(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

Il Bagher nella pallavolo

data di redazione: 25 Gennaio 2015
Il Bagher nella pallavolo

Origini, curiosità e descrizione tecnica di un gesto atletico essenziale di questo sport

La rullata era l’antenata del moderno bagher; essa consisteva in una  capriola all' indietro che si eseguiva accovacciati dopo aver ricevuto la palla.

La parola Bagher deriva dallo Slovacco e significa “escavatore"; infatti  “lo scavare” rende l'idea del movimento che l'atleta compie per ricevere la battuta.

Si pensa che il bagher lo abbia eseguito per la prima volta un giocatore che non poteva palleggiare proprio perché gli mancavano alcune dita: oggi il termine bagher per la pallavolo mondiale è la ricezione del servizio e il palleggio dal basso. Il bagher ha assunto nella pallavolo moderna un’importanza notevole per la ricezione del servizio e il palleggio dal basso, sia tra i dilettanti che a livello agonistico, offre considerevoli possibilità di gioco e dà ottimi risultati. Il bagher  è utile al principiante in quanto può rinviare anche i palloni bassi, che diversamente non sarebbero più idonei al palleggio alto nel proprio campo.

La tecnica generale del bagher e quella relativa alla ricezione del servizio sono analoghe.

 

Eseguire il Bagher in 9 passaggi

  1. Osservazione del pallone.
  2. Movimento verso il pallone in arrivo.
  3. Piazzamento in direzione del rinvio e posizione di gioco: gambe divaricate e flesse.
  4. Peso distribuito sugli avampiedi, braccia distese, in posizione orizzontale rispetto al suolo, davanti al corpo, spalle sollevate.
  5. Mani unite in basso.
  6. Bloccaggio dell’articolazione omerale.
  7. Iniziare l’estensione delle gambe prima di toccare il pallone in  avanti e verso l’alto.
  8. Colpire il pallone con il lato interno dell’avambraccio.
  9. Proseguire l’estensione del corpo in direzione del rinvio del pallone.

Gli errori tipici

  • Movimento di battuta eseguito unicamente con l’articolazione omerale ovvero con l’articolazione del gomito.
  • Braccia non estese.
  • Posizione delle gambe divaricate poco accentuata.
  • Contatto del pallone con gli avambracci, a causa dell’errata distanza dalla palla, o troppo in alto o troppo in avanti.

 

Il bagher di difesa

Questa tecnica è destinata alla difesa contro le schiacciate e per mantenere più a lungo la palla in gioco.

Descrizione della tecnica

Si assume la posizione iniziale come nel bagher di ricezione; ora il giocatore si trova in posizione di perfetto equilibrio. Nel momento del tocco del pallone le braccia invieranno il pallone leggermente in avanti alto, ciò è realizzabile mediante rullata indietro o spinta in avanti delle ginocchia al momento del tocco del pallone.

 

Errori tipici.

Corpo che sull’intera pianta del piede in posizione eretta. Piazzamento errato e fuori tempo rispetto all’attacco.

 

Il bagher in tuffo

Il bagher in tuffo è adottato per difendere palloni lontani e bassi. Si tratta spesso di pallonetti o schiacciate piazzate. Il bagher in tuffo richiede coraggio e destrezza perché una tecnica sbagliata determina spesso infortuni. Non rinunciamo a trattare tale forma poiché in allenamento il tuffo e la rullata rivestono un ruolo importante e rappresentano la premessa essenziale per l’apprendimento del bagher in tuffo.

Descrizione della tecnica

Dalla posizione iniziale, come già nella difesa, il giocatore si sposta inclinato in basso verso il punto in cui è previsto l’attacco. Il tuffo è effettuato mediante un’accentuata estensione della gamba più vicina al pallone, il movimento è coadiuvato dalle braccia portate in avanti, per cui il corpo si trova in una posizione orizzontale rispetto al suolo.

Il pallone è colpito con il dorso della mano e inviato verso l’alto.

Il busto si inarca. Durante l’arrivo il peso del corpo si scarica attraverso le mani, il torace e le cosce in modo da evitare gli infortuni. Il capo è piegato indietro così come le gambe arcuate verso la schiena.

 

Gli errori tipici

  • Tuffo impegnando entrambe le gambe da una posizione alta.
  • Corpo che durante il contatto con il pallone non si estende a sufficienza.
  • Scarso impulso nel colpo determinato dalle articolazioni omerale e della mano.
  • Arrivo con piegamento modesto del capo e con le gambe distese.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

Pallavolo: allenamento per la forza veloce resistente
07 Marzo 2015

Pallavolo: allenamento per la forza veloce resistente

Scheda di un allenamento a circuito di 10 stazioni

Nella pallavolo non è mai possibile prevedere la durata della gara. Questo è uno dei motivi per cui nell’allenamento la preparazione fisica deve essere orientata in tal senso. Allenamento a circuito di 10 stazioni.

Allenamento a Casa: Come Migliorare Le Tue Abilità Nella Pallavolo
20 Febbraio 2018

Allenamento a Casa: Come Migliorare Le Tue Abilità Nella Pallavolo

Esercizi Per L’incremento Delle Prestazioni Sul Campo Nel Volley

Non puoi sempre frequentare la tua squadra ed hai bisogno di migliorare le tue abilità nella pallavolo? Prova questi esercizi che puoi anche fare a casa.

Ultimi post pubblicati

Soufflè Proteici Al Cioccolato e Cocco
18 Febbraio 2019

Soufflè Proteici Al Cioccolato e Cocco

Volete terminare le vostre proteine al cioccolato realizzando una ricetta deliziosa? Vi consigliamo di provare il nostro soufflè proteico al cioccolato e cocco.
Preparazione: 20 min.
Difficoltà: 3
N. porzioni: 2
Budino Proteico Alla Vaniglia
18 Febbraio 2019

Budino Proteico Alla Vaniglia

Il budino con latte e uova è un dolce altamente proteico ideale per una colazione o merenda da sportivo. In questa ricetta vi proponiamo un modo per farsi a casa propria un budino proteico con le vostre proteine del siero del latte. 
Preparazione: 40 min.
Difficoltà: 3
N. porzioni: 2