Easydive
(0)
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 €
procedi con l'acquisto
100% pagamento sicuro

La resilienza

data di redazione: 14 Ottobre 2014 - data modifica: 01 Ottobre 2014
La resilienza

La resilienza: una qualità da coltivare in palestra. Cos'è, come si allena.

Cari lettori di ABC, iniziate con me questo articolo provando ad usare un po' di immaginazione: due persone vengono aggredite da malintenzionati per strada. La prima, un uomo, viene preso di sorpresa in un bar, aggredito da un ubriaco non riesce a reagire anche se non ha avuto danni, come se già l'intenzione del balordo gli avesse demolito più l'autostima che il setto nasale; invece il secondo, trattasi di una donna con un bambino, il quale malvivente la colpisce e tenta di sottrargli il figlio e fargli del male, la donna anche con danni evidenti si rialza reagisce con tutte le forze che neanche pensava di avere e scoraggia immediatamente l'aggressore che ha avuto solo il vantaggio di aver agito per primo.
Che differenza avete notato tra le due vittime?
La signora con il figliolo ha tirato fuori una qualità fondamentale che la prima non ha avuto: la resilienza.

Chiaramente la situazione stessa (istinto materno) gliel'ha fatta tirare fuori, ma questo è un altro discorso.

Cos'è la resilienza psicologica in senso stretto?
 E' la capacità di mantenere elevata la motivazione verso gli obiettivi nonostante la presenza di difficoltà. La parola è stata adottata dalla scienza dei materiali, infatti in origine era solamente resiliente un materiale che anche se sottoposto a grandi stress non solo non si distruggeva ma ritornava alla forma iniziale. Poi, il concetto è stato adottato anche in psicologia.
Q‌uindi nel senso stretto del termine, la resilienza psicologica è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, è cioè la capacità di non soccombere e poi riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà. Resilienti sono coloro che in difficoltà riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione ad affrontare efficacemente le contrarietà, a dare poi nuovo slancio alla propria esistenza arrivando perfino a raggiungere mete importanti.

Si può concepire la resilienza come una funzione della mente che si modifica nel tempo in rapporto con l'esperienza: è la capacità di adattarsi e di prendere nuova forma a nuovi eventi.
La resilienza nelle arti marziali e negli sport da combattimento è una qualità importantissima, ma la domanda è questa: è innata in noi oppure potrebbe anche essere acquisita?
Ho una buona notizia: diversi studi di psicologia hanno affermato che resilienti si può anche diventare!

Negli sport da combattimento la resilienza è la capacità di rialzarsi dopo essere caduti al tappeto, e nella difesa personale è la capacità di reagire attivamente ad un'aggressione da strada.

 La resilienza è una importante qualità da coltivare, da cercare dentro noi stessi, in quanto ti da la capacità di non arrenderti alla prima difficoltà.

Come si allena in palestra la resilienza?
Se frequentate un corso di difesa personale assicuratevi che prima di tutto conoscano il significato della parola resilienza, poi che siano consapevoli del fatto che è un aspetto da non trascurare e da allenare. Un atleta resiliente possiede una buona autostima ha poca paura della fatica e dell'avversario, è abituato all'imprevedibilità del combattimento e sa adattarsi nel precorso tortuoso del combattimento.

Nell'ambito stretto della Difesa Personale dove non esistono combattimenti sportivi (come sappiamo di fatto impoveriscono le tecniche risolutive: calci sotto la cintura, dita negli occhi e altri colpi in parti altresì delicate) la resilienza è purtroppo un concetto poco allenato. Una buona scuola di Difesa Personale ha esercizi per sviluppare resilienza: semplicemente non tralascia il lato sportivo ed agonistico dell'arte! Se la vostra scuola non prevede nei sui programmi la possibilità di incontri sportivi, deve dare almeno spazio nei suoi allenamenti a sparring non collaborativi in modo da creare artificialmente situazioni di forte stress psicologico.

Solamente la consapevolezza di cosa è la resilienza, di quali sono i mezzi per raggiungerla e la volontà di lavorarci fanno una buona scuola di Difesa Personale.

Scritto da: ABC Team
Scarica eBook

Scarica eBook

Potrebbe interessarti anche

La Preparazione degli Atleti di MMA e GRAPPLING
02 Ottobre 2014

La Preparazione degli Atleti di MMA e GRAPPLING

Come strutturare la preparazione di un atleta di MMA o GRAPPLING

Le variabili per la decisione dei mezzi e metodi di allenamento sono molteplici, in primis è necessario differenziare il grappling dalle MMA, in quanto anche se appartengono allo stesso “universo”, le competizioni richiedono capacità condizionali sviluppate in modo diverso. 

MMA e Submission Grappling - Arm Bar, tecnica di sottomissione illustrata
16 Settembre 2018

MMA e Submission Grappling - Arm Bar, tecnica di sottomissione illustrata

Sequenza illustrata di una sottomissione in arm bar

Questa tecnica, molto spesso utilizzata nel Brazilian Jiu Jitsu, nel Submission Grappling e nelle Arti Marziali Miste (MMA), si rivela utilissima ed efficace in una situazione durante la quale ci troviamo a subire da una posizione svantaggiosa, cioè fuori dalla nostra guardia, l'attacco del nostro avversario.

Ultimi post pubblicati

Cosce Che Non Crescono
25 Marzo 2020

Cosce Che Non Crescono

Proposta di allenamento ad alto volume e multi frequenza per far crescere i muscoli delle cosce. Scheda di allenamento in German Volume Training per dare nuovo stimolo allo sviluppo muscolare.

Definizione Muscolare Con La Scheda Upper e Lower Body
23 Marzo 2020

Definizione Muscolare Con La Scheda Upper e Lower Body

Con l'allenamento inferiore superiore è possibile concentrarsi maggiormente su sollevamenti pesanti rispetto ad altri piani di allenamento. I sottoprodotti chimici derivati ​​dal metabolismo anaerobico chiamato stress metabolico è responsabile dell'ipertrofia del 25%. L'aumento dello stress metabolico dovuto alla maggiore intensità e frequenza di allenamento è ciò che ti avvantaggia quando segui la divisione inferiore superiore.