(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Vela - Allenamento e Dieta

data di redazione: 03 Novembre 2017
Vela - Allenamento e Dieta

Vela - Allenamento e Dieta

La vela è uno sport duro. Il velista deve avere la mente ed il fisico ben preparati per poter reagire alle situazioni, spesso improvvise,  che si creano durante la regata, e ciò che fa la differenza sono essenzialmente due fattori:

  • la capacità di prevedere le condizioni di gara
  • la preparazione fisica

Il problema è che nel mondo della vela, professionismo a parte, la preparazione atletica è basata quasi sempre dalle sole uscite in barca. Ma per il velista è davvero necessaria una preparazione fisica specifica in palestra?

Come per tutti gli sport sappiamo perfettamente che l'allenamento svolto mediante carichi di lavoro adeguati e personalizzati è in grado di migliorare esponenzialmente i livelli prestativi di qualsiasi atleta. Perché non dovrebbe essere così per i velisti?

Sicuramente un buon velista deve conoscere alla perfezione i gesti tecnici che dovrà compiere in barca, le regole di regata, la strategia, ma tutto questo deve essere unito ad una preparazione fisica eccellente. Dato che le gare in questo sport quasi sempre si decidono negli ultimi metri è chiaro che i velisti devono essere ben allenati, per cui la preparazione fisica gioca un ruolo fondamentale, alla pari della destrezza tecnica e dell'esperienza.

I parametri a cui ci si deve riferire maggiormente sono essenzialmente la forza, l'agilità e la resistenza generale, in quanto i gesti che si compiono in barca durante le regate richiedono principalmente queste caratteristiche. Basta pensare ai velisti impegnati a sollevare grandi vele su alberi da una ventina di metri in pochi secondi e agli spostamenti veloci e improvvisi che devono compiere; pensare di cimentarsi in imprese del genere senza un'adeguata preparazione fisica sarebbe come andare a correre una maratona senza essersi allenati un solo giorno.

L'ALLENAMENTO FUNZIONALE DEL VELISTA

Forza e resistenza a parte, il training del velista dovrà essere composto da esercizi che impiegano tutti i gruppi muscolari, in particolare quelli del dorso, del tratto cervicale della colonna vertebrale, gli addominali, le spalle e le braccia. In ogni caso un allenamento a 360° che preveda circuiti funzionali a tempo è l'opzione migliore, in quanto è in grado di migliorare non solo la resistenza generale, ma anche l'agilità, la rapidità e la precisione dei movimenti.

Un buon metodo spesso utilizzato dai velisti professionisti quindi sono i circuiti funzionali che prevedano l'utilizzo di kettlebell, bottle rope, palle mediche, bilancieri, e non per ultimi esercizi di salto agli ostacoli. La  destrezza e l'equilibrio che si acquisisce per mezzo di questi training è fondamentale perché permette un netto miglioramento della coordinazione motoria del velista, che a sua volta la adatterà ad ogni situazione di gara. 

Il programma di allenamento che prepara il velista alla competizione dovrebbe essere strutturato con almeno tre allenamenti settimanali in circuit training, da effettuarsi nei due mesi che precedono la regata. Gli esercizi, dovrebbero andare a ricercare il movimento esplosivo, molto veloce nella fase positiva e più lento in quella negativa e devono essere approssimativamente nell'ordine delle 10-12 ripetizioni per stazione.

LA DIETA DEL VELISTA

La dieta del velista ha caratteristiche differenti dagli altri sportivi? Essenzialmente no, a parte che il velista, perdendo grandi quantità di liquidi e di sali minerali a causa dell'esposizione al sole e al vento, ha bisogno di reintegrare principalmente con acqua e sali. Quindi è d'obbligo una bottiglia d'acqua oligominerale, per reintegrare i sali, oppure integratori specifici. Il principio di base della dieta da osservare è quello di fare il pieno di carboidrati e zuccheri prima dell'allenamento, per poi reintegrare il muscolo con le proteine dopo l'allenamento. Ad allenamento finito, oltre al reintegro di proteine è bene reintegrare anche i liquidi. 

ESEMPIO DI DIETA (con allenamento mattutino)


  • Colazione: tè o caffè, latte, zucchero integrale, pane con miele o marmellata, succo d'arancia
  • 1 ora prima dell'allenamento: una banana
  • Pranzo (post allenamento): pesce al forno, 2 uova in camicia, passato di verdure, verdura mista cruda o cotta, frutta
  • Spuntino: yogurt, frutta
  • Cena: Carne, pesce, uova o formaggio; verdura a piacere, frutta

ESEMPIO DI ALLENAMENTO PER IL VELISTA

SCHEDA DI ALLENAMENTO TIPO

WARM UP - 15' ALLA MACCHINA CARDIOFITNESS EXCITE® TOP

CIRCUIT TRAINING DA 10 ESERCIZI

  • AFFONDI ALTERNATI A CORPO LIBERO 20 REPS PER LATO
  • PUSH UP 20 REPS
  • MOUNTAIN CLIMBERS 20 REPS PER LATO
  • AIR SQUAT 20 REPS
  • INVERTED ROW 20 REPS
  • PLYO SQUAT 10 REPS
  • PUSH PRESS KB 20 REPS
  • FULL SIT UP 10-20 REPS
  • PLANK 60"
  • RUSSIAN TWIST 20 REPS PER LATO

RECUPERO 4 MINUTI

RIPETERE 4 VOLTE

Scritto da: ABC Team

Potrebbe interessarti anche

Allenamento pesi nel motocross
01 Ottobre 2014

Allenamento pesi nel motocross

Nel Motocross la preparazione atletica del pilota conta moltissimo. Un crossista oltre ad avere una preparazione tecnica per poter saltare, curvare, partire dal cancelletto, frenare e tutto quello che comporta la guida di una moto da cross, deve prima di tutto avere un fisico allenato quanto un atleta di altre discipline sportive

Parkour Allenamento di Potenziamento
20 Marzo 2018

Parkour Allenamento di Potenziamento

Schede di allenamento per aumentare le proprie prestazioni

Il Parkour è una forme di esercizio molto intenso e tra le più esigenti.  Per diventare esperti nel Parkour, è necessario pretendere tutto dal corpo ed avere un atteggiamento del tipo "niente è impossibile". Questo allenamento Parkour è progettato per coloro che desiderano passare ad uno step successivo e migliorare in questo sport, sempre più popolare.

Ultimi post pubblicati

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali
10 Dicembre 2018

Infortunio ai Muscoli Ischiocrurali

Il migliore metodo per evitare un doloroso infortunio ai flessori della coscia è la prevenzione. Spesso accade che gli atleti, quando sono in forma, tendono a strafare e spesso e volentieri sono gli eccessivi carichi di lavoro a produrre questo genere di infortunio.

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA
09 Dicembre 2018

FLESSORI AVAMBRACCI CON BILANCIERE SEDUTI SU PANCA

Descrizione esecuzione esercizio con i vari step per eseguire in maniera perfetta il movimento. Elenco dei muscoli coinvolti, biomeccanica dell'esercizio e tipo di esercizio.