Trail Running - Come Affrontare una Ultratrail

Trail Running - Come Affrontare una Ultratrail
data 2017-05-07 10:26:57
data 07 2017

Il trail running è una specialità di corsa che può essere svolta sia in collina, sia in pianura che in montagna, e prevede le prove sulle più svariate distanze, fino ad arrivare ai più duri ed impegnativi ultratrail, chiaramente più difficili e dedicati a runner con capacità ed esperienza maggiori.

Ci sono ultratrail di 70 km, alcuni ancora più lunghi e difficoltosi, in quanto hanno tra l'uno e l'altro differenti livelli di difficoltà, a seconda delle distanze ma anche dall'altitudine, dal dislivello, dal fattore ambientale.

Anche in Italia come nel resto d'Europa al giorno d'oggi ci sono decine e decine di competizioni di ultratrail, come potete scoprire dal seguente programma dei migliori eventi nazionali.

Correre è un modo per ridurre lo stress, rafforzare la propria forza di volontà e rimettersi in forma per andare a perdere il chilo che proprio non se ne vuole andare. Correre in ambito urbano, alla lunga, può stancare e diventare monotono, senza contare che correre sull’asfalto, alla lunga, può portare a qualche piccolo infortunio. Da qui, nasce il trail running, un modo salutare per staccare con la routine quotidiana e cercare di misurarsi in qualcosa di differente.

Se volete essere pronti ad affrontare un'ultratrail dovete far precedere alla gara un periodo di preparazione seguendo un criterio di logica nell'esecuzione degli allenamenti.

  • Cercate di non esagerare nelle ultime 2 o 3 settimane che precedono la gara, in modo tale da arrivare al giorno x nelle migliori condizioni possibili.
  • Date importanza agli allenamenti di scarico successivi alle prove del lungo, ricordando che i tessuti connettivali, i tendini, le articolazioni e le cartilagini hanno tempi di recupero che spesso superano quelli muscolari
  • Cercate di considerare il sonno come parte integrante dell'allenamento; molto spesso senza volerlo veniamo coinvolti dagli impegni di lavoro che ci provocano periodi di stress e tensione che contribuiscono a consumare energie dal nostro organismo, quindi è importante saper valutare quando abbiamo bisogno di fermarci e quando invece possiamo aumentare il ritmo.

L'ALIMENTAZIONE

In una gara di questo tipo è fondamentale non andare mai in riserva energetica per cui è indispensabile gestire intelligentemente l'alimentazione. Il metodo migliore è premunirsi in anticipo di un adeguato sostentamento, senza affidarsi ai cibi offerti ai ristori, che spesso sono alimenti indigesti che complicano le cose affaticando il sistema digestivo.

Procuratevi gel, barrette o preparati energetici da sciogliere comodamente nell'acqua, l'importante è che qualsiasi cosa vi portiate dietro lo abbiate già sperimentato durante i lunghi in preparazione. Per quello che riguarda l'idratazione cercate di bere poco e spesso.

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L'EQUIPAGGIAMENTO

È fondamentale. In un'ultratrail il vostro zainetto è il vostro compagno di allenamento, tutti gli accessori in esso contenuti devono essere comodamente accessibili. Lo zainetto deve aderire perfettamente al busto senza oscillare e i suoi spallacci devono appoggiare comodamente senza sfregare.

Le barrette, l'acqua o qualsiasi cosa vi siate portati per alimentavi e idratarvi devono essere raggiunti senza fatica. Inoltre è utile e conveniente prevedere un vestiario adatto alla circostanza con la possibilità di utilizzare più strati a seconda della variabilità del clima.

Altro accessorio fondamentale è la scarpa, che se non adatta e sperimentata vi procurerà vesciche e problematiche di vario genere. In una gara di questa portata la scarpa deve essere un tutt'uno con il vostro piede e dovrebbe essere stata utilizzata anche per l'intera preparazione, in modo tale che il vostro piede si sia già abituato alla calzata, agli appoggi e agli attriti.

LA MENTE

L'aspetto mentale costituisce l'elemento fondamentale per portare a termine un'ultratrail. Una buona posizione in classifica dipende sì dal vostro grado di preparazione, ma prima di tutto dalla vostra testa.

Cercate gli stimoli giusti, le motivazioni che vi sosterranno durante la gara e soprattutto nei momenti più difficili. Un consiglio è quello di individuare dei traguardi parziali, in modo tale da suddividere in qualche modo il percorso e rendervi la gara forse un pò meno "lunga".

Le crisi, che siate preparati o no si presenteranno. Possono essere leggere, moderate o intense e difficili, ma fanno parte del gioco in questo genere di competizioni. In generale le crisi possono essere dovute a diversi fattori quali:

  • insufficiente idratazione
  • inadeguata preparazione
  • stanchezza
  • condizioni meteo sfavorevoli

Le crisi possono essere muscolari o di spossatezza.

  1. Quelle muscolari sono dolorose perchè sono in genere accompagnate a crampi che attanagliano le gambe e spesso bloccano la corsa. Per evitare queste crisi è bene bere utilizzando sali minerali ma non in dosi eccessive, ed ai primi segni di affaticamento è consigliabile stirare i muscoli contratti cercando di scioglierli, cercando di cambiare il passo in modo da scaricare la zona dolente. Spesso con l'alternanza salita discesa i crampi migliorano.
  2. Per quello che riguarda le crisi di spossatezza, che si presenta con gambe dure e pesanti, difficoltà a reagire, spesso accompagnata a un disagio di stomaco e a nausea, è bene abbassare drasticamente i ritmi cercando di non fermarsi, oltre ad alimentarsi con cibo energetico e idratarsi al più presto.
Scritto da: ABC Staff

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