Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Sistema Aerobico

data di redazione: 17 Luglio 2018 - data modifica: 24 Novembre 2018
Sistema Aerobico

Sistema aerobico 

Dopo aver parlato di sistema anaerobico alattacido e lattacido, parleremo del terzo ed un ultimo sistema energetico ovvero il sistema aerobico.

Il sistema o metabolismo aerobico rappresenta la via quantitativamente più vantaggiosa e più duratura per la fornitura di energia, questo però al prezzo di non avere la possibilità raggiungere velocità di fornitura energetica paragonabili a quelle dei metabolismi anaerobici. 

In pratica questa via metabolica fornisce energia piuttosto lentamente ma è in grado di fornirla virtualmente finché nell’organismo rimane qualcosa da ossidare o da cui ricavare glucosio. (glucosio, acidi grassi, glicogeno, aminoacidi eccetera). 

L’attività di elezione del sistema aerobico è quindi quella che prevede una ridotta erogazione di potenza per periodi decisamente lunghi. 

Il Sistema aerobico è di fondamentale importanza per chi pratica sport aerobici come corsa, nuoto o ciclismo. 

I mitocondri hanno una funzione basilare nel ciclo della respirazione cellulare, glicolisi e conseguente produzione delle molecole ATP (Adenosina Trifosfato). 

I mitocondri grazie all’attività fisica aumentano di dimensioni. Rispetto ad una persona sedentaria, anche il solo esercizio del cammino, considerandola come attività di media intensità, produce questo effetto nelle dimensioni dei mitocondri nei muscoli scheletrici, mentre l’attività aerobica di buona intensità caratterizza un incremento del DNA mitocondriale ed un aumento della capacità ossidative.

Va da sé che per chi pratica sport di tipo aerobico, quindi non solo la corsa, ma anche nuoto, bicicletta, etc, sia importante, ai fini prestativi, anche avere a disposizione un buon numero di mitocondri, così da avere la possibilità di sfruttare maggiormente le loro caratteristiche di “produttori di energia” così importante per i muscoli. 

L’attività aerobica di tipo intenso, infatti, porta nel tempo a questo risultato ed è uno dei motivi per cui si migliora allenandosi con costanza dando gli stimoli giusti.

Dal punto di vista biochimico questo metabolismo richiede la presenza di O2 e continua da dove l’anaerobico lattacido si è interrotto. 

Dal punto di vista energetico la via metabolica aerobica rappresenta quella più redditizia, ovvero che permette di utilizzare in maniera praticamente completa le molecole ossidate con un alto rendimento energetico in termini di produzione di ATP. 

Dal punto di vista funzionale si svolge principalmente in ambito mitocondriale, da qui la spiegazione del perché in precedenza il mitocondrio è stato definito la centrale energetica della cellula. 

CICLO DI KREBS

Il ciclo di Krebs in pratica comporta una serie di reazioni biochimiche che avranno il risultato finale la riduzione dei substrati FAD e NAD+ in FADH2 e NADH. 

I substrati ridotti potranno a questo punto entrare nel processo metabolico definito fosforilazione ossidativa o respirazione cellulare dove FADH2 e NADH ossidandosi (ovvero ritornando FAD e NAD+) forniscono il materiale necessario alla formazione del gradiente ionico che alimenta l’enzima deputato alla sintesi di ATP, ovvero l’ATP-sintetasi. 

Il risultato finale di questo processo è la produzione di ATP, CO 2 e acqua (H2O). 

Il contributo in termini di resa energetica, varia molto in base al substrato energetico utilizzato, al termina della via metabolica aerobica è possibile ottenere rispettivamente partendo dal: 

Glucosio: 36 molecole di ATP (alcuni testi molto recenti indicano 30-32 molecole di ATP) 

Acidi grassi: dipende dalla tipologia di acido grasso (in sostanza da quanto è lungo e quindi di quanto materiale ossidabile si dispone) facendo l’esempio dell’acido palmitico (molecola a 16 atomi di carbonio) si ottengono 129 molecole di ATP 

Aminoacidi: Contribuiscono, (quando gli altri nutrienti sono presenti in quantità adeguata) in maniera praticamente costante fornendo tra il 3 e il 5 % dell’energia totale. 

E’ importante ricordare che il notevole vantaggio in termini di resa viene compensato dalla lentezza della reazione: confrontando il metabolismo aerobico con l’anaerobico lattacido si riscontra infatti che nello stesso tempo: 

Il metabolismo aerobico permette di ottenere da 1 molecola di glucosio 36 molecole di ATP: resa elevata produzione lenta 

Il metabolismo anaerobico lattacido produce da 32 molecole di glucosio 64 molecole dai ATP: resa ridotta, produzione rapida

Potrebbe interessarti METODO DI COOPER E METODO DI KARVONEN 

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Donne In Postmenopausa E Perdita Ossea
10 Novembre 2017

Donne In Postmenopausa E Perdita Ossea

L'allenamento pesi ad alta intensità aiuta questa condizione

Menopausa: Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Bone and Mineral Research ha confermato che la l'allenamento pesi ad alta intensità HIT ​e l'impact training possono migliorare la densità minerale ossea!

Mangiare e Bere come uno Yogi
22 Maggio 2016

Mangiare e Bere come uno Yogi

Mangiare col solo scopo di nutrirsi, bere per dissetarsi, cosa prevede la filosofia Yogi

Gli Yogi sono persone che seguono in maniera rigorosa la filosofia yogi che li aiuta a vivere in questo mondo dando loro la speranza della “Vera Conoscenza”. L’intera filosofia yogi si basa sulla ricerca e sulla comunicazione con Dio.

Ultimi post pubblicati

Fullbody in Giant Sets
03 Luglio 2020

Fullbody in Giant Sets

Come Allenare Tutto il Corpo in Solo 30 Minuti per una Definizione da Urlo

Le routine in fullbody sono dure, durissime ma hanno dimostrato di bruciare più grasso corporeo rispetto alle routine dove il corpo é diviso in varie parti. Questi allenamenti in set giganti per tutto il corpo, possono essere eseguiti in qualsiasi luogo, a seconda degli attrezzi a disposizione, con una frequenza settimanale minima di 3 giorni sino ad un massimo di 5 giorni a settimana.

Esericizi per la Parte Alta del Corpo - Upper Body
25 Giugno 2020

Esericizi per la Parte Alta del Corpo - Upper Body

Dopo l’esperienza di questa quarantena, stiamo riscoprendo gradualmente la bellezza e l’efficacia degli allenamenti a corpo libero. Nel precedente articolo ho introdotto quelli che secondo me sono degli ottimi esercizi a corpo libero per la metà inferiore del corpo (lower body), adesso mi occuperò della parte alta del corpo (upper body).