era suspense all'inizio di una gara di 100 metri, e al traguardo i vincitori erano divisi da centimetri, non come ora da metri (soprattutto nella distanza dei 200 metri).

Ultimi post pubblicati

Shawn Rhoden Squalificato a Vita
23 Luglio 2019

Shawn Rhoden Squalificato a Vita

Il 2019 non ha portato fortuna a Shawn Rhoden, infatti il campione in carica,  non potrà più gareggiare sul palco del mr Olympia per il resto della sua vita. Dopo l’accusa di stupro, l'azienda che organizza l'evento del mr Olympia ha deciso di squalificare a vita il vincitore del mr Olympia 2018.

PRONATORE ROTONDO
18 Luglio 2019

PRONATORE ROTONDO

Origine - Inserzione - Azione

Il muscolo pronatore rotondo fa parte dei muscoli del primo strato della regione anteriore dell'avambraccio ove è anche il più laterale.