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Tiro con l'Arco, Storia di un'Arma dal Grande Fascino

data di redazione: 24 Aprile 2015
Tiro con l'Arco, Storia di un'Arma dal Grande Fascino

Il grande fascino del tiro con l'Arco, un'arma con una storia che parte dall'era paleozoica.

La scoperta dell'arco non ha una data precisa, ma disegni su caverne ed altri ritrovamenti archeologici attestano il suo utilizzo dall'era Paleozoica, l'Età della pietra intagliata.


È stata una delle scoperte più importanti da parte dell'uomo, paragonato alla scoperta e all'utilizzo del fuoco, del linguaggio e della ruota. La data più certa ed antica sull'uso dell'arco risale al 50.000 anni fa.


Probabilmente in origine l'arco veniva utilizzato nella caccia e solamente in seguito venne impiegato come un artefatto di guerra, trasformandolo da utensile in lancia proiettili.


Gli Assiri e i Babilonesi hanno impiegato con successo l'arco e la freccia nelle loro guerre dal 3.000 al 593 a.C. anche gli Egiziani hanno fatto storia con i loro arcieri, situati nei carri da guerra. Nella tomba di Tutankamon è stato trovato un arco, così come dettagli incisi in oro che rivelavano l'arco e la freccia tra i suoi averi.


Gli archi primitivi sicuramente erano corti e venivano utilizzati per la caccia nelle foreste. Venivano utilizzati in quello stesso modo dagli Indiani d'America, in Europa ed in Asia.


Gli Egiziani sono stati i primi a sviluppare archi composti sfilando gli intestini dei montoni per fabbricare la corda dell'arco.
Gli arcieri egizi si muovevano in carrozze e devono aver visto scenari spaventosi correndo per i deserti, alle calcagna di eserciti nemici.

 

I MATERIALI IMPEGNATI IN ANTICHITÀ PER LA COSTRUZIONE DEGLI ARCHI E FRECCE

 

In Euroasia il tasso sembra essere stato da sempre il legno preferito, come il bambù in oriente e l'arancio di Osage in America, e ancora oggi sono i legni più utilizzati dai fabbricanti di archi tradizionali.


Con il riscaldamento delle aste si cominciarono a realizzare le punte; ossa, selce, avorio, marmo venato ed ossidiana vennero utilizzati in seguito, nella caccia o nella guerra al fine di provocare un maggior trauma, finché non giunse il metallo che divenne l'opzione definitiva.
Sappiamo che gli Ittiti sono stati i pionieri dell'utilizzo dell'acciaio per la creazione delle punte, che gli Assiri preferivano la mobilità e quindi utilizzavano archi corti e che gli Unni e i Persiani insegnavano tiro con l'arco ai loro bambini sin dall'età di 4 anni.

 

GLI ARCHI E LE GUERRE


I Greci e i Romani sono stati grandi amanti dell'arco come arma da caccia.
Sul piano militare, per affrontare gli arcieri nemici, avevano sviluppato delle tattiche specifiche e contrattato mercenari Cretesi e Numida per potenziare le proprie milizie.


I Parti utilizzavano l'arco da cavallo e fustigavano le legioni romane a tal punto che il loro nome tutt'oggi viene utilizzato per chiamare un tipo di imboscata.


I Turchi e i Mongoli preferivano archi molto corti per poter tirare dai loro cavalli e possedevano la peculiarità di essere ambidestri.
I Saraceni decimevano i crociati servendosi di archi con un estremo potere di perforazione e a quell'epoca erano considerati i migliori.
Cinesi, Giapponesi ed Indiani svilupparono archi particolari, asimmetrici e rinforzati con materiale elastico di provenienza animale (nervi e tendini).


I Mongoli, sotto la guida del loro capo e gran conquistatore Genghis Khan, sono stati il terrore di quel tempo e il segreto del loro successo derivava oltre che dalla grandiosa cavalleria, dalla loro abilità con le frecce incendiarie.


Nel 1208 Genghis Khan ha guidato le sue schiere partendo dalle piane della Mongolia, costruendo un impero enorme e sanguinario, e si dice che proprio i Mongoli siano stati gli arcieri più famosi della storia.


I Mongoli erano fantini eccellenti, erano in grado di rimanere in piedi sulle staffe e sparare frecce verso tutte le direzioni. 
Annibale si è servito di arcieri montati a cavallo a partire dal 260 a.C.per l'espansione del proprio impero.


I Cinesi hanno realizzato le "bestie", ovvero archi montati rizzontalmente e usati come pistole (le balestre), e gli eserciti e gli imperatori della cina hanno imparato a maneggiare l'arco e le frecce.


Apollo ed Ulisse sono solo alcuni dei molti riferimenti mitologici che appaiono con l'arco, palesando il potere che quest'arma raggiunse nel corso della storia.


Arrivando ai tempi recenti, anche in Vietnam , l'arco fu riutilizzato in quanto arma silenziosa, eccellente per impedire la localizzazione del tiratore.

 

GLI ARCHI COME DIVERTIMENTO, SPORT E TRADIZIONE

 

Usato come arma da guerra, da caccia e da pesca, con la scoperta della polvere da sparo gruppi di arcieri, nobili, re e regine uniti dalla stessa passione, cominciarono ad utilizzare l'arco e la freccia come forma di divertimento, tanto da renderlo quasi un culto religioso, realizzando delle sfide di abilità che finivano per diventare delle vere e proprie competizioni.


Vi sono alcuni paesi che mantengono tutt'ora nelle proprie forze armate un gruppo di arcieri ben allenati.
Ai nostri giorni il tiro con l'arco è uno sport molto apprezzato.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team
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