(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Aikido - Shiho nage

data di redazione: 09 Luglio 2015 - data modifica: 15 Ottobre 2015
Aikido - Shiho nage

Tecnica di Proiezione nelle 4 Direzioni

Shiho nage

Tecnica di proiezione nelle 4 direzioni

di: Nadia Valeruz, 4° dan DANTAI, Takemusu Aikido


Lo shihonage si effettua tramite una leva sul braccio. Efficace in situazioni di disarmo è tipica del Bujustsu Giapponese, comune a molte discipline più o meno modificata, è possibile trovarla anche nei programmi militari di autodifesa. E’ dunque una tecnica sempre attuale, attuabile oggigiorno come lo è sempre stato sin dai campi di battaglie delle epoche ”medievali”.

Però come sappiamo, ogni tecnica, ha la sua contro tecnica, Shihonage non fa eccezione, se svolto in maniera non corretta ci espone a possibili contrattacchi o alla possibilità di subire una contro tecnica, nella didattica di un certo livello è necessario tenerne conto. D’altro canto non bisogna dimenticare che si tratta di una tecnica di notevole potenza e che deve essere effettuata con le dovute precauzioni.

Analizzando questa tecnica mentre viene eseguita dai meno esperti, possiamo notare questi punti vulnerabili che ora andiamo ad analizzare.
Premesso che la rapidità di esecuzione è necessaria, non dobbiamo tralasciare la preventiva “rottura” dell’attacco (qualunque esso sia) con un atemi (colpo) di cosiddetta distrazione o preventiva neutralizzazione che possa permetterci di effettuare la tecnica al ns. uke (colui che subisce la tecnica).

Iniziamo afferrando la mano di uke con entrambe le mani, il suo palmo dovrà essere rivolto verso di noi, il pollice di uke rivolto verso il basso (1).

Spesso si commette l’imprudenza di porsi di fianco ad uke in posizione ravvicinata, senza assicurarsi di metterlo in leva, rimanendo esposti ad un atemi al volto (2).

Questo non deve accadere, è quindi necessario assicurarsi di porsi nell’angolo d’ombra di uke, appena fuori dal suo sguardo diretto, come a vedergli le spalle (3).

Un’accortezza può essere anche quella di aumentare la leva sul braccio di uke chiudendo l’angolo formato dal proprio braccio e quello di uke (3).

Proceduto con uchi kaiten (passaggio interno e rotazione di 180°) (4), si possono verificare altri 2 errori piuttosto comuni:

di trovarsi nuovamente davanti ad uke, e quindi di nuovo esposti ad un possibile atemi al volto (5)

di posizionare involontariamente il polso di uke al di sopra della sua spalla, di fianco al collo, dove può contrastarci facilmente, invece di trovarci di nuovo nell’angolo cieco di uke, col suo polso posizionato dietro il suo collo (6), posizione nella quale uke si troverà squilibrato e non potrà evitare di subire la leva di chiusura che non dovrà essere in direzione verticale verso il basso, ma dovrà assumere un movimento circolare, come se facessimo un menuchi con un bokken (spada di legno) tra le mani (4)

Riguardo le precauzioni sopra accennate al momento di effettuare la chiusura dello shihonage è importante assicurarsi di non portare il polso di uke verso l’esterno onde evitare di procurare danni articolari al ns. uke che gentilmente si presta per darci la possibilità di appropriarci della tecnica e dei suoi principi.

Dunque chiudiamo questa tecnica richiamando i movimenti effettuati con “le armi”, caratteristica importante dell’aikido di Iwama, terminando la traiettoria proprio davanti a noi, senza permettere che il peso del ns. uke ci porti “in giro per il tatami”, controllandone la caduta (7), in caso di Tanin zu gake (attacco simultaneo con più persone) proietteremo il ns. uke in direzione di un altro attaccante.

Nadia Valeruz, 4° dan DANTAI, Takemusu Aikido

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Muay Thai Boran
23 Gennaio 2019

Muay Thai Boran

La madre della Thai Boxe

Muay Thai vuol dire l'arte e la scienza di combattere, come era poi interpretato e sviluppato dagli antichi Maestri in Oriente. 

Pliometria e Arti Marziali
13 Aprile 2015

Pliometria e Arti Marziali

Linee guida generali per un buon esercizio della pliometria

L’esecuzione di esercizi pliometrici per le arti marziali serve ad aumentare la potenza esplosiva, la velocità e la capacità di cambiare direzione rapidamente. Eseguiti da soli, gli esercizi pliometrici hanno un’efficacia limitata; infatti essi sono particolarmente utili quando vengono eseguiti in combinazione con un programma di allenamento della forza. Linee guida generali.

Ultimi post pubblicati

Shop ABC FIT
16 Marzo 2019

Shop ABC FIT

Come Allenarsi Con ABC FIT

ABC FIT è un personal trainer virtuale che redige programmi di allenamento su misura, calibrati a seconda delle esigenze dell'utente, dove un sofisticato algoritmo permetterà di determinare il livello di forma, in ogni momento della vostra preparazione fisica, fornendo un programma di allenamento dettagliato ad un prezzo accessibile a tutti.

Antropometria: Principi Generali
14 Marzo 2019

Antropometria: Principi Generali

Come per un sarto risulta fondamentale, per realizzare un abito su misura, la conoscenza di determinati aspetti fisici del proprio cliente, per l’istruttore una corretta valutazione antropometrica rappresenta uno strumento fondamentale per acquisire tutta una serie di dati che si riveleranno fondamentali per la stesura di un piano di allenamento personalizzato, volto a enfatizzare le potenzialità del cliente colmandone allo stesso tempo eventuali carenze...