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Dolore al Fianco Destro dell'Atleta, come Prevenirlo e Curarlo

data di redazione: 21 Marzo 2017
Dolore al Fianco Destro dell'Atleta, come Prevenirlo e Curarlo

Siamo particolarmente in forma, è una bella giornata di sole, l'ideale per andare a correre. Partiamo con le nostre scarpe nuove e armati di cuffie alle orecchie, ma quando tutto sembra andare per il meglio ecco che si presenta una fastidiosa fitta / dolore al fianco destro che ci impedisce di continuare, nonostante tutta la nostra buona volontà.


DOLORI AL FIANCO DESTRO, DA COSA DIPENDONO?

Molto spesso i dolori al fianco destro sono riconducibili a malfunzionalità epatica e/o da un eccessivo accumulo di minerali nella cistifellea. Per combattere questo genere di problematiche è necessario depurare l'organismo limitando i cibi troppo elaborati, nutrendosi di alimenti semplici e sani, riducendo al minimo salumi e formaggi e consumando abbondanti quantità di frutta e verdura ricche di acqua e fibra.


La fibra aiuta l'organismo a depurarsi facilitando il lavoro dell'intestino e la possiamo trovare in frutta e verdura oltre che nei cereali integrali e nei legumi. L'acqua permette di eliminare le tossine accumulate ogni giorno dall'organismo, per questo è necessario bere molto. L'acqua ideale è quella con pochi minerali (oligominerale).
Per depurare l'organismo sono ottimi anche infusi di erbe come menta, ortica, finocchio, malva. Tra le verdure possiamo trovare aiuto in tal senso dal tarassaco (le cui foglie si possono consumare crude in insalata oppure cotte con olio e limone), dalla cipolla e dal carciofo.


IN AMBITO SPORTIVO




Per quello che riguarda l'atleta, fango biliare, microcalcoli alla cistifellea e piccole coliche biliari possono essere spesso responsabili dei fastidi riferiti dagli sportivi al fianco destro durante gli allenamenti o durante la prova più dura, ovvero la competizione. Questi problemi spesso derivano da una bile troppo densa e carica di colesterolo e sali di calcio, quindi per prevenire il problema è importante aiutare il fegato e la colecisti a funzionare meglio. Situazioni come queste vanno prima di tutto affrontate garantendo una corretta idratazione durante tutto l'allenamento e nel corso dell'intera gara.
Per favorire il lavoro della cistifellea è importante mangiare regolarmente per permettere un corretto svuotamento della bile ed evitarne quindi un'eccessiva concentrazione; infatti, i succhi biliari, vengono progressivamente concentrati nella colecisti e poi, con l'arrivo del chimo dallo stomaco, vengono liberati nel duodeno favorendo la digestione dei grassi.
Il problema nasce quando la bile rimane per troppo tempo nella cistifellea diventando progressivamente più densa o formando microcalcoli, che per essere espulsi costringono la cistifellea e il coledoco ad un grande sforzo e a intense contrazioni, fino allo spasmo con conseguente fastidio al fianco destro che può degenerare in una colica biliare vera e propria.


QUALI LE POSSIBILI SOLUZIONI?
L'inositolo è una semplice vitamina idrosolubile, detta anche , ed è di grande aiuto nel favorire tutti i processi metabolici epatici, a partire dai processi di pulizia del fegato. Per integrare con questa vitamina si utilizzano anche 2-3 g al giorno distribuiti durante la giornata per cicli terapeutici di circa 10-15 giorni ripetibili anche più volte l'anno. All'inositolo è possibile affiancare alcuni fitoterapici con un'azione di drenaggio biliare. Utilizzate singolarmente o in combinazione e nei giusti dosaggi l'Uncaria tormentosa, l'Achillea millefolium, l'Echinacea angustifolia, l'Equisetum arvense, la Melissa officinalis, il Taraxacum officinale e la Betula alba svolgono una forte azione disintossicante. Seguendo cicli di una decina di giorni, specie nei periodi di allenamento intenso, da queste erbe si può trovare un validissimo aiuto. Per prevenire gli spasmi è di valido aiuto il magnesio, per la sua azione detensiva sulla muscolatura liscia viscerale. Prima di una gara o di un allenamento molto impegnativo l'utilizzo di 50-100 mg di magnesio pidolato o bisglicinato riduce gli spasmi prevenendo il dolore al fianco destro. A dosaggi così bassi e utilizzando le forme terapeutiche indicate il magnesio è perfettamente assorbito evitando spiacevoli effetti collaterali a livello intestinale.

Scritto da: ABC Team
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