Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Bodybuilding - Allenamento Ottimale

data di redazione: 13 Luglio 2018 - data modifica: 24 Novembre 2018
Bodybuilding - Allenamento Ottimale

Cosa significa allenamento ottimale?
In questo articolo vedremo di spiegare in maniera sintetica cosa si intende per allenamento ottimale.
Quali sono le variabili principali dell’allenamento?

  • Intensità
  • Volume
  • Durata della seduta
  • Frequenza settimanale

Non tutti gli atleti sono uguali, ognuno di noi ha le proprie caratteristiche, e quindi?
Per quanto tempo bisogna allenarsi, quante volte alla settimana e con quale volume ed intensità?

Partiamo con il presupposto che dopo circa 50 minuti dall'inizio dell'allenamento vi è un aumento progressivo di alcuni ormoni tra cui il cortisolo che è altamente catabolico.

Il cortisolo utilizza le proteine a fini energetici, quindi è deleterio continuare l'allenamento quando si innalzano i livelli di questo ormone.

Perseverare con l’allenamento non si farebbe che creare una ulteriore lisi proteica, dannosa soprattutto se si ricerca il miglioramento del tono muscolare che è l’obiettivo principale di chi si allena in palestra con i pesi.

Le serie devono essere esaustive, non bisogna perdere tempo durante l’allenamento e nei 45-50 minuti a disposizione bisogna esaurire tutte le fibre muscolari.

Ricordate nel bodybuilding il carico non è un fine, ma un mezzo per costruire un fisico impressionante e muscoloso. Bisogna arrivare al cedimento muscolare e questo è un concetto difficile da far capire agli atleti.

Il bodybuilding non è una questione matematica, 3x10, 6x6, 10x3 sono numeri che servono per fornire un prospetto all’atleta, che si deve allenare con logica; ma sappiate che se alla decima ripetizione, i muscoli allenati, in un determinato esercizio, non sono esauriti completamente e voi vi fermate perché c’è scritto nella scheda, non avrete dato lo stimolo massimo al muscolo target.

Bisogna allenarsi sino alla massima congestione come del resto dicevano i grandi culturisti del passato; tecniche ad alta intensità come super serie, stripping, rest pause, tri serie, recuperi parziali ecce cc.. servono a questo.

Qual è la frequenza settimanale ideale per allenarsi?

Il muscolo cresce durante il riposo, quindi se non diamo tempo all'organismo di recuperare sia a livello muscolare che a livello mentale, si rischia di andare in sovrallenamento, ossia in una fase di sovrallenamento che porta a scarsi risultati e nei casi più estremi addirittura a peggiorare l'aspetto fisico.

Pertanto per capire quante sedute settimanali bisognerebbe fare occorre conoscere perfettamente le proprie capacità di recupero.

Il recupero di una persona dipende da svariati fattori, tra cui:

  • Tipo di lavoro
  • Alimentazione 
  • Carattere della persona 
  • Stress interno


Un individuo che lavora dieci ore al giorno, sopra ad un tetto, che mangia poco ed è stressato a causa di problemi sociali dovrà avere un programma di Allenamento adeguato che sarà diverso da un sedentario che lavora 6 ore in ufficio, senza mutuo, figli o persone anziane da accudire.

Per quanto concerne l'utilizzo degli esercizi più idonei, occorre ovviamente valutare il soggetto dal punto di vista muscolo scheletrico e posturale, individuando quali sono i muscoli che devono essere tonificati e quali allungati per non incorrere in problemi di asimmetrie corporee o algie muscolari.

Non esistono esercizi giusti ed esercizi non giusti, ma esiste la persona che in quanto tale ha una realtà muscolare ben precisa e su quella bisogna lavorare in maniera specifica, per ottenere il miglior risultato con il minimo rischio.

La domanda che ora vi sorgerà sarà questa: ma se io voglio migliorare il fisico in toto, ma ho delle retrazioni evidenti che sconsigliano l'esecuzione di alcuni esercizi atti alla tonificazione del suddetto gruppo muscolare, come faccio a svilupparlo?

Si lavorerà nei primi periodi (circa 2-3 mesi) sul riequilibrio muscolare e, dopo aver ottenuto ciò, si potrà cominciare ad utilizzare esercizi con macchine isotoniche e/o pesi liberi anche su quei gruppi muscolari ove inizialmente si era fatto solo un lavoro di allungamento.

Una scheda di allenamento può andare bene per un soggetto X e non per un soggetto Y, bisogna però anche sperimentare molto, perché un personal trainer può insegnarvi i metodi, gli esercizi, come nutrirvi ma non può conoscere le vostre sensazioni.

Consigliamo di provare il nostro metodo ABC FIT: individuate il vostro livello ed iniziate il nostro percorso muscolare composto da 7 periodi da 6 settimane:

CAPILLARIZZAZIONE

FORZA

FORZA - MASSA

MASSA 1

MASSA 2

DEFINIZIONE 1

DEFINIZIONE 2

Buon ABC FIT 

Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

ABC Allenamento FIT - Calcolo del Livello
18 Gennaio 2019

ABC Allenamento FIT - Calcolo del Livello

Come Determinare il proprio livello di Forma Fisica

Una volta che avete scaricato l'applicazione su Google Play e/o App Store cliccate nel menù a tendina in alto a sinistra, ci saranno delle voci (dashboard, i miei programmi, defaticamento, acquista programma, progressi, i miei parametri e CALCOLA LIVELLO).

Cosa è Importante Sapere per Strutturare un Buon Programma di Allenamento Pesi
25 Novembre 2018

Cosa è Importante Sapere per Strutturare un Buon Programma di Allenamento Pesi

Le domande più frequenti che ci vengono fatte sono sempre le stesse. Quante serie devo fare? Quante ripetizioni? È meglio inserire questo esercizio prima o dopo? Quanti giorni a settimana devo allenarmi per crescere?

Ultimi post pubblicati

Shawn Rhoden Squalificato a Vita
23 Luglio 2019

Shawn Rhoden Squalificato a Vita

Il 2019 non ha portato fortuna a Shawn Rhoden, infatti il campione in carica,  non potrà più gareggiare sul palco del mr Olympia per il resto della sua vita. Dopo l’accusa di stupro, l'azienda che organizza l'evento del mr Olympia ha deciso di squalificare a vita il vincitore del mr Olympia 2018.

PRONATORE ROTONDO
18 Luglio 2019

PRONATORE ROTONDO

Origine - Inserzione - Azione

Il muscolo pronatore rotondo fa parte dei muscoli del primo strato della regione anteriore dell'avambraccio ove è anche il più laterale.