Allenamento Al Sacco Pesante: 7 Suggerimenti Per Prevenire Gli Infortuni

Allenamento Al Sacco Pesante: 7 Suggerimenti Per Prevenire Gli Infortuni

Allenarsi al sacco pesante dà soddisfazione ed esprime potenza, ma è anche un attrezzo che procura facilmente infortuni alle mani ed alle spalle. Ecco come evitarli.

Hai mai provato quel dolore acuto straziante che si propaga attraverso il braccio alla velocità di un fulmine dopo un pugno tirato male al sacco pesante? Se la risposta è sì, allora vuol dire che sapete anche che dopo dovrete per forza sospendere gli allenamenti.

Il sacco pesante è un’attrezzatura necessaria per la maggior parte dei combattenti o artisti marziali, (praticanti di Boxe, Thai boxe, Kung Fu, Wing Chun, Wing fight), ma è anche una fonte di tanti infortuni; infortuni che a volte potrebbero essere evitati.

Allenarsi al sacco pesante è molto bello, dà soddisfazione ed esprime una potenza devastante, ma è anche un attrezzo piuttosto “pericoloso”. Ci si può fare facilmente male alle mani ai polsi ed alle spalle.

Se in questi punti sei suscettibile ad infortuni, segui questi utili suggerimenti e noterai sicuramente dei benefici.

1. USA UN SACCO PESANTE DI QUALITÀ

Ci sono tanti tipi di sacco pesante, ma quelli da evitare sono quelli che si trasformano in una roccia sul fondo dopo un po’ che si usano. Non è difficile capire che se colpisci un oggetto duro come la roccia può danneggiarti gravemente le mani.

Sono diverse le ragioni per cui accade ciò:

  • - il materiale sbagliato utilizzato per il riempimento del sacco
  • - il sacco stesso è stato riempito male
  • - non è sufficiente la schiuma che circonda il riempimento,

oppure tutti e tre messi insieme.

Questo effetto è comune per i sacchi riempiti di sabbia o di riso o grano, il contenuto infatti si deposita sul fondo per la gravità e la parte superiore si svuota. Infatti proprio per questo i marchi più di qualità utilizzano tessuti ad alta densità.

Esistono anche sacchi pesanti pieni d'acqua i quali rimangono uniformi per tutta la superficie.

Tuttavia a volte la ragione potrebbe essere che il sacco è nuovo, e deve essere “ammorbito” pestandolo un po’ cominciando ad usarlo.

2. UTILIZZA LE PROTEZIONI ADEGUATE PER LE TUE MANI

Rabbrividisco ogni volta che vedo qualcuno che si allena al sacco a mani nude!

Non solo questo è antigienico, ma le mani e polsi sono anche molto più suscettibili agli infortuni. Le mani ed i polsi non possono reggere lo stress prolungato causato da una sessione di sacco pesante. Alcuni “insegnanti” fanno fare questo lavoro ai loro studenti facendogli credere di diventare dei veri duri. Roba da matti!

Procuratevi un paio di bende decenti per i polsi e imparate ad indossarle correttamente. Ci sono diversi modi per bendare i polsi e le mani, e nessuno di questi in genere è sbagliato, l’importante è fare il giro sia dei polsi sia delle mani più volte. Uno degli scopi dell’allenamento al sacco è affinare la connessione muscolare corporea dei pugni, non indurire le mani, quindi proteggile adeguatamente.

3. COLPISCI CORRETTAMENTE IL SACCO

Se non colpite correttamente il sacco, dopo un po’ ve ne accorgerete. A volte l’effetto negativo non è immediato, se colpite in maniera sbagliata il sacco pesante, prima o poi arriva il conto.

Leggi questi articoli per approfondire la tecnica del tuo pugno:

Come tirare un pugno devastante

Suggerimenti per un gancio corretto

Date un’occhiata ai suggerimenti poi allenatevi a vuoto davanti ad uno specchio prima di cimentarvi sul sacco pesante.

Quando lavori sul sacco pesante non andare a tutto vapore, lavora piuttosto sulla precisione e sulla tecnica corretta. Non sarà divertente come sfogare tutta la potenza, ma col tempo affilare i tuoi pugni ti farà sentire più potente che mai.

4. UTILIZZA I GUANTI ADEGUATI

Per il frequentatore medio della palestra, soprattutto i meno informati sull’argomento, un paio di guanti vale l’altro.

Chi pratica arti marziali ed usa frequentemente il sacco sa che i guantoni non sono tutti uguali.

Ogni tipo di guanti ha un uso più appropriato. Ci sono quelli più adeguati allo sparring e per il sacco, ma se volete allenarvi al sacco pesante vi consigliamo dei guantoni di buona qualità e con un peso di almeno 14 once, i quali ti aiutano ad assorbire meglio l’impatto del pugno.

5. CONTROLLA LA POTENZA DEI COLPI

Alcuni combattenti amano colpire il sacco pesante con tutta la sua forza su ogni singolo pugno, mentre altri fighter preferiscono adottare un approccio più misurato ed essere un po’ più selettivi. Se le tue mani sono più fragili, o non le senti pronte al lavoro pesante di potenza, è meglio adottare la modalità dei secondi.

Magari usa di più il cervello ed un po’ meno i muscoli e lavora con finte, gioco di gambe, precisione dei colpi giocando sulle combinazioni e sulla precisione e velocità.

Le arti da combattimento sono per uomini che usano la testa!

6. RAFFORZA MANI E POLSI

Le mani di un combattente sono la parte più preziosa del corpo quindi ha senso proteggerle. È meglio fare qualcosa per rafforzarle il più possibile in modo da poter colpire più duro, diminuendo la possibilità di fratture o ossa rotte.

Devo ammettere che non esistono un’infinità di metodi per rafforzare la mano ed il polso e quindi bisogna fare attenzione a quello che si fa per non rischiare per farsi più male che bene.

7. CONSENTI AL CORPO DI RECUPERARE

Il riposo è importante tanto quanto l’allenamento. Prendersi un giorno o due di riposo lontani dalla palestra spesso rinfresca la mente ed il fisico dando un nuovo senso di vigore. Se non si può stare lontano dalla palestra, almeno cambiate completamente attività.

Un dolore alle mani ed ai polsi può essere un segnale del corpo che vi dice che non siete al 100 per cento e non è il caso di insistere, ed è il caso quindi di fare un periodo di riposo fino a quando non si guarisce completamente.

Nel bel mezzo di un match o di un combattimento in strada è sensato insistere anche con il dolore, ma se non si tratta di una lotta vera e propria, devi mettere da parte il tuo orgoglio e fare la cosa più intelligente.

La cosa più intelligente è quella di riposarsi completamente oppure quella di concentrarsi su altri aspetti dell’allenamento come la resistenza, la tecnica e l’esplosività.

Scritto da: ABC Staff

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