Il Ju-jitsu Brasiliano e le MMA

Il Ju-jitsu Brasiliano e le MMA

Storia del successo del Ju-Jitsu Brasiliano nelle competizioni di Arti Marziali Miste

Di tutti i diversi stili di combattimento rappresentati nelle prime competizioni di MMA nessuno ebbe un impatto più decisivo del ju-jitsu brasiliano. In seguito al suo inatteso sucesso sugli altri stili, il ju-jitsu brasiliano uscì dall'oscurità e salì sulla ribalta internazionale in uno spazio di tempo straordinariamente breve. I maggiori eventi di MMA del Nord America, come l'Ultimate Fighting Championship e il Martial Arts Reality furono tutti dominati dai praticanti di Ju-jitsu brasiliano.

Particolarmente sorprendente per gran parte del pubblico fu che i concorrenti di ju-jitsu brasiliano erano molto più piccoli dei loro avversari. Inoltre, le loro vittorie avvenivano generalmente senza spargimenti di sangue. I lottatori brasiliani non dovevano prendere a "randellate" gli avversari per sconfiggerli. Piuttosto, li portavano rapidamente a terra e poi li bloccavano con vari strangolamenti e soffocamenti, costringendoli alla resa.

Nei pochi casi in cui erano i lottatori di ju-jitsu brasiliano a essere portati a terra dagli avversari, essi erano comunque capaci di utilizzare le loro tecniche di corpo a corpo estremamente raffinate per i vincere gli inconti rimanenedo sotto gli avversari.

Ciò rappresentò una novità assolutamente radicale in quel periodo, poiché ancora si pensava che la vittoria fosse praticaente assicurata all'uomo che nel combattimento si fosse trovato in posizione dominante.

Dinanzi agli occhi di tutti si svelava l'avverarsi del sogno di qualsiasi praticante di arti marziali: vedere uno stile di combattimento che permetteva a un uomo più piccolo e debole di prevalere e avere la meglio su un avversario più grande, prestante e abile con una minima quantità di violenza e di spargimento di sangue.

La prima risposta a questo successo da parte della comunità delle arti marziali fu diversificata. Alcuni sostennero che le competizioni di MMA erano immorali, o quanto meno contrarie allo spirito delle arti marziali. Altri, esprimendo una non sincera ammirazione, affermarono che il nuovo stile non sarebbe stato altrettanto efficace in un vero combattimento di strada, dove vi era il pericolo della presenza di armi e di molteplici avversari.

Gli specialisti più progressisti delle arti marziali, tuttavia, presero subito nota dei risultati e cercarono di apprendere il ju-jitsu brasiliano, sia come uno stile che desideravano emulare, sia per imparare il modo di rispondere alle manovre e alle tecniche devastanti che stavano seminando lo scompiglio nei tornei di MMA.

In ogni caso, i praticanti più progressisti, anche provenienti da scuole di arti marziali tradizionali e da scuole di Wing Chun, erano impazienti di apprendere questa nuova arte. Fu questo il sasso gettato nello stagno del modo delle arti marziali- la rivoluzione era iniziata.

Scritto da: ABC Staff

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