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Fanghi & Massaggi Contro La Cellulite

data di redazione: 30 Agosto 2016
Fanghi & Massaggi Contro La Cellulite

Sarebbe bello avere la bacchetta magica e con un "colpo" risolvere i problemi della cellulite; purtroppo ancora la tecnologia non è arrivata a tanto e allora dobbiamo affidarci ad altri metodi un po’ più "umani".

Ma per sconfiggere il nostro nemico prima è necessario conoscerlo un po’ meglio, quindi partiamo dall'inizio.

La cellulite è un problema che riguarda soprattutto le donne e clinicamente si può distinguere in tre stadi:

1. edematosa

2. fibrosa

3. sclerotica

Quest'ultima dal nome così antipatico è lo stadio più avanzato; la pelle presenta inestetici avvallamenti e, se compressa determina l'insorgenza di dolore, perciò contro questo tipo di cellulite è indispensabile la consulenza di un medico specialista in materia, come il medico estetico o un chirurgo plastico. Gli altri due stadi però con un pò di informazione e un po’ di tenacia li possiamo combattere imparando le giuste manovre e i vari rimedi.

CONTRO LA CELLULITE EDEMATOSA

Il primo stadio della cellulite è determinato dal ristagno dei liquidi o dall'accumulo di grasso; per combatterlo, oltre a curare l'alimentazione e praticare attività sportiva ovviamente, potete ricorrere ai massaggi drenanti.

La cellulite edematosa è "l'inizio del problema", la pelle appare pastosa e, se pizzicata, presenta sulla superficie dei caratteristici buchi che la rendono simile alla buccia d'arancia. Oltre a curare meglio l'alimentazione utilizzando poco sale, per combatterla è opportuno svolgere una regolare attività fisica aerobica e ed eseguire su voi stesse un ciclo di massaggi, per favorire la circolazione locale e ristabilire il normale metabolismo.

  • praticate, soprattutto sulle gambe, ripetuti sfioramenti, molto lenti e sempre più profondi, dal piede al gluteo, premendo con l'arco di circonferenza formato dal pollice e dall'indice
  • dedicatevi inoltre in modo particolare al massaggio del piede, impastandolo e spremendolo a fondo per attivare la sua funzionalità circolatoria
  • rispettate i limiti di elasticità della pelle e non praticate impastamenti troppo intensi per non provocare traumi e lividi che rischierebbero di peggiorare la situazione
  • LA CELLULITE FIBROSA

    Quando la stasi linfatica è accompagnata da un irrigidimento del tessuto connettivo si parla invece di cellulite fibrosa. Anche in questo caso il massaggio è utilissimo per riattivare la circolazione e favorire il drenaggio.

    Per riconoscere questo stadio della cellulite bisogna stringere la pelle tra le mani e se si presentano protuberanze abbastanza evidenti significa che siamo di fronte a questa seconda fase.

    Come per il primo stadio l'attività fisica aerobica e una corretta alimentazione rimangono due soluzioni indispensabili, ma è necessario anche combattere la stasi circolatoria locale con l'applicazione di fanghi caldi (prima e durante il massaggio).

    I FANGHI ANTICELLULITE

    I fanghi sono composti di argilla, acqua minerale e di una parte organica e sono un ottimo trattamento estetico che nutre la pelle e la rende vellutata. Possono essere alternati al massaggio anticellulite poiché provocano calore locale e stimolano la microcircolazione periferica.

    Applicati a freddo, anche localmente, sono utili contro gli edemi e la stasi circolatoria delle gambe. In farmacia ed erboristeria potete acquistare fanghi termali dalle proprietà emollienti e idratanti, che aiutano la pelle a ritrovare elasticità e morbidezza. Sono utili per prevenire la cellulite per arginarla allo stadio iniziale. Sono ideali quelle a base di alga bruna, che hanno potere osmotico e favoriscono il drenaggio e l'eliminazione di tossine.

    Applicate i fanghi due volte la settimana per due o tre mesi, tenendoli in posa per 30-40 minuti poi eliminateli con acqua tiepida o fredda. Alternate ai fanghi lo scrub, da fare un paio di volte alla settimana.

  • preparate 400g di fango scegliendo un composto già pronto
  • riscaldate il fango a bagnomaria, portando la temperatura del composto vicino a quella corporea (35-37%)
  • per addolcire il trattamento potete diluire nel composto due o tre cucchiai di miele
  • stendete il fango su gambe, glutei, schiena addome e braccia con le mani praticando movimenti circolari di sfioramento
  • evitate la zona dell'inguine e il seno
  • a questo punto avvolgete la parte trattata con una pellicola trasparente, che riscaldandosi a contatto con il corpo riprodurrà un effetto simile a quello della sauna
  • copritevi con un asciugamano e stendetevi per 30 minuti
  • Abbiate cura di ridurre i tempi di trattamento se soffrite di pressione alta o bassa e di non applicare il fango caldo su vene varicose, capillari fragili, edemi e zone infiammate.

    LINFODRENAGGIO E PALPER ROULER

    Per combattere la cellulite potete anche praticare su voi stesse l'automassaggio in dei punti precisi una volta al giorno, per 20 minuti alla sera, praticando così una sorta di linfodrenaggio fai da te.

  • appoggiate le dita dietro le ginocchia e muovetele avanti e indietro con leggere pressioni
  • ripetete lo stesso movimento sull'inguine e sotto le ascelle, in modo tale da attivare le maggiori stazioni linfatiche ed eliminare i liquidi in ristagno
  • Oppure praticate il palper rouler:

  • frizionate i punti critici cercando di sollevare la cellulite dai tessuti, pizzicandola con pollice e indice; in questo modo si cerca di agire sui liquidi che ristagnano.
  • Scritto da: ABC Team

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