Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Ipertensione il KILLER Silenzioso

data di redazione: 06 Gennaio 2017 - data modifica: 12 Luglio 2019
Ipertensione il KILLER Silenzioso

L'ipertensione è una patologia subdola, è anche definita per questo il "killer silenzioso", perché di solito rimane asintomatica fino ad uno stadio avanzato. Possiamo cominciare a parlare di ipertensione quando siamo di fronte ad una condizione in cui la pressione arteriosa risulta superiore ai valori considerati normali.

Poiché questa patologia non causa sintomi fino alla comparsa delle complicanze circa la metà dei soggetti ipertesi non sa di esserlo; questo succede più raramente ai soggetti sportivi, in quanto questi si sottopongono a visita medica in genere una volta l'anno o comunque più spesso.

Come possiamo scoprire se siamo ipertesi?

L'unico modo per accertarlo è farsi misurare la pressione dal medico, oppure misurarsela da soli servendosi di apposite attrezzature. L'ipertensione purtroppo non è accompagnata da sintomi specifici, ad esempio l'emicrania. Tutti gli adulti quindi dovrebbero sottoporsi a controlli periodici.

Quali sono le cause dell'ipertensione?

Sembra che l'ipertensione sia provocata dall'interazione tra fattori genetici (ereditari) e fattori legati allo stile di vita. In generale c'è la tendenza a consumare quantità elevate di sale; anche l'obesità o il sovrappeso, così come un eccessivo consumo di alcol rivestono un ruolo importante. In una ridotta percentuale di pazienti, all'origine dell'ipertensione vi è una patologia renale.

Ma perchè è così importante sapere se soffriamo di ipertensione?

Per comprenderne almeno superficialmente i rischi bisognerebbe conoscerne più a fondo il meccanismo. Possiamo paragonare i vasi sanguigni a tubi di gomma che riforniscono costantemente di sangue l'intero organismo. Le arterie, preposte al trasporto del sangue fuori dal cuore, devono resistere alla notevole forza con cui il sangue viene spinto dal muscolo cardiaco.

Se la pressione sanguigna rimane alta per diversi anni, come succede nel caso dell'ipertensione non trattata, i vasi cominciano a danneggiarsi. Il rivestimento delle arterie si ispessisce e si irruvidisce, finendo con il restringerne il lume. Le arterie diventano meno flessibili ed elastiche, e inizia a svilupparsi un processo noto come "aterosclerosi". Se un'arteria si restringe troppo, il sangue non può fluire in maniera corretta.

Rischi di infarto miocardico o cerebrale

Nella parte del corpo che per il rifornimento ematico dipende dall'arteria in questione si verifica una carenza di sangue e dell'ossigeno vitale che esso trasporta. In seguito a questo progressivo restringimento dell'arteria, aumenta la tendenza alla formazione di coaguli (trombi), che possono causare la totale ostruzione del vaso e quindi la morte della regione dell'organismo che riforniva. Se le zone interessate sono il cuore o il cervello si parla di infarto miocardico o cerebrale.

I primi passi per ridurre la pressione arteriosa

Ovviamente prevenire è meglio che curare, quindi facendo una vita sportiva, mangiando sano ed equilibrato e non abbandonandosi ai vizi sicuramente si riducono drasticamente le possibilità di soffrire di questa patologia. Nel caso si soffrisse di pressione alta, per ridurla è necessaria una dieta povera di sodio e ricca di potassio; è opportuno inoltre cercare di non aumentare di peso e non consumare alcool. Inoltre è consigliabile misurarsi la pressione costantemente, mantenendo i valori pressori entro livelli accettabili.

Se anche queste contromisure non fossero sufficienti...

Se l'ipertensione non migliora grazie ai soli cambiamenti dello stile di vita e dell'alimentazione occorre il più delle volte ricorrere alla terapia farmacologica. I farmaci antipertensivi sono numerosi e, grazie a tale molteplicità di alternative, il rischio di effetti collaterali si riduce al minimo. Bisogna tenere conto che, se la pressione arteriosa è sotto controllo, il rischio di attacco cardiaco e di ictus viene ridotto in misura significativa.

Esistono integratori utili contro l'ipertensione?

Alcuni integratori possono facilitare la riduzione della pressione sanguigna diminuendo di riflesso il rischio di ipertensione, soprattutto se associati a dieta e sport; tali prodotti non sono consigliati a chi presenta valori di pressione normali (al di sotto degli 85mmHg per la diastolica e al di sotto dei 135mmHg per la sistolica) o a chi segue una cura farmacologica sufficiente a compensare l'eventuale forma ipertensiva.

I diuretici sono integratori utili per abbassare la pressione, contengono molecole (o estratti) utili a promuovere la filtrazione renale. 

Va comunque precisato che alcuni vantano concentrazioni notevoli di molecole che, pur essendo diuretiche, hanno anche effetto stimolante ed ipertensivo; per questo tali prodotti NON facilitano l'abbassamento della pressione (ad es. la caffeina e la theina). 

Cosa mangiare?

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

​Zucchero Dolcissimo Veleno?
01 Novembre 2015

​Zucchero Dolcissimo Veleno?

Carburante indispensabile o pericoloso? 4 cose da sapere sullo zucchero

Oggi giorno tutti pensano peste e corna sullo zucchero, d’accordo è una sostanza insidiosa, si nasconde in una quantità incredibile di alimenti industriali, ma non esageriamo, in quanto non è solo colpa dello zucchero, se la popolazione mondiale (che non fa la fame) stia diventando sempre più obesa e diabetica.

Anti Aging
09 Aprile 2015

Anti Aging

I vari modi di combattere l'invecchiamento

Ci sono un paio di scuole di pensiero quando si tratta di invecchiamento. Alcuni teorici ritengono che l'invecchiamento è un processo naturale che è stato programmato nel corpo. In alternativa, altri ritengono che l'invecchiamento è una conseguenza di un danno accumulato nel tempo

Ultimi post pubblicati

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione
21 Ottobre 2020

Pancakes Proteici BULK POWDERS™ Recensione

Ogni porzione permette di ottenere 6 piccoli pancake all'americana, oppure 2 grandi pancake, e questo a seconda delle dimensioni della padella che utilizzate, il tutto vi offrirà un apporto proteico pari a 36 grammi, una quantità senza uguali in confronto ad altri prodotti simili.

Scheda Aumento Massa Muscolare Per Avanzati
19 Ottobre 2020

Scheda Aumento Massa Muscolare Per Avanzati

Questo programma di allenamento vi servirà per aumentare la forza e la massa muscolare in quanto la settimana è divisa in 2 parti: primi due giorni sono interamente dedicati all'aumento della forza, mentre gli ultimi 3 sono dedicati all'aumento della massa muscolare.